Libri di Daniele Scarscelli
La devianza. Teorie e politiche di controllo
Daniele Scarscelli, Odillo Vidoni Guidoni, Rosalba Altopiedi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 288
Il manuale offre una presentazione della devianza e della modalità con cui viene esercitato il controllo sociale e ha lo scopo di sviluppare negli studenti e nelle studentesse sia la capacità di analizzare i fenomeni devianti, adottando una prospettiva sociologica che metta in discussione le interpretazioni di senso comune, sia quella di valutare quali siano le rappresentazioni sociali e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle diverse politiche di intervento. La nuova edizione, integrata e rivista, include un focus su tre questioni rilevanti, emerse negli ultimi anni: la medicalizzazione della devianza, i reati ambientali e uno sguardo di genere al tema della criminalità/ criminalizzazione nell'ottica delle criminologie femministe.
Controllo e autodeterminazione nel lavoro sociale. Una prospettiva anti-oppressiva
Daniele Scarscelli
Libro: Copertina morbida
editore: Meltemi
anno edizione: 2022
pagine: 216
Come può l'assistente sociale esercitare potere nella propria pratica professionale in senso anti-oppressivo? Come si può esercitare potere trattando la persona come soggetto capace di autodeterminarsi e di agire attivamente? Il volume prova a rispondere a tali interrogativi adottando una specifica prospettiva teorica del lavoro sociale, quella del "critical social work". In primo luogo, tratta del controllo sociale come specifica manifestazione del potere nella relazione tra assistente sociale e utente; in secondo luogo, analizza in che modo i paradigmi - che orientano il processo valutativo attraverso cui l'assistente sociale definisce la situazione di un utente per decidere se dare corso a un intervento professionale - influenzino le forme tramite cui il potere è esercitato, forme che possono favorire oppure contrastare le pratiche anti-oppressive. Il testo propone inoltre alcuni spunti teorici e metodologici - una "cassetta degli attrezzi" - per gli assistenti sociali che intendano approcciare criticamente il loro lavoro cambiando in senso anti-oppressivo le relazioni di potere con gli utenti dei servizi. Daniele Scarscelli affronta una questione rilevante per il lavoro sociale, fornendo una cornice interpretativa e alcuni suggerimenti per ritrovare il senso di un lavoro sociale in cui il potere possa essere gestito in una direzione trasformativa, coerentemente con i principi del codice etico.
Lo sport in pillole. Farmaci e doping nello sport non professionistico
Rosalba Altopiedi, Daniele Scarscelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 240
Il consumo di droghe
Daniele Scarscelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 123
Che cos'è una droga? Quali caratteristiche sono comuni a tutto ciò che chiamiamo con questo nome e cosa differenzia una droga da tutto ciò che non riteniamo tale? Quali sono le funzioni sociali del consumo di droghe nelle società umane? Quali sono i modelli di consumo e i tipi di consumatori? Perché le persone assumono droghe e quali sono i significati che attribuiscono al consumo? Quali sono le politiche che regolano il consumo di droghe illegali nelle società contemporanee? Quali sono le ragioni dei proibizionisti e degli antiproibizionisti? Il libro fornisce al lettore una "cassetta degli attrezzi" per rispondere a tali interrogativi adottando uno dei punti di vista scientifici attraverso cui si può osservare il fenomeno del consumo di droghe illegali, quello sociologico.
La devianza. Teorie e politiche di controllo
Daniele Scarscelli, Odillo Vidoni Guidoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 204
Il libro presenta "un modo di ragionare" sulla devianza e sulle modalità con cui viene esercitato il controllo sociale e ha lo scopo di sviluppare negli studenti sia la capacità di analizzare i fenomeni devianti, adottando una prospettiva sociologica che metta in discussione le interpretazioni di senso comune, sia la capacità di valutare quali siano le rappresentazioni sociali e i modelli di spiegazione della devianza alla base delle diverse politiche di intervento.

