Cinema, televisione e radio
Il Morandini 2009. Dizionario dei film. CD-ROM
Laura Morandini, Luisa Morandini, Morando Morandini
Prodotto
editore: Zanichelli
anno edizione: 2008
L'immagine ripresa in parola. Letteratura, cinema e altre visioni
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2008
pagine: 359
Questo volume analizza il lavoro che cinema e letteratura svolgono su e con le immagini. I saggi raccolti nella prima parte - Poetiche del cinema - si occupano di diverse rappresentazioni cinematografiche, riflettendo su come e perché i temi di vari film siano stati strutturati attraverso un certo tipo di immagini. La seconda parte prende in esame un genere particolare di tema letterario e cioè il cinema rappresentato dalla letteratura. La prefazione dei curatori e l'introduzione di Massimo Fusillo suggeriscono percorsi di letteratura fra i diversi saggi e le due sezioni (ad esempio il problema della "realtà", il corpo, lo spazio, il passaggio da modernismo a postmoderno).
Una voce nel disastro. L'immagine dello scienziato nel cinema dell'emergenza
Alberto Brodesco
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2008
pagine: 190
Capita spesso, al cinema, che il mondo sia colpito da una minaccia alla sua stessa sopravvivenza: come reagisce in questi casi la società? Quali dinamiche si mettono in moto, come si comportano le istituzioni e i cittadini, dove si va a cercare una soluzione? La rappresentazione del disastro diventa l'enfatico emblema delle tante grandi o piccole crisi che il genere umano è costretto ogni giorno ad affrontare. Il riparo più vicino, nel cinema dell'emergenza, è offerto dalla scienza. E se può essere la scienza stessa una scienza pericolosa, deviata - ad aver creato l'emergenza, è comunque sempre a essa che si chiede un antidoto, una risposta oggettiva, una soluzione alle ansie del mondo. Come nei film noir il copione prevede la comparsa in scena della femme fatale, nel cinema dell'emergenza si ha l'esigenza narrativa della figura dello scienziato. Concentrando l'attenzione su alcuni momenti fondamentali della storia del cinema - da "Metropolis" a "Il dottor Stranamore", da "Il dottor Jekyll" a "L'uomo invisibile" da "Alien" a "Indipendence Day" - l'autore mostra come il ruolo dello scienziato rimanga avvolto in una nebulosa di stereotipi che, nella loro semplicità e incongruenza, possono aiutarci a fare luce su come viene costruita e su come si evolve storicamente la percezione sociale del ruolo dello scienziato.
Conversazione con Ingmar Bergman
Olivier Assayas, Stig Björkman
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 100
«Quando si è artisti, quando si creano film, è molto importante non essere logici. Bisogna essere incoerenti. Se si è logici, la bellezza ti sfugge, scompare dalle tue opere. Dal punto di vista delle emozioni, bisogna essere illogici, è proibito non esserlo. Ma se si ha fiducia nelle proprie emozioni, allora si può essere del tutto incoerenti. Non fa nulla. Perché si ha il potere di cogliere le conseguenze delle emozioni che hai suscitato. Per sempre». Ingmar Bergman
Memoria e immaginario. La seconda guerra mondiale nel cinema italiano
Sara Pesce
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 238
Nel contesto contemporaneo, segnato dall'inesorabile esaurirsi delle risorse narrative e analitiche legate al vissuto della guerra, un libro sulla memoria e i film sul secondo conflitto mondiale risponde a un'esigenza in qualche misura epocale: dare conto, anche per coloro che non hanno avuto contatto con forme di "memoria vivente", del ruolo culturale del cinema nei processi di metabolizzazione collettiva di un periodo storico fondante per l'identità nazionale. Il presente studio osserva lo sviluppo di questa tematica all'interno di una lunga parabola di storia civile che va dal 1945 alla fine degli anni Ottanta, quando si manifestano gli effetti di un cambiamento profondo, a livello italiano ed europeo, che riguarda la memoria culturale.
Il buio elettrico. Il cinema e la sfida del Novecento
Liborio Termine
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 312
Il volume affronta il tema dello spettacolo cinematografico come si delinea nel Novecento lungo la riflessione di tre autori che hanno tessuto, in vario modo, la modernità e che nel cinema hanno visto il punto di scardinamento e di ridefinizione estetico della nozione stessa di "spettacolo". Si apre con una rilettura de I giganti della montagna di Pirandello considerato non solo come testo in sé perfettamente concluso, ma come quello con l'autore rifonda la nozione di spettacolo teatrale in quanto tributario delle innovazioni introdotte dal cinema. A partire da ciò, si ripercorre l'itinerario della concezione espressa da Pirandello in vari scritti sul cinema, con particolare attenzione alla drammaturgia filmica che, infatti, negli interessi dello scrittore, appare nozione determinante. Sulla linea pirandelliana si sviluppa, la riflessione maturata da Paul Valéry sul cinema, in scritti non ancora editi in Italia e che qui, per la prima volta, vengono presentati e analizzati. Ultimo autore preso in considerazione, Bertolt Brecht, che oggi non solo è stato messo in ombra, ma del quale sembra essersi persa la memoria della straordinaria capacità che aveva di intervenire nel dibattito estetico dell'epoca e di apportarvi innovazioni di grande rilievo.
Accadde a Hollywood. Notizie, curiosità e aneddoti del mondo del cinema
Peter Hay
Libro: Libro in brossura
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 180
Antologia di testi dal volume di Peter Hay, scelti e tradotti da Filippo Castelli, che raccontano fatti, comportamenti, capricci e stranezze dei divi di Hollywood negli anni '40.
Silvana Mangano
Federico Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: L'Epos
anno edizione: 2008
pagine: 326
Da diva dalle forme prorompenti di Riso amaro a muta immagine sacra nel Decameron pasoliniano, Silvana Mangano, attrice che forse non ha desiderato mai recitare, ha riempito di sé e della sua bellezza ogni schermo su cui è apparsa.

