Libri di Erri De Luca
Il cielo in una stalla
Erri De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 32
"Brutta notizia per il sottotenente degli alpini Aldo De Luca, mio padre, di stanza in Albania: la sua casa era stata colpita dai fitti bombardamenti dell'agosto del '43. La guerra, perduta su tutti i fronti, metteva in ognuno la speranza di uscirne senza troppa perdita personale. Per lui non era più così, il solo suo possedimento era crollato. Al sottotenente venne data licenza per casa bombardata. Partì alla fine di agosto e arrivò a Napoli a inizio di settembre. Si presentò al comando e poi al suo indirizzo in via Crispi, strada di buon nome. La rovina era grave. Fu la sua fortuna"...
Sulla traccia di Nives
Erri De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2016
pagine: 160
Nives Meroi è un'alpinista che ha cominciato una gara appassionante: in competizione con una spagnola, vorrebbe diventare la prima donna a conquistare tutti e quattordici gli Ottomila del mondo. Adesso è a quota dodici. Nives scala con suo marito e con un giovane fotografo, senza portatori d'alta quota, senza usare ossigeno. Il loro rapporto con la montagna è di assoluta purezza. Erri De Luca, anch'egli arrampicatore appassionato, è amico di Nives e la segue da tempo nelle sue imprese. Fin dove può. Sotto la tenda, durante una tempesta, Erri e Nives parlano. Della montagna, della sfida, della fatica, della vita.
Christian Bobin: poeta dei lupi feriti
Davide Cerullo
Libro: Libro in brossura
editore: Terre Blu
anno edizione: 2026
pagine: 190
"Qui Davide Cerullo dichiara e illustra la sua ammirazione per Christian Bobin. Davide è napoletano quanto me, ma la sua forza di schietta ammirazione mi è superiore. Di riflesso ammiro la sua ammirazione. Di Bobin scrive che lui con i suoi versi è penetrato nelle sue notti e gli ha impedito di dormire i sonni tranquilli dei criminali. Non conosco formula più spietata di questa gratitudine per insonnia ricevuta. La visita di Davide ai luoghi di Bobin serve a raccogliere indizi di una grandezza umile e riservata. Le Creusot, una finestra al civico dodici di una certa via, facciate di case, davanzali e panchine. Per questa sua privata relazione con Bobin Davide convoca il massimo termine possibile: redenzione. Ma la sua redenzione risale da profondità che Bobin, redentore, non ha potuto conoscere. Davide lo sa e perciò deve santificarlo: perché il santo non ha bisogno di esperienza. Non attinge da lì la sua esclusione dal resto dei viventi. E poi ci sono le immagini del viaggio nei luoghi di Bobin. In queste foto Davide sente chiamare il suo nome, un lontano appello fatto in una classe vuota dalla voce di un invisibile maestro". (dalla prefazione di Erri De Luca)
Immanifestazione. Roma, quindici febbraio 2003
Erri De Luca
Libro
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2003
pagine: 64
Opera sull'acqua e altre poesie
Erri De Luca
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 39
"Per chi scrive storie all'asciutto della prosa - scrive Erri De Luca l'azzardo dei versi è il mare aperto... è che a cinquant'anni un uomo sente di doversi staccare dalla terraferma e andarsene al largo." L'acqua è l'elemento che domina, visivamente e allegoricamente, la prima metà del libro, ponendo le premesse per la più tellurica consistenza della seconda. Un'acqua che si presenta innanzitutto come elemento primordiale.
Altre prove di risposta
Erri De Luca
Libro
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2001
pagine: 80
Ora prima
Erri De Luca
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 1997
pagine: 128
Ogni mattino a testa vuota e lenta accolgo le parole sacre. Capirle per me non è afferrarle, ma essere raggiunto da loro, essere così quieto da farsi agitare da loro, così privo d' intenzione da ricevere la loro e così insipido da farsene salare. Così sono diventato ospite a casa delle parole della Scrittura sacra.
Il giro dell'oca
Erri De Luca
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 122
Una sera, mentre rilegge «Pinocchio», un uomo sente la presenza del figlio che non ha avuto, il figlio che la madre - la donna con cui in gioventù lo concepì - decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta "qui e stasera" a fare la sua paternità. Per tutta la notte, al figlio "estratto da una cena d'inverno" lui racconta "un poco di vita scivolata". E così ecco l'infanzia napoletana, la nostalgia della madre e del padre, il bisogno di andare via, di seguire la propria libertà, le guerre trascorse ma anche i baci che ha dato... Fino a che il figlio, da muto che era, prende la parola e il monologo diventa un dialogo, che indaga su una vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull'importanza delle parole e delle storie. Un'indagine che, più che tracciare un bilancio, vuol essere scandaglio, ricerca interiore - quasi una rivelazione. Con «Il giro dell'oca» Erri De Luca scrive la sua storia più intima.
Chisciottimista
Erri De Luca
Libro: Copertina morbida
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2005
pagine: 56
L'ultimo viaggio di Sindbad
Erri De Luca
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 49
Il capitano di un vecchio battello è al suo ultimo viaggio. Sottocoperta un carico di uomini, donne, bambini aspetta di arrivare alle coste italiane. Fra echi biblici e leggende di mare Erri De Luca narra una storia senza tempo calandola nelle vicende di oggi. Un testo scritto per il teatro che ha l'andamento di un racconto.
Mestieri all'aria aperta. Pastori e pescatori nell'Antico e nel Nuovo Testamento
Erri De Luca, Gennaro Matino
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 78
Così nell'Antico come nel Nuovo Testamento non ci sono interni: tutto si svolge fuori, all'aria aperta. Battaglie, amori, preghiere, sacrifici. Predicazioni, miracoli, morte e resurrezione. Anche il lavoro. Nell'Antico Testamento predomina il pastore. Nel Nuovo il pescatore. De Luca e Matino offrono la percezione ravvicinata di questo "spostamento" e di come i due mestieri rimandino alla valorizzazione delle risorse da cui dipende tuttora la qualità dell'esistenza umana: la terra e l'acqua.

