Libri di Giovanni Boniolo
Introduzione alla filosofia della scienza
Giovanni Boniolo, Paolo Vidali
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2003
pagine: 240
Un agile volumetto che introduce, con un linguaggio piano ma rigoroso, i temi più importanti della filosofia della scienza generale. Tenendo conto delle posizioni più recenti, sono affrontati i nodi principali dell'epistemologia contemporanea: il significato, l'osservazione, la scoperta, la misura, il controllo, la spiegazione, le leggi scientifiche, i livelli di realtà, il rapporto tra scienza e filosofia. È un testo che si offre come via d'accesso per chi vuole conoscere lo stato attuale del dibattito epistemologico, ma anche per chi desidera avere gli strumenti critici per capire struttura e valore della scienza contemporanea.
Il limite e il ribelle. Etica, naturalismo, darwinismo
Giovanni Boniolo
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2003
pagine: 218
Chi teme il rischio della libertà è facilmente indotto a cercare protezione nel magistero di qualche chiesa o nei dettami di qualche comitato di bioetica. Alle pretese dogmatiche delle varie fedi Boniolo contrappone la sobrietà scientifica di Charles Darwin, rovesciando completamente gli stereotipi della bioetica per presentare l'immagine di un uomo che rivendica i propri diritti ma anche si assume le proprie responsabilità. Il libro offre una critica radicale dell'attuale "ideologia italiana" circa le grandi questioni sollevate dalle scelte morali, dallo statuto dell'embrione all'eutanasia, e insieme racconta alcune vicende esemplari di uomini e donne di fronte alla sfida infinita di un mondo in divenire.
Scienza, pseudoscienza, società. Difendersi dalle fake news e imparare a fare scelte informate
Giovanni Boniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 184
Editing genetico, cambiamenti climatici, intelligenza artificiale, medicina personalizzata sono solo alcune delle scoperte su cui le nostre società sono chiamate a prendere decisioni che influenzeranno il futuro. È importante considerare le ricadute etiche delle scoperte scientifiche, ma è altrettanto indispensabile capire come funziona la scienza che le ha prodotte. Nell'etica come nella scienza, infatti, servono metodo e senso critico per giungere a conclusioni sensate. Armati di logica, cominciamo a costruire la nostra «cassetta degli attrezzi» del buon ragionare e, con l'aiuto della storia e della filosofia, riordiniamo le idee. Capiamo che l'etica entra in gioco ben prima delle scoperte e delle loro applicazioni. Perché le procedure con cui la comunità scientifica corregge i propri errori non sono perfette. A partire da queste premesse ragioniamo sulle implicazioni etiche delle scoperte. Allo stesso tempo la politica spesso impone restrizioni a ricerche su basi etiche, ma senza confrontarsi con esperti né con la cittadinanza. La democrazia deliberativa ci offre una via di uscita: un modo innovativo per intervenire nei dibattiti etici in modo informato e consapevole.
Conoscere per vivere. Istruzioni per sopravvivere all'ignoranza
Giovanni Boniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 166
Se si avesse un po' più di conoscenza di certi fatti, di certe teorie, di certe opportunità, di certe tecniche di ragionamento corretto, forse il nostro vivere e morire meglio o peggio non sarebbe totalmente lasciato al caso. Forse potremmo affrontare gli eventi in modo migliore e decidere con più consapevolezza. Forse potremmo non cadere vittime di imbonitori e di cialtroni in cattiva fede che millantano un sapere che non hanno e il cui unico fine è una vita migliore per loro, a spese di una vita peggiore per noi. Ma, ricordiamolo, il successo delle loro azioni fraudolente è dovuto alla nostra incapacità di riconoscerli come tali poiché non conosciamo quei fatti, quelle teorie, quelle opportunità, quelle tecniche di ragionamento corretto che, altrimenti note, ci consentirebbero di riconoscerli e di bandirli dalle nostre vite, almeno il più che possiamo, almeno finché possiamo.
L'educazione liberale. Le arti del Trivio per il XXI secolo
Giovanni Boniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: VIII-104
Qual è il fine del lavoro di docenti, professori, educatori, maestri? A che cosa mirano? Qual è il risultato cui tendono? Utilizzando le parole che Dorothy Sayers pronunciò nel 1947, il libro sostiene che bisogna «insegnare agli uomini come conoscere, e qualunque istruzione non riesca a farlo è uno sforzo speso invano». Per questo, è necessario tornare alla nostra tradizione e a ciò che è stato posto a fondamento della nascita delle università medioevali, ossia alle arti liberali, segnatamente a una loro componente: il Trivio (formato ai tempi da Logica, Retorica, Grammatica). Partendo da qui, il volume avanza una proposta, chiamata Trivio rivisto (formato da Logica e retorica, Metodologia, Probabilità e statistica), attenta ai bisogni di un individuo immerso in un contesto culturale umanistico e scientifico-tecnologico che deve comprendere se vuole vivere bene e se vuole far vivere bene i suoi cari e i suoi concittadini. Una proposta alla base del pensiero liberale.
La cura del paziente e la diversità spirituale. Per una medicina interculturale
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 242
L’appartenenza a una religione o a una specifica cultura incide profondamente sulla concezione del corpo e della malattia, sul modo di vivere l’esperienza del dolore, sull’interpretazione della nascita e della morte, nonché sul come e da chi essere assistiti durante la degenza ospedaliera, specie se questa condurrà a un esito infausto. Il volume si propone di offrire uno spunto da cui partire per riflettere sulle problematiche legate, nel contesto della cura, alle nuove sfide lanciate dalla diversità spirituale caratteristica di una società sempre più plurale.
Decidere, morire, essere nella medicina di oggi
Giovanni Boniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 218
Nonostante le polemiche e le fake news nate negli ultimi anni, la medicina è ancora oggi il modo migliore – probabilmente l’unico – che conosciamo per curare gli essere umani e per provare a salvarne le vite. Questa consapevolezza guida il lettore attraverso le pagine di Decidere, morire, essere nella medicina di oggi, in cui Giovanni Boniolo parla di vita, di morte, di identità nella malattia, di preoccupazioni per le patologie e dei tentativi di prendersi cura dei malati. Ne emerge una riflessione attenta sulla medicina contemporanea, che tiene in considerazione le implicazioni socio-etiche, le difficoltà esistenziali legate a molte decisioni cliniche e le questioni politiche che incidono sulla ricerca biomedica, sulla quotidianità clinica e sulle decisioni di salute pubblica.
Molti. Discorso sulle identità plurime
Giovanni Boniolo
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2021
pagine: 128
La letteratura è ricca di personaggi che espongono il racconto della propria vita. Narrano le proprie scelte ed esperienze, ma anche i propri limiti e fallimenti. È attraverso quei racconti che ogni lettore ricostruisce, da un lato, l'identità dei protagonisti e, dall'altro, mette a fuoco la propria. È proprio grazie ad alcune figure indimenticabili della letteratura che questo libro affronta il tema dell'identità. Ma di cosa parliamo quando parliamo di identità? Di qualcosa di unico e trasparente, sempre riconoscibile e individuabile? O invece di molteplice, sfuggente, composito? Un unico concetto - quello di «identità» - basta per rappresentare le tante parti in cui ci riconosciamo? Giovanni Boniolo crede di sì. A patto, però, che di quel concetto si comprenda la ricchezza, tenendone a mente le diverse articolazioni. L'identità sociale ci colloca da sempre al centro di una rete di sguardi che moltiplicano il nostro io in tanti volti quanti sono gli occhi che ci guardano, ma che al contempo fanno sì che noi siamo tutti i gruppi cui apparteniamo. L'identità relazionale si forma in rapporto con gli altri, nella forma specifica in cui decidiamo di declinare l'incontro con chi è simile o diverso da noi. L'identità accidentale ci consente di scoprire quelle parti di noi - spesso sorprendenti e inattese - che non hanno la possibilità di emergere nell'ordinarietà del quotidiano, e che si svelano soltanto allorché nella nostra vita fanno irruzione circostanze eccezionali. L'identità epistemica ci fa, infine, mettere a fuoco la pluralità e la complessità del nostro io: prodotto di esperienze molteplici, di valori, storie, e di eredità plurime. Questa consapevolezza, se raggiunta, ci permette di non scivolare nell'illusoria leggenda delle «radici», delle tradizioni pure, della soggettività monolitica. Mitologie che sono destinate a rifiutare l'identità altrui, dopo avere soffocato la propria.
Il virus dell'idiozia. 7 scrittini su Covid 19, scienza, intellettuali e cittadini
Giovanni Boniolo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 96
La pandemia ha consentito a chiunque di esprimere la propria opinione sulla situazione che stiamo vivendo. Soluzioni, responsabilità, complottismi, negazionismi sono ormai all'ordine del giorno e arrivano da qualsiasi parte. I dati non sono necessari, le conoscenze superflue: ognuno può dire la sua. Come aveva già fatto in tempi non sospetti nel suo saggio "Conoscere per vivere" (2018), quando ancora la parola “coronavirus” era sconosciuta ai più, Giovanni Boniolo torna in questo libro su un concetto fondamentale: la libertà di espressione non è libertà di ignoranza. Il Covid-19 ha ribadito ancora una volta l'importanza della conoscenza, il solo faro che ci permette di orientarci nei periodi di incertezza. Con questi sette scritti Boniolo mette a disposizione del cittadino consapevole un memorandum, perché – piaccia o no – la scienza permea gran parte della nostra vita.
Etica alle frontiere della biomedicina. Per una cittadinanza consapevole
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2019
pagine: XIV-332
Le nuove prospettive generate dalla ricerca biomedica stanno cambiando radicalmente il volto della medicina, ma stanno anche aprendo nuove questioni etiche sulle quali il cittadino deve essere informato per poter partecipare in modo consapevole alle decisioni che lo riguardano. La ricerca su staminali embrionali umane, la sperimentazione su animali, gli studi clinici su pazienti, le nuove tecniche di manipolazione del genoma umano e i rischi di una nuova eugenetica, la sperimentazione di terapie cellulari, ma anche gli aspetti più critici delle campagne di vaccinazione e del potenziamento biomedico delle capacità umane sono temi che aprono la porta a interrogativi etici nuovi o che gettano una luce diversa su problemi che da sempre si pongono alla riflessione morale. Giunto alla seconda edizione, questo volume fornisce al lettore gli strumenti critici per affrontare in modo rigoroso i principali temi etici che sorgono all’intersezione tra biomedicina e società.
Opere epistemologiche. Volume Vol. 1
Jules-Henri Poincaré
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: VII-386
Questo libro intende riproporre, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione italiana, le quattro opere epistemologiche di H.J. Poincaré. Molto tempo è passato: contemporaneamente a un'elogiabile ricerca di un modo più creativo di fare filosofia della scienza, si è assistito alla perdita di conoscenze rispetto alla storia della filosofia della scienza. È importante restituire alla pubblica conoscenza testi classici come le opere epistemologiche di Poincaré, testi sui quali gli studenti di oggi possono formarsi e plasmare le proprie capacità creative. Rileggere classici è fonte di riflessione creativa che costringe a vedere con occhi diversi problemi contemporanei, trovando spunti per nuove soluzioni.
Il pulpito e la piazza. Democrazia, deliberazione e scienze della vita
Giovanni Boniolo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2010
pagine: 316
Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito, unendosi al caos della piazza o decidendo diversamente? La democrazia deliberativa offre una risposta. Ma che cos'è? Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione, che così sintetizza: "Non si ammetta ai dibattiti deliberativi chi non sa nulla su ciò che si delibera né su come si delibera; solo a tale condizione è possibile avere una buona democrazia deliberativa, evitando demagogia e ipocrisia".

