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Libri di Margherita Lecco

Lai du trot, Lai de l'espervier. Testi e tradizioni narrative

Lai du trot, Lai de l'espervier. Testi e tradizioni narrative

Margherita Lecco

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2018

pagine: 144

"I due Lais (canti) qui editi e tradotti, il Lai du Trot e il Lai de l'Espervier, appartengono alla più feconda stagione di composizione di questo genere letterario della letteratura medievale d’oïl, quella che intercorre tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII, quando, sul modello dei Lais di Maria di Francia, un alto numero di questi racconti venne redatto nelle zone della Francia settentrionale (specie in zona piccarda) e forse dell’Inghilterra meridionale governata dai Normanni (e dunque di lingua francese). A fronte della maggior parte di questi, Trot e Espervier si distinguono per il ricorso a un particolare tipo di tradizione culturale-letteraria. Se infatti la gran parte dei Lais rifonde solo di rado narrazioni "dotte" (per lo più provenienti dalle Metamorfosi ovidiane, Lai de Narcisus et Dané, Lai de Pyramus et Tisbé, Lai d’Orphey), (...)".
16,00

Roman de Fauvel

Roman de Fauvel

Chaillou De Pestain, Gervais Du Bus

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 1998

pagine: 398

Nella Francia di Filippo il Bello e del processo contro i Templari, un gruppo di autori, appartenenti alla Cancelleria Reale parigina, elabora una personificazione del male e della tirannide, affidandola ad una figura di cavallo, Fauvel. Originata da obiettivi precisi (difendere la stabilità e l'integrità del regno di Francia e del suo assetto sociale ripartito idealmente nei «tre stati» canonici), l'invenzione rinvia contemporaneamente a termini generali, che, su uno sfondo universale, vedono Fauvel in lotta contro Fortuna, figlia di Dio. Entrano allora in conflitto due diversi modelli del mondo: una concezione intitolata al «bene», che raccorda intorno agli elementi di una sfera culturale chiusa, si oppone ad una concezione del «male», che funziona nei suoi riguardi come «antimodello», aperto e distruttivo della sua chiusura. Di notevole interesse risulta tuttavia il modo con cui viene costruito questo «antimodello», che trova il proprio centro e motore in Fauvel: attivando cioè una serie di emblemi, ripresi dalla cultura «dotta» dell'epoca, come da quella folclorica e popolare (tali l'uso del colore o il ricorso a maschere malefiche e irridenti), che fanno del Fauvel uno dei testi più singolari della letteratura allegorica medievale.
16,90

Saggi sul romanzo del XIII secolo

Saggi sul romanzo del XIII secolo

Margherita Lecco

Libro

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2003

pagine: 128

13,00

Saggi sul romanzo del XIII secolo

Saggi sul romanzo del XIII secolo

Margherita Lecco

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2007

pagine: 196

16,00

Racconto tradizionale e formalizzazione letteraria nel romanzo del XIII secolo

Racconto tradizionale e formalizzazione letteraria nel romanzo del XIII secolo

Margherita Lecco

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2008

pagine: 104

7,00

Testi, strutture, immagini in tre manoscritti del XIV secolo

Testi, strutture, immagini in tre manoscritti del XIV secolo

Margherita Lecco

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2009

pagine: 126

Nei manoscritti medievali, le miniature costituiscono un'amplificazione del testo: in taluni casi, esse apportano un'integrazione al senso del testo e ne prospettano ulteriori, e non espliciti, significati. Nei saggi che qui si presentano, l'integrazione testo-immagine concerne quattro opere (Tournoi de Chauvency, ChansonnierDouce 308, Roman de Fauvel, Dit de Fauvain) composte tra Francia nord-orientale e Belgio (Hainaut) tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV, opere custodite in tre manoscritti della metà del XIV secolo (Oxford, Bodleian Library MS Douce 308; Parigi, Bibliothèque Nationale MS fr.146 e MS fr. 571). Manufatti di grande splendore artistico, arricchiti, oltre che dal corredo iconografico, da notazioni musicali, i tre manoscritti determinano, nella struttura imposta dalla pagina e dalla distribuzione della scrittura, un sovrappiù del messaggio veicolato da ciascuno dei testi, affidandolo alle immagini, in misura più o meno elevata a propria volta condizionate dall'impostazione del testo.
25,50

Caradoc e il serpente. Il livre de Caradoc nella première continuation perceval

Caradoc e il serpente. Il livre de Caradoc nella première continuation perceval

Margherita Lecco

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2010

pagine: 124

"Nella letteratura d'oïl, il nome e la figura di Caradoc Briebras, Caradoc "dal braccio corto", appaiono per la prima volta, in maniera sistematica, nel Lai du Cor, breve composizione in anglo-normanno, che reca il nome di un autore, non conosciuto da altri testi o menzioni, Robert Biket (...)".
16,00

L'avventura cercata. Studi sulla narrativa medievale

L'avventura cercata. Studi sulla narrativa medievale

Margherita Lecco

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2010

pagine: 192

I saggi raccolti nel presente volume esaminano alcuni aspetti della narrativa medievale (XII-XV secolo), narrativa di area per lo più francese, con l'eccezione di due casi, concernenti la letteratura provenzale e la letteratura italiana. Nella narrativa medievale si fondono elementi di varia provenienza, armonizzati e regolati da una poetica rigorosa, che si attualizza mediante la selezione di registri (per quanto più limitati che in altri generi) e una stilizzazione distribuita sui piani della conjointure, dell'espressività, della descrizione, dell'organizzazione dell'avventura, fondamento dell'etica cavalleresca.
13,00

Storia di Havelock e di altri eroi. Antologia del romanzo anglo-normanno

Storia di Havelock e di altri eroi. Antologia del romanzo anglo-normanno

Margherita Lecco

Libro

editore: De Ferrari

anno edizione: 2011

pagine: 144

Si ritiene spesso che il romanzo medievale abbia avuto origine sul territorio francese, con le vicende della Tavola Rotonda. Nasce invece da autori di lingua anglo-normanna (linguisticamente francesi, ma trapiantati in Inghilterra dopo il 1066) che abitano il territorio inglese e che ne indagano il passato: di questi, gli esemplari più noti sono quelli: della "materia" di Tebe e di Troia e delle leggende celtiche (romanzi di "Tristano e Isotta"). C'è poi un terzo filone di "materia d'Inghilterra", che tratta di eroi di origine, in parte insulare e in parte danese, che inventa nuove regole di struttura e di espressione retorica.
15,00

Storia della letteratura anglo-normanna. XII-XIV secolo

Storia della letteratura anglo-normanna. XII-XIV secolo

Margherita Lecco

Libro

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

Nell'ottobre 1066, Guglielmo, duca della Normandia francese, sbarca in Inghilterra, sconfiggendo il re anglo-sassone Harold e salendo sul trono inglese nel giorno di Natale di quello stesso anno. Per almeno centocinquanta anni, il dominio normanno determina le sorti inglesi, nella politica, nella legge, nell'amministrazione, ed anche sul piano linguistico (imponendo il proprio francese), e sul piano culturale e letterario, dando vita ad una letteratura di grande ed innovativa tradizione. Da qui viene alla lingua inglese un patrimonio linguistico e lessicale di straordinaria ricchezza e varietà. Ma vengono anche storia e romanzo, racconti fantastici e redazioni di viaggi oltremondani, che sono sovente all'origine di narrazioni vive nei secoli dell'età moderna, e miti ancora oggi saldi, come quello di re Artù e della Tavola Rotonda.
23,00

Romanzi, racconti, lais. Saggi di letteratura medievale

Romanzi, racconti, lais. Saggi di letteratura medievale

Gian Carlo Belletti, Margherita Lecco

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2014

pagine: 252

18,00

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