Libri di Nino Borsellino
Colloquii coi personaggi e altre novelle
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 544
«Ricevo dalle ore 9 alle ore 12, nel mio studio, i signori personaggi delle mie future novelle. Certi tipi! Non so perché tutti i malcontenti della vita, tutti i traditi dalla sorte, i gabbati, i disillusi, i mezzi matti debbano venire proprio da me.» Pirandello si compiace di presentare la sua opera come il frutto di pazienti colloqui con le sue creature, in cui l'autore assume a sua volta un ruolo di personaggio, ora discretamente defilato ora dolorosamente presente. E proprio "Colloquii coi personaggi" è il titolo con cui si ripropone qui l'Appendice alle "Novelle per un anno" pubblicata nel 1938, che raccoglie i racconti esclusi per volontà dello scrittore dal monumentale ciclo narrativo. Una sorta di pudore sembra essere all'origine di questa autocensura: molte delle novelle scartate prendono spunto da elementi autobiografici troppo scoperti, a cominciare da quella del titolo, dove Pirandello appare nella duplice veste di padre e di figlio; altre mostrano un eccesso di «indole psicologica» che contrasta con l'obiettivo di cogliere aspetti universali della condizione umana. Quali che siano le ragioni del ripudio, i racconti rimossi arricchiscono il campionario pirandelliano, testimoni di storie e di vite sopravvissute all'abiura del loro stesso creatore. Introduzione di Nino Borsellino.
Giovanni Boccaccio
Nino Borsellino
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 1996
pagine: 1064
Novelle per un anno: Scialle nero-La vita nuda
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: LXXV-442
La raccolta "Scialle nero" contiene: Scialle nero; Prima notte; Il "fumo"; Il tabernacolo; Difesa del Mèola; I fortunati; Visto che non piove; Formalità; Il ventaglino; E due!; Amicissimi; Se...; Rimedio: la geografia; Risposta; Il pipistrello. "La vita nuda" invece comprende: La vita nuda; La toccatina; Acqua amara; Pallino e Mimì; Nel segno; La casa del Granella; Fuoco alla paglia; La fedeltà del cane; Tutto per bene; La buon'anima; Senza malizia; Il dovere dell medico; Pari; L'uscita del vedovo; Distrazione.
Sipario dantesco. Sei scenari della «Commedia»
Nino Borsellino
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno
anno edizione: 1991
pagine: 112
Maschere nude: Liolà. Testo siciliano a fronte
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: LXXXVIII-120
Nella prefazione il curatore Gaspare Giudice analizza i diversi piani di lettura della commedia, da quello strettamente letterario a quello antropologico a quello autobiografico, mettendone in evidenza la stretta relazione con tutto il complesso dell'opera pirandelliana. Gli altri cospicui apparati informativi si completano con l'ampio saggio introduttivo di Nino Borsellino, l'aggiornatissima bibliografia organizzata secondo argomenti specifici e la cronologia delle opere e delle prime rappresentazioni teatrali, entrambe a cura di Graziella Pulce.
Uno, nessuno e centomila
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 256
In "Uno, nessuno e centomila" «c'è la sintesi completa di quello che ho fatto e che farò» ebbe a dichiarare Pirandello. In effetti questo romanzo, che raccoglie gli sviluppi della sua opera drammatica ma che avrebbe potuto esserne il proemio, ha assunto nel tempo un significato insieme conclusivo e inaugurale. La parabola di Vitangelo Moscarda, che guardandosi allo specchio scopre la differenza tra l'immagine di sé che ha sempre coltivato e quella che gli altri ne hanno, per nulla unanime, anzi molteplice e frammentata, può essere considerata la più tipica delle storie pirandelliane. Immaturo e inconcludente, infantile e vanesio, Moscarda è un moderno antieroe del romanzo del Novecento: appartiene alla fitta discendenza del dostoevskijano «uomo del sottosuolo», è parente stretto dello Zeno Cosini di Svevo, e gemello di Mattia Pascal. Lo sgomento intollerabile che egli prova di fronte all'esperienza del suo io frantumato e cangiante lo condurrà all'isolamento e alla follia ma anche alla scoperta dell'infinita libertà di chi, senza nome e senza ricordi, muore e rinasce a ogni istante.
Dossier Italia I. saggi siciliani
Nino Borsellino
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 274
"Sicilia come metafora" si intitolava una intervista che Leonardo Sciascia rilasciò, nel '79, a Marcelle Padovani, raccontando lo spirito più profondo dell'isola, colto nell'attitudine a disegnare un approccio al mondo problematico, contagioso per l'intera cultura occidentale. Il rapporto difficile con le idee e le passioni, con un linguaggio sempre teso tra l'immaginazione e la ragione: la Sicilia come un universo dal fascino avvolgente, vitale, logico e passionale insieme. Non si può non pensare a quell'immagine e a quel modo di entrare in relazione con la storia e la cultura siciliana accostandosi ai saggi che Nino Borsellino dedica alla sua isola dove - lui nato a Reggio, ma profondamente legato, culturalmente e biograficamente, alla Sicilia - trova continue occasioni di riflessioni e analisi, di entusiasmi e disillusioni. I saggi di un grande interprete della Sicilia, della sua vicenda millenaria, dei suoi personaggi, dei suoi libri e di quelle parole attraverso le quali ci arrivano le tracce di un cammino tanto drammaticamente segnato, soprattutto nell'età moderna, da un'identità oscillante tra dialettica e fantasia, tra colori accesi e segni di lutti irredimibili.
L'esclusa
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 272
"L'esclusa" (1901) segna l'approdo di Pirandello al romanzo. Pur vivendo ancora della sensibilità naturalistica dell'epoca, a cominciare dal tema dell'adulterio, tra i più frequentati dalla letteratura del secondo Ottocento, l'opera è già permeata del gusto del grottesco che avrà importanti sviluppi nella narrativa e nel teatro successivi. La vicenda di Marta, sposa ingiustamente accusata di tradimento, ripudiata dal marito, emarginata dalla famiglia e dalla collettività e poi perdonata quando l'adulterio viene realmente consumato, offre a Pirandello il pretesto per far emergere gli aspetti assurdi, contraddittori della vita, e denunciare i pregiudizi moralistici di una società abituata ad appellarsi ad astratti valori di facciata. Il gioco ambiguo del paradosso, caratteristico della filosofia pirandelliana, introduce nello sviluppo narrativo una circolarità che inganna le aspettative del lettore e riconduce la storia al suo inizio: come se nulla fosse successo. Ma la scommessa dell'autore è anche un'altra: sfiorare il tragico e rischiare il melodramma mantenendo gli occhi asciutti dell'umorista.
Storie di Montalbano
Andrea Camilleri
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: CLXXII-1679
Primo dei due Meridiani dedicati all'opera di Camilleri, questo volume raccoglie tutti i romanzi appartenenti al filone "contemporaneo" dello scrittore di Porto Empedocle: "La forma dell'acqua", "Il cane di terracotta", "Il ladro di merendine", "La voce del violino", "La gita a Tindari", "L'odore della notte", cui si aggiungono vari racconti tratti dalle raccolte "Un mese con Montalbano", "Gli arancini di Montalbano" e "La paura di Montalbano". Volume a cura di Mauro Novelli. Introduzione di Nino Borsellino, cronologia di Antonio Franchini.
Maschere nude: Pensaci, Giacomino!-Il berretto a sonagli. Testo siciliano a fronte
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2003
pagine: 272
Protagonista di Pensaci, Giacomino! (1917) è lo scandalo: uno scandalo morale di cui è portatore il professor Toti, anziano insegnante di ginnasio che conduce senza pentimenti la sua solitaria battaglia contro le norme dell'istituto matrimoniale e le regole della rispettabilità borghese. Per sottrarsi a una vita povera di affetti decide di sposare la sedicenne Lillina che attende un figlio da un suo ex allievo, e accogliendoli nella propria casa instaura un singolare ménage à trois in cui contro ogni convenzione sociale ricopre il ruolo di padre della moglie, di nonno del figlio e di suocero dell'amante. Al centro deIl berretto a sonagli (1917) è invece lo scrivano Ciampa che, dietro la parvenza di una onesta reputazione, è da sempre a conoscenza dei tradimenti della moglie e lacerato tra l'amore e il senso dell'onore, tra consapevolezza e dissimulazione. Ma quando l'adulterio diviene pubblico, l'unico modo per mettere a tacere lo scandalo e preservare quel piccolo mondo di falso perbenismo è accusare di pazzia chi ha rivelato la tresca. Perché in una società in cui trionfa l'ipocrisia si può dire la verità solo indossando la maschera della follia. Introduzione di Nino Borsellino Prefazione, cura dei testi e note di Gaspare Giudice.
Quaderni di Serafino Gubbio operatore
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: LXXI-304
In questo romanzo emerge la visione pirandelliana di un mondo dominato da condizioni sociali e psicologiche di inautenticità e dal continuo scambio tra realtà e finzione. I "quaderni" sono il diario di un uomo-macchina che si identifica a poco a poco con l'occhio cinematografico, che fa propria l'impassibilità della cinepresa davanti a tutto ciò che le accade davanti. Il distacco dell'operatore Serafino dal mondo che lo circonda culmina nella suprema freddezza con cui egli "gira" la scena di un delitto di gelosia che inaspettatamente si compie sotto i suoi occhi e nel mutismo fatale e simbolico che da quel momento suggella per sempre la sua voce.

