Libri di Francesca Piccinini
Taccuini d'arte. Collana di Arte e Storia del territorio di Modena e Reggio Emilia. Volume Vol. 17
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 152
Un Palazzo per la cultura. Il progetto di riqualificazione dell'ex Ospedale Estense a Modena
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il complesso che fino a pochi anni fa ha ospitato l'Ospedale Estense riveste da secoli un ruolo centrale per la città di Modena. Oggi, grazie a un imponente progetto di restauro e riqualificazione, gli spazi dell'edificio settecentesco si riconnettono all'adiacente Palazzo dei Musei e vengono destinati per intero alle attività culturali, prefigurando il nascente, grande Polo della Cultura di Largo Porta Sant'Agostino. Il volume illustra nel dettaglio questo articolato progetto di rifunzionalizzazione, documentando il primo stralcio dei lavori e le ricerche archeologiche effettuate in parallelo. Un quadro aggiornato degli studi storici consente inoltre di fare luce sull'evoluzione dell'edificio dal Trecento - con il trasferimento in quest'area del convento agostiniano - fino al XX secolo. Completa l'analisi una riflessione sui progetti di ampliamento degli istituti culturali presenti in questa sede da fine Ottocento, offrendo uno sguardo sulle prospettive future dell'intero complesso.
Taccuini d'arte. Collana di Arte e Storia del territorio di Modena e Reggio Emilia. Volume Vol. 16
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
Collana di Arte e Storia del territorio di Modena e Reggio Emilia a cura di Zavatta, Bigi Iotti, Farioli e Piccinini.
Il duomo di Modena
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2023
pagine: 328
Il volume presenta i risultati delle indagini e degli studi promossi e coordinati dal Comitato scientifico per il restauro del Duomo di Modena tra il 2008 e il 2014, in occasione dell'ultima campagna di restauri che ha interessato il monumento, riconosciuto nel 1997 dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità insieme alla torre Ghirlandina e a Piazza Grande. Si tratta di un importante patrimonio di nuovi dati che sono stati raccolti e interpretati grazie a un innovativo approccio interdisciplinare. Essi hanno, da un lato, accompagnato e orientato gli interventi di restauro e consentito, dall'altro, di avvalorare nuove ipotesi interpretative sulle fasi costruttive del monumento e sui suo comportamento nel corso dei secoli, di precisare il progetto originario di Lanfranco e i termini del reimpiego di materiale proveniente dalla città romana.
Le chiese e la sinagoga di Modena. Ediz. italiana e inglese
Elena Grazia Fè, Tomas Fiorini, Elisa Montecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Artioli
anno edizione: 2019
pagine: 168
Il volume vuole presentare in una chiave fresca e moderna le chiese del centro storico di Modena avvalendosi del contributo degli esperti del Museo Civico di Modena per quanto riguarda l’aspetto artistico e storiografico e punteggiando il libro con le foto emozionali di Beppe Zagaglia e dalle immagini messe a disposizione dal Museo. La scelta di fare una pubblicazione di facile fruizione e in bilingue, ha lo scopo di catturare anche il turista in città, diventerà infatti un bellissimo ricordo della visita e la cartina in allegato fornirà un itinerario tra le chiese del centro storico che potranno poi essere approfondite sul testo. Il volume è stato presentato anche alla Diocesi di Modena che sarà copromotrice della pubblicazione e ne curerà la premessa, oltre a mettere il volume in vendita nel bookshop dei Musei del Duomo.
Taccuini d'arte. Rivista di arte e storia del territorio di Modena e Reggio Emilia. Volume Vol. 11
Libro: Libro rilegato
editore: NFC Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il volume undicesimo di Taccuini d’Arte, la rivista annuale del territorio e dei musei civici di Modena e Reggio Emilia, si presenta quest’anno particolarmente ricco di contributi e ricerche inedite. A partire dal saggio di Jasmine Habcy sul pittore fiammingo Jan van Gelder (1621-1685), al servizio dei Gonzaga di Novellara, del quale si pubblicano alcune inedite carte conservate presso l’Archivio storico del comune emiliano. Una inedita e circostanziata ricostruzione degli affreschi di Pellegrino da Modena (1465-1523) in San Giacomo degli Spagnoli a Roma viene indagata da Minto, mentre Pierguidi fa il punto sulla nascita del concetto di “Maniera” in relazione alla breve, ma fulminante carriera artistica di Raffaellino da Reggio (1550-1578). Nuove interessanti precisazioni sui dipinti cinquecenteschi di Francesco Bissolo e Niccolò Frangipane della Galleria Estense di Modena sono presentate da Michele Danieli; Enrico Ghetti, invece, presenta il primo, inedito, disegno del pittore tardocinquecentesco Gaspare Venturini. Dei primissimi anni del Novecento è invece l’inedito disegno di Giovanni Costetti (1874-1949) pubblicato da Bigi Iotti in un saggio che fa il punto sugli anni fiorentini del pittore e scrittore di origine reggiana e indaga il suo rapporto con gli artisti del cenacolo baccariniano faentino.
Mutina splendidissima. La città romana e la sua eredità
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2017
pagine: 656
Tra 2017 e 2018 con il programma "2.200 anni lungo la via Emilia" si percorre a passo di storia il più importante asse viario della regione. Prima le celebrazioni per i 2.200 anni dalla nascita in età romana di tre città: Mutina (Modena) e Parma divenute colonie nel 183 a. C. e Regium Lepidi (Reggio Emilia), istituita come forum negli stessi anni. Poi la mostra sull’origine di Forum Gallorum a Castelfranco Emilia e infine quella di Bologna, dove, con un ulteriore passo nel tempo e nello spazio lungo la stessa strada, al centro dell’attenzione sarà il medioevo emiliano-romagnolo. La via Emilia, arteria unificante della regione che tuttora ne conserva il nome, si propone come un itinerario per scoprirne la storia antica e gli aspetti che hanno contribuito a definire l’identità delle città e del territorio che collega. Su questa strada sempre pulsante di vita hanno viaggiato dall’antichità, e viaggiano ancora oggi, le merci e i prodotti di un’economia florida, ma anche popoli, genti, donne e uomini con il proprio bagaglio di esperienze, idee, sensibilità, lingue e credi differenti, consentendo così il formarsi di una cultura aperta, che affonda le radici in una società che fa dell’accoglienza una delle sue maggiori risorse. Definita da Cicerone firmissima et splendidissima, una delle più importanti colonie romane dell’Italia settentrionale, Mutina si trova al di sotto delle strade del centro storico, custodita dai depositi delle alluvioni che si verificarono in epoca tardoantica. Il programma Mutina Splendidissima, promosso dal comune di Modena e dai Musei Civici per ricordare i 2.200 anni dalla fondazione della colonia romana, intende rendere percepibile questa realtà sepolta attraverso una serie di iniziative culminanti nella grande mostra che ne racconta attraverso nuove scoperte le origini, lo sviluppo e il lascito che essa ha trasmesso alla città moderna. Mutina Splendidissima. La città romana e la sua eredità, presenta questa realtà attraverso un linguaggio accessibile a tutti, fondato su dati archeologici e storici esaminati con uno sguardo pluridisciplinare, grazie alle collaborazioni di studiosi di diversi ambiti. Il catalogo riunisce i contributi scientifici che sono alla base del racconto sviluppato in mostra affiancando ai reperti, alle opere d’arte e ai documenti, apparati illustrativi, animazioni video e ricostruzioni virtuali.
Special è esserci. Biella abbraccia i giochi
Lorenzo Lucon, Vincenzo Lerro
Libro: Libro in brossura
editore: Lineadaria
anno edizione: 2017
pagine: 160
Lo sport è pieno di storie da raccontare. Storie di uomini e donne eccezionali, ma anche di uomini e donne normali. Oppure, semplicemente, speciali. Storie di fatica, impegno e sudore. Di momenti fatti di gioia, e di lacrime anche. Ore-giorni-mesi-anni di sacrifici, di allenamenti per rincorrere una manciata di secondi lastricati di felicità. Sono le storie di questi ultimi, degli atleti speciali, che vogliamo raccontare, perché il loro amore per lo sport diventa qualcosa di più importante della semplice pratica sportiva agonistica...