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Archeologia

Gli antenati di Cristo

John M. Allegro

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2026

pagine: 200

John M. Allegro è stato uno dei maggiori esperti a livello mondiale dei Rotoli di Qumran e prese parte allo scavo archeologico che li riportò alla luce nel ’56. Questi manoscritti di inestimabile valore contengono il segreto dell’origine delle religioni abramitiche, le cui verità sono state celate per lungo tempo.
22,00

Egitto e Vicino Oriente. Volume Vol. 48

Libro

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2026

pagine: 170

Egitto e Vicino Oriente, rivista annuale dell'Università di Pisa, pubblica articoli di ricerca nelle principali lingue europee in tutti gli ambiti delle culture antiche dell'Egitto, Sudan e Asia occidentale. Nel volume 48: studi sull'antico Egitto di cultura materiale (ceramica predinastica a imitazione della pietra; figurine in fango dal Garstang Museum; reperti in legno d'età amarniana da Deir el-Medina); archeobotanica (ghirlande floreali dalla necropoli di Dra Abu el-Naga); stele da Abido del Medio Regno e genealogia; archivi e provenienza di oggetti del Museo Archeologico di Firenze; pesca, ambienti e fauna ittica in Mesopotamia tra VI e III millennio; iscrizione bilingue dadanitica-aramaica; studio comparato di migrazioni in Iraq tra passato e presente.
25,00

Il culto della acque in Sardegna-The cult of waters in Sardinia

Giulio Concu

Libro: Libro in brossura

editore: Imago

anno edizione: 2026

pagine: 164

Il culto delle acque in Sardegna è unico in tutto il Mediterraneo per la magnificenza delle architetture, dai templi a pozzo alle fonti, dai templi a mégaron alle rotonde con bacile. Un culto grandioso che durò dall'Età del bronzo recente alla Prima età del ferro e che si adattò nel tempo cambiando volto e divinità: dalla Dea Madre a Maimone, dagli antenati-eroi ai rituali delle acque praticati spesso all'interno dei villaggi-santuario. Con testi e immagini accattivanti il volume offre una panoramica del culto attraverso l'analisi delle strutture, dei miti, dei riti e della simbologia arcana degli antichi monumenti.
19,90

Pagine di archeologia. Viaggio letterario in Etruria e nell’Italia antica

Giuseppe Della Fina

Libro: Libro in brossura

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2026

pagine: 160

Il diplomatico e collezionista Wilhelm Dorow nel suo volumetto Voyage Archéologique dans l’Ancienne Étrurie, pubblicato a Parigi nel 1829 e dedicato allo scultore Bertel Thorvaldsen, annota, osservando il panorama dalla finestra di un palazzo a Cortona: «A poche miglia di distanza si ammira, sulle rive del lago Trasimeno, il campo di battaglia su cui Annibale riportò la sua immortale vittoria sul console romano Flaminio: così davanti ai miei occhi si riunivano l’affascinante scena del tempo presente e uno dei momenti più gloriosi del tempo antico». Tale, in effetti, è la profondità storica dei paesaggi italiani. Passato e presente si annodano nelle pagine di questo libro attraverso i viaggi svolti nell’antica Etruria; l’incontro con i responsabili delle ricerche archeologiche in corso; o ancora, il dialogo indiretto con alcuni protagonisti della ricerca archeologica otto e novecentesca, ma anche della letteratura del secolo scorso (Bassani, Camilleri, Ungaretti e Yourcenar, tra gli altri). Il volume, che si compone di oltre quaranta racconti tra letteratura e archeologia, restituisce il tentativo di portare avanti scavi e ricerche facendone quasi delle pagine di un romanzo o di un diario, alla ricerca non tanto di reperti o di indicazioni nuove rispetto a cronologie e attribuzioni, ma di elementi per comprendere meglio il significato profondo di un’opera e il valore che può continuare ad avere nel nostro tempo. Un contemporaneo Grand Tour attraverso luoghi, oggetti, itinerari e testimonianze, antiche e moderne.
18,00

Reti. Tesori archeologici del Ferdinandeum dalla valle dell'Inn alla val di Non

Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder, Veronica Barbacovi

Libro

editore: Comune di Cles

anno edizione: 2025

pagine: 100

La mostra, curata da Gianluca Fondriest, Wolfgang Sölder e Veronica Barbacovi, è un progetto che unisce passato e presente, storia e arte, comunità e territorio. Pensata per raccontare la cultura retica attraverso i prestigiosi reperti concessi in prestito dal Ferdinandeum di Innsbruck, celebra il patrimonio condiviso delle culture alpine centro-orientali nell’età del Ferro e il profondo legame tra i territori un tempo abitati dai Reti. Al centro dell’esposizione, la cultura Fritzens-Sanzeno – conosciuta anche come “retica” – viene presentata come espressione di un mondo alpino dinamico, aperto agli scambi e alle relazioni, lontano dall’idea di una popolazione isolata tra le montagne. Reperti archeologici provenienti dalla Val di Non, dal Trentino, dall’Alto Adige e dal Tirolo – suddivisi in sezioni tematiche dedicate alla vita quotidiana, ai culti, alla scrittura, all’economia contadina e al ruolo del banchetto e del vino – dialogano con le opere di artisti contemporanei attivi nelle stesse aree alpine, accompagnati da suoni, filmati e illustrazioni realizzate appositamente per la mostra.
10,00

Carta del potenziale archeologico del territorio comunale di Pompei

Domenico Camardo, Mario Notomista, Aldo Cinque

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Centro di Cultura e Storia Amalfitana

anno edizione: 2023

pagine: 143

Questo volume nasce dalla redazione della Carta del Potenziale Archeologico del territorio comunale di Pompei, che gli archeologi Domenico Camardo e Mario Notomista, della Sosandra srl, hanno realizzato per conto dell'Amministrazione civica nel corso dell'elaborazione del Piano Urbanistico Comunale. È nota a tutti l'importanza che l'antica Pompei riveste nel mondo, sia come fonte di conoscenza delle civiltà del passato ed in modo particolare di quella romana del I secolo d.C., sia come attrattore turistico. Meno conosciuti sono, invece, i numerosi rinvenimenti sparsi nel territorio, che testimoniano una frequentazione umana di questi luoghi a partire dall'Età Preistorica. La ragione di questa mancanza è dovuta essenzialmente al fatto che molti di questi siti pur essendo stati individuati ed esplorati, in alcuni casi anche integralmente, sono stati successivamente ricoperti e quindi oggi non sono più visibili. A ciò si aggiunga che mentre l'antica città è stata oggetto di indagini sistematiche avviate nel 1748 sotto l'egida della corona Borbonica, il territorio invece è stato esplorato solo attraverso interventi sporadici. Lo scopo di questo volume, che mappa i rinvenimenti archeologici e le aree sottoposte a vincolo presenti entro i confini comunali, è quello di costituire un valido strumento di lavoro che serva da base a tutti quei professionisti che si adopereranno per lo sviluppo urbano della città tenendo presente anche le valenze storico-archeologiche. L'auspicio che grazie all'utilizzo di questo volume, finanziato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, tutti i soggetti coinvolti riusciranno a conciliare la salvaguardia del patrimonio archeologico con le necessità di sviluppo territoriale, trasformando quello che per molti è un "rischio archeologico" in un vero e proprio "potenziale" a servizio della crescita culturale della comunità pompeiana.
20,00

Ricerche epigrafiche nel territorio di Gaeta: iscrizioni religiose e civili dal VII al XIX secolo

Piergiorgio Granata

Libro

editore: Ali Ribelli Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 366

Le iscrizioni vagliate e trascritte nel presente lavoro costituiscono il frutto di una ricerca accurata e appassionata, nata col proposito di censire l'intero patrimonio epigrafico d'epoca medievale e moderna del territorio di Gaeta, una sorta di inedito corpus mediante il quale si può ripercorrere l'intera storia cittadina, sia civica che religiosa, dal periodo del ducato fino all'800, attraverso gli avvenimenti e i personaggi riferiti nei testi epigrafici.
25,00

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