Libri di Gregorio di Nissa (san)
La grande catechesi
Gregorio di Nissa (san)
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1982
pagine: 160
La vita di Mosè. Testo originale a fronte
Gregorio di Nissa (san)
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1984
pagine: 358
La verginità
Gregorio di Nissa (san), San Giovanni Crisostomo
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1976
pagine: 304
Fine, professione e perfezione del cristiano
Gregorio di Nissa (san)
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1979
pagine: 128
L'anima e la risurrezione
Gregorio di Nissa (san)
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1981
pagine: 160
La vita di santa Macrina
Gregorio di Nissa (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 1988
pagine: 180
È il primo scritto biografico con protagonista una donna ed è un manifesto del monachesimo femminile. E' l'opera di un fratello teologo e santo, Gregorio Nisseno, su una sorella monaca e santa.La vita di S. Macrina, è uno scritto dove il Nisseno lascia intravedere le sue intuizioni filosofiche, teologiche e mistiche in un'elegante formula letteraria: basterà leggere la preghiera di Macrina morente, o la descrizione del contrasto fra dolore e imperturbabilità di fronte alla morte, per cogliere la bellezza di una scrittura in cui vivacità di sentimenti e statura intellettuale si fondono. Introduzione, traduzione e note di Elena Giannarelli.
La creazione dell'uomo. Testo greco a fronte
Gregorio di Nissa (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 240
Secondo il racconto del libro della Genesi, l'uomo è stato creato «a immagine e somiglianza di Dio». Ma come può essere immagine di Dio – che è incorporeo, eterno, immutabile, incorruttibile – una creatura corporea, destinata alla morte, soggetta al mutamento e nella quale il bene coesiste col male? Come credere alle parole della Scrittura se la natura umana sembra tanto distante da quella divina? Nel più celebre trattato di antropologia cristiana dell'antichità, composto intorno al 378 d.C. e qui proposto in una traduzione che tiene conto dell'edizione critica più recente, Gregorio di Nissa affronta questi interrogativi in dialogo con la sapienza greca e la tradizione teologica ed esegetica dei primi secoli. L'immagine, per essere tale, deve discostarsi in parte da ciò di cui è immagine: per questo l'essere umano, culmine della creazione e custode di un intelletto divino, ha con Dio un rapporto di identità e, al tempo stesso, alterità.

