Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Stefano Marchesoni

La città divisa. L'oblio nella memoria di Atene

Nicole Loraux

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 464

In questo libro, che è il suo capolavoro, la grande antichista francese Nicole Loraux ha cercato di ripensare da capo la polis greca, questo modello prestigioso di tutta la tradizione politica occidentale. La scoperta di Loraux è che a fondare la città greca non sono né la libertà, né l’unità, né la comunità, ma qualcosa come un paradossale legame attraverso la divisione. Si tratta, cioè, di ripensare Atene sotto il segno della stasis, della guerra intestina, che divide e insanguina non solo la città, ma anche l’oikos, la famiglia. La guerra civile non è solo rottura e anomia, ma costituisce il legame politico segreto che anima e segna profondamente la vita e le istituzioni della democrazia greca, dal giuramento all’amnistia, dalla vendetta alla riconciliazione. Una città divisa deve essere infatti capace tanto di ricordare che di dimenticare. E a poco a poco, come in ogni grande libro di storia, l’analisi del passato permette di guardare in una nuova luce le divisioni e i conflitti, la memoria e la smemoratezza della società in cui viviamo. "Che la città sia una famiglia è cosa assodata. Bisognerebbe tuttavia determinare in quale momento questa famiglia manifesti la propria essenza nel modo più compiuto: nell’istante in cui l’odio si trasforma in riconciliazione o in quello della lotta accanita che mette i parenti contro i parenti. La «famiglia» è latente nella città – e l’asprezza della stasis la porta semplicemente alla luce? Oppure, nella dimensione familiare della città, bisogna vedere un modello (un ideale, forse un sogno) concepito per porre rimedio a quella malattia che è la guerra civile? Dobbiamo provare a pensare, con i greci, la guerra nella famiglia. Affermare che la città è una stirpe: la guerra civile sarà allora l’elemento che la rivela. Fare della città un oikos: all’orizzonte della guerra civile si profilerà allora una festa di riconciliazione. Ammettere infine che la tensione tra queste due operazioni non è di quelle che si risolvono."
25,00

Il mezzo secolo deleuziano. Leggere oggi «Differenza e ripetizione»

Il mezzo secolo deleuziano. Leggere oggi «Differenza e ripetizione»

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2019

pagine: 168

A cinquant'anni dalla sua pubblicazione, "Differenza e ripetizione" (1968), a differenza di altri testi di Gilles Deleuze, non ha ancora trovato la sua piena leggibilità. Al di là di una cerchia relativamente ristretta di studiosi, questa pietra miliare del pensiero filosofico novecentesco resta tutto sommato poco conosciuta, anche a causa della sua formidabile complessità. I cinque saggi qui raccolti mostrano come sia possibile incontrare oggi questo libro e farne uso a partire dall'esigenza filosofica di ripensare, con e attraverso Deleuze, le questioni dell'apprendimento, dell'ontologia, del pensiero, dell'eterno ritorno e del corpo. Si disegnano così cinque percorsi di lettura che offrono al lettore altrettanti fili di Arianna per perdersi e ritrovarsi in questo testo labirintico.
16,00

Ricordare il futuro. Scritti sull'«Eingedenken»

Ricordare il futuro. Scritti sull'«Eingedenken»

Walter Benjamin, Ernst Bloch

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2017

pagine: 64

Il concetto benjaminiano di “Eingedenken”, che compare in alcuni passaggi decisivi delle tesi Sul concetto di storia, ha alle spalle una storia misconosciuta che la presente antologia intende finalmente illuminare. Fu Ernst Bloch nello Spirito dell’utopia (1918) a insistere su un atto capace di portare alla luce le potenzialità inespresse che giacciono nel passato. Già in Bloch l’Eingedenken non è dunque mera rammemorazione dell’accaduto, ma paradossale “ricordo del futuro”: irruzione nel presente di potenzialità inevase che attendono una redenzione. In una parola: immemorare.
7,00

La città divisa. L'oblio nella memoria di Atene

La città divisa. L'oblio nella memoria di Atene

Nicole Loraux

Libro: Libro rilegato

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2006

pagine: 446

Il testo tenta di ripensare da capo la polis greca, questo modello prestigioso di tutta la tradizione politica occidentale. La scoperta della Loraux è che a fondare la città greca non sono né la libertà, né l'unità, né la comunità, ma qualcosa come un paradossale legame attraverso la divisione. Si tratta, cioè, di ripensare Atene sotto il segno della "stasis", della guerra intestina, che divide e insanguina non solo la città, ma anche l'"oikos", la famiglia. La guerra civile non è solo rottura e anomia, ma costituisce il legame politico segreto che anima e segna profondamente la vita e le istituzioni della democrazia greca, dal giuramento all'amnistia, dalla vendetta alla riconciliazione.
40,00

Dispositivi e affetti. Le passioni tristi tra etica e pedagogia

Dispositivi e affetti. Le passioni tristi tra etica e pedagogia

Fabio Agostini, Stefano Marchesoni

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2005

pagine: 113

Nell'attuale declino dell'istituzione scolastica gli autori di questo libro non vedono l'ennesima minaccia o un motivo di particolare apprensione, ma un'occasione per ripensare il senso etico dell'educazione. La via prescelta, una volta scartate le ormai inservibili opzioni umanistiche, disciplinari e tecnocratiche, è tra le più rischiose: far leva sugli enigmi della motivazione per addentrarsi nella selva degli affetti, quei "sommovimenti geologici del pensiero" (Proust) che nella loro imponderabile contingenza determinano la qualità della relazione educativa (quindi il suo svolgimento e il suo esito).
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.