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Libri di J. Ramón Jiménez

Platero e io

Platero e io

J. Ramón Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

Due sono i protagonisti di quest’opera, un’opera, come è stato detto, «bella senza abbellimenti», forse la più amata dagli spagnoli fra quelle di questo secolo: il poeta e il suo asino – anzi, l’asino e il poeta – e, come sfondo, il leggendario paesaggio dell’Andalusia. È un libro dolcissimo, pieno di colori e di luci; un’elegia leggera, che narra la storia dell’amicizia, della solidarietà fra l’uomo e l’animale, compagni di viaggi, scorrerie, ricordi, riflessioni; una favola, sì, ma come scrive Carlo Bo nella prefazione a questa sua incantevole traduzione, una «favola che si nutre soltanto e specialmente di realtà e di conoscenza dell’uomo…, di cui l’asino Platero resta il simbolo per eccellenza, così vero, così rassicurante».
10,00

Spazio

Spazio

J. Ramón Jiménez

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2013

pagine: 94

Nei tre frammenti di "Spazio" vi è un portentoso tentativo di rappresentare la totalità della poesia: non la poesia tutta, ma il suo carattere totale, assoluto. Spazio è infatti un poema totale, assoluto, indubbiamente una cima della poesia del novecento, forse anche della poesia universale. Il poeta compie qui l'estremo sacrificio: farsi egli stesso poesia, divenire poema. "Gli dèi non ebbero maggior sostanza di quella che ho io". Io, come loro, ho la sostanza di tutto il già vissuto e di tutto quel che resta da vivere. Io non sono solo presente, ma fuga torrenziale da cima a fondo. E quel che vedo, da una parte e dall'altra, in questa fuga (rose, resti d'ala, ombra e luce) è solo mio, ricordo e ansia miei, presentimento, oblio. [...] Non ti appena lasciarmi? E perché devi andar via da me, coscienza? Non ti è piaciuta la mia vita? Io che ti ho cercato la tua essenza. Quale sostanza possono mai dare gli dèi alla tua essenza che non le possa dare io? Te lo dissi all'inizio: 'Gli dèi non ebbero maggior sostanza di quella che ho io'. E devi andar via da me tu, tu per integrarti in un dio, in un altro dio diverso da quel che siamo mentre tu sei in me, come di Dio?".
15,00

Platero e io. Elegia andalusa. 1907-1916

Platero e io. Elegia andalusa. 1907-1916

J. Ramón Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2012

pagine: 248

Platero, minuto, peloso, soave, è un asino che ha l'acciaio dentro, acciaio e argento di luna fusi insieme. Juan Ramón, suo compagno di viaggio, è un poeta, uno dei grandi poeti spagnoli. L'uomo e l'asino, muovendo da Moguer attraverso la campagna dell'Andalusia, lambita dal palpitante oceano, camminano fianco a fianco. È un magico viaggio, restituito in centotrentotto istanti che toccano il cuore, tanti sono i brevi capitoli che compongono questa elegia andalusa di rara bellezza, dove una natura potente si intreccia con i paesaggi dell'anima.
9,40

Sessantotto canzoni. Per uno studio preliminare a canciòn. Ediz. spagnola
17,00

Libros de amor. Poesie erotiche di un premio Nobel. Testo spagnolo a fronte

Libros de amor. Poesie erotiche di un premio Nobel. Testo spagnolo a fronte

J. Ramón Jiménez

Libro: Copertina morbida

editore: Fausto Lupetti Editore

anno edizione: 2009

pagine: 233

"Libros de amor" è una straordinaria opera del premio Nobel Juan Ramón Jiménez che, malgrado già perfettamente compiuta, è rimasta inedita per quasi un secolo un po' per caso e molto per amore. Infatti, pure essendo la sua uscita programmata per il settembre del 1913, il poeta ebbe il coraggio di bloccarne la stampa perché, proprio durante l'estate di quell'anno, aveva conosciuto il grande amore della sua vita, Zenobia Camprubi, la donna che diede un senso affettivo insostituibile alla sua vita sofferente. Dal dolcissimo autore della toccante prosa poetica "Platero e io" (1914) e soprattutto poeta raffinatissimo al limite del concettuale, tutto ci si sarebbe aspettati tranne un libro così concreto, referenziale e intimo come questo. Molti dei nomi femminili che compaiono in questi versi sono stati identificati con quelli di donne con cui il poeta ebbe realmente relazioni amorose in gioventù. Tuttavia è evidente che il valore di questi testi non risiede nel loro carattere testimoniale, bensì nella loro qualità letteraria, all'altezza dei migliori della prima epoca. In sostanza, siamo di fronte ad un bellissimo e raffinatissimo esempio di poesia erotico-sensuale, degno di colui che non pochi poeti della Generazione del 27 assunsero come indiscusso maestro, non ultimo Federico García Lorca, al quale pure si deve un analogo progetto poetico.
16,00

Spagnoli di tre mondi

Spagnoli di tre mondi

J. Ramón Jiménez

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2004

pagine: 236

17,00

Platero

Platero

J. Ramón Jiménez

Libro

editore: Armando Editore

anno edizione: 2000

pagine: 120

9,00

Platero y yo. Clasicos españoles. Nivel intermedio

Platero y yo. Clasicos españoles. Nivel intermedio

J. Ramón Jiménez

Libro

editore: Clitt

anno edizione: 2010

pagine: 72

9,40

Animale di fondo

Animale di fondo

J. Ramón Jiménez

Libro

editore: Passigli

anno edizione: 2001

pagine: 112

10,50

Diario di poeta e mare. Testo spagnolo a fronte

Diario di poeta e mare. Testo spagnolo a fronte

J. Ramón Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 1999

pagine: 319

È stato giustamente rilevato che con il Diario di poeta e mare (1917) s'inaugura il secondo tempo della poesia juanramoniana; e se è vero che al momento del suo viaggio negli Stati Uniti Juan Ramón Jiménez (1881-1958, Premio Nobel per la letteratura nel 1956) è già un poeta riconosciuto discepolo del maestro nicaraguense Rubén Dario e amico di Antonio Machado e Miguel de Unamuno - è pure vero che è proprio a partire dal Diario, e con le raccolte immediatamente successive Eternità, Pietra e cielo, Bellezza, che il poeta si fa 'maestro' a sua volta, diviene capofila di tutta una nuova fioritura di poeti di poco più giovani, da Garcia Lorca a Salinas, da Guillén ad Alberti. "Che cos'è, nella sua essenza, il Diario di poeta e mare?", si chiede Francesco Tentori Montalto nella prefazione a questo volume: "La definizione migliore è quella che ne dà il poeta stesso chiamandolo 'breve guida d'amore in terra, mare e cielo'; purché con amore s'intenda non tanto quello che guidò Juan Ramón da Madrid a Moguer, Siviglia, Cadice, Jerez, sul transatlantico per New York, e di qui a Boston e ancora a New York, nel New Jersey, a Philadelphia e Washington, ora in compagnia di Zenobia che aveva appena sposato; ma, soprattutto, quello di cui il poeta arde per la vita universale e indivisa...".
22,00

La stagione totale. Con le Canzoni della nuova luce. Testo spagnolo a fronte

La stagione totale. Con le Canzoni della nuova luce. Testo spagnolo a fronte

J. Ramón Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 1998

pagine: 303

"È possibile vedere in "La stagione totale" un'antologia ideale, in senso assoluto, della diversa avventura lirica juanramoniana: vi compaiono i miti verbali ed emblematici (la rosa, l'anima, l'imprendibile stella) che l'accompagnarono dal suo nascere; vi si ode, spiritualizzato, l'antico tono di ballata; vi si trovano esempi di una musica misteriosa e di una lingua assorta, estatica, fatale... La varietà del pensiero lirico è amplissima, ma non si avvertono mai differenze brusche, trapassi repentini di tono, e tanto meno salti: la poesia si svolge secondo ritmi musicali, in ardui ma sempre felici equilibri di suono e idea". Così scrive Francesco Tentori Montalto nella prefazione a questo libro capitale nella storia della poesia di Juan Ramòn Jiménez, apparso nel 1946 e appartenente dunque alla piena maturità dello scrittore, che da lì a dieci anni avrebbe raggiunto la massima consacrazione con l'attribuzione del Premio Nobel per la letteratura. E "La stagione totale" è opera di grande poesia, che rappresenta un ulteriore importante passo - dopo le precedenti raccolte: "Eternità", "Pietra e cielo", "Diario di poeta e mare" - in direzione di quella ricerca di un linguaggio essenziale, ai confini dell'ineffabile, che è forse il dato più alto di questa straordinaria avventura poetica.
18,00

Platero e io

Platero e io

J. Ramón Jiménez

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 1998

pagine: 123

Due sono i protagonisti di quest'opera, un'opera, come è stato detto, "bella senza abbellimenti", forse la più amata dagli spagnoli fra quelle di questo secolo: il poeta e il suo asino - anzi, l'asino e il poeta - e, come sfondo, il leggendario paesaggio dell'Andalusia. È un libro dolcissimo, pieno di colori e di luci; un'elegia leggera, che narra la storia dell'amicizia, della solidarietà fra l'uomo e l'animale, compagni di viaggi, scorrerie, ricordi, riflessioni; una favola, sì, ma come scrive Carlo Bo nella prefazione a questa sua incantevole traduzione, una "favola che si nutre soltanto e specialmente di realtà e di conoscenza dell'uomo, di cui l'asino Platero resta il simbolo per eccellenza, così vero, così rassicurante".
10,00

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