Ambiente
Terra Nuova. Volume Vol. 3
Libro: Opuscolo
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
In primo piano: Lobby e politica scippano l’agricoltura ai contadini; Questa non me la mangio. Le indicazioni della nutrizionista Silvia Petruzzelli per orientarsi tra i «consigli» alimentari; Dolcemente crudo. Tre proposte per colazioni e merende golose e naturali; Allergie primaverili, i rimedi naturali ci vengono in aiuto; Coltivare con l’aiuto dei batteri; Pfas, attenzione anche al filo interdentale!; La via di Tiziano Terzani contro le guerre.
Troppa luce fa male. I pericoli dell'illuminazione artificiale
Patrizia Caraveo
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2024
pagine: 96
L’illuminazione artificiale è una delle più grandi conquiste della nostra società, ma anche uno degli interventi più pervasivi degli esseri umani sull’intero pianeta. Oltre a impedirci di godere dello spettacolo del cielo stellato, la presenza delle luci artificiali modifica l’habitat di piante e animali. Luci eccessive, e del colore sbagliato, hanno effetti negativi su tutti gli esseri viventi, costretti a vivere in un ambiente radicalmente diverso da quello naturale, da sempre governato dall’alternanza tra il giorno e la notte. Le luci disturbano le rotte migratorie, la riproduzione, il rapporto predatore-preda, causando morti accidentali in quantità tale da far temere l’estinzione di alcune specie di uccelli. Negli esseri umani, l’illuminazione artificiale inibisce la produzione della melatonina alterando il nostro ritmo circadiano, disturbando il ciclo del sonno e contribuendo all’insorgere di patologie. Occorre prendere coscienza di questi problemi e imparare a rispettare la notte utilizzando un’illuminazione del colore giusto, non eccessiva, direzionale e intelligente, accesa solo quando serve. Così facendo, contribuiremo a difendere la biodiversità, ma avremo anche un beneficio economico grazie al risparmio di energia.
SOS Terra. Emergenze planetarie e negazionismo ambientale
Manuela Monti, Carlo Alberto Redi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 132
La Terra è soffocata dalla plastica, gli allevamenti intensivi inquinano, le foreste scompaiono, i ghiacciai si sciolgono, gli oceani muoiono. L'attuale situazione ambientale minaccia la sopravvivenza della nostra specie causando allarmi sanitari, pandemie, in sicurezza alimentare, disuguaglianze sociali e crisi energetiche di dimensioni globali. Ma per molti tutto ciò non è vero. Il volume documenta le emergenze del pianeta sulla base dei dati forniti dalle più autorevoli agenzie e istituti internazionali e fornisce gli strumenti per comprendere i meccanismi sottesi alla creazione e alla circolazione della disinformazione ambientale. Solo smascherando il negazionismo e adottando comportamenti virtuosi, infatti, potremo garantire il benessere delle generazioni future e non rimproverarci di non essere stati buoni antenati
Non è ancora la fine del mondo. Una visione pratica e ottimista del dibattito sul clima
Vince Ebert
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2024
pagine: 192
Con una penna ironicamente critica ma sempre supportata dai dati, il fisico e divulgatore scientifico Vince Ebert mette in discussione lo spirito del tempo e la nostra ambizione di salvare il mondo. Stiamo forse facendo la cosa sbagliata per le ragioni giuste? Adattarsi al cambiamento climatico non sarebbe più efficace che cercare di prevenirlo? La transizione energetica è davvero fattibile? Forse abbiamo bisogno di un modo di pensare nuovo, ma senza dimenticare quanto di buono abbiamo creato sinora. È solo attraverso l'azione individuale, lo sviluppo costante di nuove idee e la crescita economica che possiamo rendere il mondo un posto migliore, per noi e soprattutto per le future generazioni. Uno sguardo ottimistico, e allo stesso tempo realistico, su un mondo che troppo spesso ci appare sull'orlo del baratro: l'appello di Ebert per un dibattito appassionato, competente e aperto a tutti è atteso da tempo. Prefazione di Mario Abbadessa.
Biodiversità in teoria e in pratica
Roberto Cazzolla Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2024
pagine: 436
"Biodiversità in teoria e in pratica" è il primo libro sullo studio e l’analisi della diversità biologica pubblicato in Italia e pensato per gli studenti dei corsi di biologia, scienze naturali, forestali e ambientali. Il testo è un utile strumento per la didattica e, allo stesso tempo, un compagno indispensabile per i ricercatori che studiano la biodiversità. La prima parte del libro affronta le teorie che tentano di spiegare il come, il dove e il perché della biodiversità sulla Terra con un approccio evoluzionistico. La seconda parte ha lo scopo di fornire agli studenti e ai ricercatori gli strumenti fondamentali, spiegati in maniera chiara con numerosi esempi concreti, per condurre analisi rigorose e dettagliate sulla complessità degli esseri viventi che formano gli ecosistemi. Questa seconda edizione è stata ampliata e aggiornata con metodi completi di campionamento della biodiversità, nuovi indici e ipotesi; il libro presenta inoltre due appendici dedicate agli script per le analisi della biodiversità con R e ad alcune nozioni di statistica applicata.
Terroir. Metafisica del territorio (e del vino)
Antonella Giardina, Cristian Aiello
Libro: Libro rilegato
editore: Pungitopo
anno edizione: 2024
pagine: 192
Terroir è una parola parlante in quanto mescola insieme identità, temporalità, qualità del luogo e del territorio. In virtù di tale intreccio inedito chiede di essere appresa nel suo sorgere, nel suo andamento esplorativo, creativo, volto ad acquisire nuovo senso. Terroir intende presentarsi come una nuova concezione della territorialità, del territorio, della terra, della città e del paesaggio, che va compresa adesso, nell'atto del suo venir detta, del suo essere pronunciata. È una di quelle parole che vanno colte nel tentativo di istituire un azzeramento che apre un nuovo senso. Terroir va inquadrata nel tentativo mai esatto, mai aderente, ma comunque sempre eroico, di definire un certo senso che ancora non-è. Solo perché non è ancora condiviso, non è ancora saputo, non è ancora correlato.
Fukushima. Il sole si scioglie
Andrew Leatherbarrow
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2024
pagine: 516
L'11 marzo 2011, un potentissimo tsunami si abbatté sulle coste del Giappone, provocando la morte di quasi sedicimila persone. A Fukushima, in quello che divenne il più devastante incidente industriale di tutti i tempi, centinaia di uomini e donne rimasero da soli a fronteggiare il surriscaldamento incontrollato dei reattori, con il destino dell'intero Paese appeso a un filo. In pochi sanno cosa è successo davvero in quei giorni, e ancora meno sanno perché è successo. Come è stato possibile che uno stato così all'avanguardia nella tecnologia si facesse trovare impreparato? Dieci anni dopo sono finalmente emerse informazioni sufficienti per rispondere alla domanda. Questo è il primo libro che spiega il disastro di Fukushima indagando la storia poco conosciuta del nucleare in Giappone, attraverso gli eventi che lo trasformarono da prima vittima della bomba atomica nel più ardente sostenitore di questa fonte di energia. È una storia di innovazione e determinazione, ma anche di collusione politica e corruzione, di inganni e presunzione. Scandali, bugie e insabbiamenti hanno a lungo impedito una seria riforma, fino alle inimmaginabili conseguenze dell'incidente di Fukushima. Un saggio appassionato e coinvolgente che, come in Chernobyl 01:23:40, cerca la spiegazione non solo nelle risposte che possono darci la tecnologia e la scienza, ma anche nella storia e nella cultura di un Paese, e nell'imprevedibilità degli errori e delle risorse dell'agire umano.
Ground. Immaginare agire fare la rievoluzione
Libro: Libro in brossura
editore: Anteferma Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 168
Ground è abitare la terra. È stare al livello del suolo, sulla strada, vivificare lo spazio aperto come piazza, superare i confini, i cancelli, le esclusioni. Ground è brulicare di esistenze diverse che si mescolano, si contaminano, si organizzano. Ground è moltitudini disorganizzate che operano individualmente e che si ricompongono in uno spazio comune, paritetico. Ground è mettere le basi, generare un’idea, è ispirare. È un atto fondativo, centro di discussione, di proiezione, di orientamento. Ground è una condizione comune che ci trattiene e ci spinge a immaginare, ad agire, a stare nel cambiamento. La necessità, sempre più urgente, di considerare la conversione ecologica, economica e sociale come parte di una nuova idea di terreno alimenta gli spunti di soggetti collettivi che operano per un cambiamento nel proprio territorio: comunità, cooperative, associazioni, ricercatrici e ricercatori che con il proprio operare provano a ridurre i divari e le esclusioni, attraverso e nello spazio pubblico, dal pianeta alla strada, per restituire usi e orientamenti inclusivi e sostenibili.
Acqua. Una biografia
Giulio Boccaletti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 480
Dalle antiche civiltà della Mezzaluna fertile all'età della globalizzazione, Giulio Boccaletti, uno dei massimi esperti di sostenibilità ambientale al mondo, ci guida alla scoperta di come la distribuzione dell'acqua abbia di fatto plasmato la civiltà umana, favorendo la nascita dello stato e delle sue istituzioni finanziarie, legali e commerciali, accompagnando lo sviluppo economico e caratterizzando la politica delle nazioni, e come, ancora oggi, nel cosiddetto Antropocene, definisca i termini del nostro rapporto con la natura e l'ecologia del pianeta. Un rapporto che si è fatto sempre più vincolante e che ci pone di fronte a domande ineludibili circa il destino di ognuno di noi.
Il nucleare non fa bene al clima
Hervé Kempf
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 64
In Europa, dimentichi delle catastrofi di Cernobyl e di Fukushima e dei rischi a Zaporizzja in Ucraina, i lobbisti del nucleare rialzano la testa, provando a dire che è una soluzione per il clima. Ma non lo è. Per almeno quattro ragioni valide e convincenti. Innanzitutto, decidere oggi di costruire nuove centrali significa realizzarle tra dieci anni come minimo: troppo poco e troppo tardi, rispetto agli obiettivi del 2030 per ridurre le emissioni. In secondo luogo i problemi di sicurezza sono enormi. I rischi di un incidente sono bassi? Lo erano anche per le catastrofi che abbiamo menzionato. Ma se dovesse accadere un nuovo incidente, gli effetti sarebbero devastanti per anni per la salute, l’ambiente e il Pil. In terzo luogo, i costi previsionali sono altissimi e praticamente a consuntivo raddoppiano sempre. Significa sprecare risorse utili per energie pulite rinnovabili. Quarto: le criticità delle scorie radioattive sono immense ancora adesso per le centrali esistenti. E non faranno che crescere con la realizzazione di nuove centrali. Il nucleare riassume così l’idea, superata, di una crescita senza limiti. Dobbiamo pensare a un’economia sobria fondata sulle energie rinnovabili.
Atomi e cenere. Dall'atollo di Bikini a Fukushima, storia di sei disastri nucleari
Serhii Plokhy
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 396
L'11 marzo 2011, l'onda di uno tsunami alta oltre tredici metri si abbatté sulla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. Nei giorni successivi, una serie di esplosioni portò alla parziale fusione di tre reattori e a un riversamento incontrollato di acqua radioattiva nell'area circostante. Si trattò di uno dei più gravi disastri nucleari di sempre. Ma non fu il più tragico. Nell'aprile del 1986, a Cernobyl', nell'ex Unione Sovietica, l'esplosione e l'incendio del reattore liberarono nell'atmosfera una quantità tale di radiazioni da provocare un numero impressionante, ancorché imprecisato, di vittime. Prima ancora era stata la volta di Three Mile Island in Pennsylvania, di Windscale in Inghilterra, di Kyštym negli Urali e dell'atollo di Bikini nelle isole Marshall. Per coloro che si oppongono all'uso dell'energia nucleare per scopi civili, questi incidenti sono la prova tangibile del pericolo che essa rappresenta. Alla paura, si aggiungono poi i costi elevati in termini di risorse e investimenti per ottenere un rendimento economicamente vantaggioso e la preoccupazione per i rischi rappresentati dai tanti regimi autoritari, che praticano il «terrorismo nucleare» al fine di realizzare le proprie ambizioni geopolitiche. Tuttavia gli incentivi politici a passare al nucleare restano forti, per motivi economici, militari o di semplice prestigio. E la necessità di sostituire i combustibili fossili per affrontare i problemi sollevati dal cambiamento climatico impone una nuova riflessione sul futuro del nucleare. Una riflessione, però, che non può prescindere da quanto avvenuto in passato. Dagli incidenti dovuti a un malfunzionamento o al fattore umano, dalla cultura manageriale o dall'ideologia che li hanno resi possibili, dai silenzi dei governi che ne hanno occultato gli effetti sulla popolazione e sull'ambiente. Ripercorrere la storia dei più importanti disastri nucleari diventa un passaggio necessario per capire quale insegnamento possiamo trarne e come possiamo evitare che si verifichino di nuovo. Perché molti di quei fattori ci accompagnano ancora oggi, e rendono l'industria nucleare vulnerabile e incline a ripetere vecchi errori in modi inediti e inaspettati. Con "Atomi e cenere" Serhii Plokhy ci offre uno strumento prezioso per esprimere un giudizio informato sull'uso di una tecnologia che ha segnato in modo indelebile la nostra storia recente.
La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico
Greta Thunberg
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 320
Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, sostenendo che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Con il suo «sciopero scolastico per il clima» ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per il futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno. "La nostra casa è in fiamme", scritto insieme alla mamma, cantante lirica di successo, al papà e alla sorella, è il libro che racconta la sua storia.

