Cinema, televisione e radio
Dizionario dei capolavori del cinema
Fernaldo Di Giammatteo, Cristina Bragaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: XXIV-1080
L'eredità e il presente del cinema in quelli che a buon diritto si possono definire i suoi capolavori. Dal 1895, nascita del cinématographe dei pionieri Lumière, a oggi, tutti gli eventi degni di nota trovano posto in questo dizionario che ripercorre, cronologicamente, la storia del cinema attraverso i 1.245 film più significativi. Il cinema esige, per sua stessa natura, che si esca dalla logica esclusiva del rigore estetico. Capolavori non sono solo le opere di assoluto valore artistico (quelle di Dreyer o di Rossellini, di Buñuel o di Tarkovskij, di Chaplin o di Godard), ma anche quelle che rivelano grandi qualità spettacolari, o un eccezionale spiegamento di risorse industriali; narrano storie di alto significato sociale, culturale, filosofico, morale, politico; sono frutto di raffinata sapienza tecnica.
Ripensare il neorealismo. Cinema, letteratura, mondo
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2008
pagine: 296
Zoppicando con il dr. House. Tractatus Vicodin-philosophicus
Giuseppe Cascione
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 144
David Lynch. Mulholland drive
Luca Malavasi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 228
Tra i film più importanti del cinema contemporaneo, "Mulholland Drive", per la sua particolare struttura narrativa, ha sollecitato fin da subito un'infinita serie di ipotesi di lettura, quasi tutte consacrate a sciogliere il mistero della sua natura "doppia". Sottraendosi al gioco "enigmistico" che ha segnato il destino analitico del film, il volume propone una lettura originale, interessata a comprendere come il particolare arrangiamento del racconto metta in scena una sola storia, quella di un movimento di caduta e di sconfitta di cui Lynch non descrive semplicemente l'itinerario, ma i continui processi di trasformazione figurativa. Muovendosi sul crinale sottile e sempre più indecifrabile che separa la realtà dalle dimensioni che la anticipano e la doppiano, "Mulholland Drive" compone un requiem laico per la realtà e le illusioni del mondo contemporaneo, proponendo al tempo stesso una filosofia dell'incertezza e della continua riapertura delle forme capace di testimoniare ciò che è e, al tempo stesso, ciò che non è.
Introduzione all'analisi dell'immagine
Martine Joly
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 208
L'autrice si interroga sui diversi significati dell'immagine e sulle questioni che essa solleva relativamente alla sua natura di segno, esplorando sia le resistenze che la sua analisi può suscitare, sia le funzioni che essa può assolvere. Inoltre mostra come la lettura dell'immagine possa stimolare l'interpretazione creativa e divenire una garanzia di autonomia. Gli esempi sviluppati nel corso del saggio servono anche di supporto a richiami teorici di base.
L'uomo visibile
Béla Balázs
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 416
"L'uomo visibile" diede per la prima volta una compiuta formulazione alle caratteristiche originali del cinema: l'apporto dell'attore, il fascino del primo piano, il ruolo del paesaggio e degli oggetti, l'inclinazione verso il fantastico, la nozione di stile. Il libro enuncia una teoria del "gesto visibile", del volto, del corpo, delle loro più peculiari risorse espressive, riscoperte dall'immagine in movimento in contrapposizione all'astrattezza della scrittura e del linguaggio verbale. Una idea di cinema governata dai principi dell'espressionismo.
Storia del cinema giapponese
Max Tessier
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2008
pagine: 166
II pubblico occidentale scoprì il cinema giapponese nel 1951 allorché "Rashomon" vinse il Leone d'oro a Venezia. Fu poi la volta di Mizoguchi, due anni dopo, e di Kinugasa a Cannes nel 1954 (il suo "La porta dell'inferno" stregò Cocteau per i "più bei colori al mondo"). A sessant'anni di distanza la nostra conoscenza del cinema del Sol Levante resta frammentaria, episodica, legata ai capricci dei festival. Quest'opera, aggiornata al 2008, ne vuole sintetizzare le qualità essenziali, attraverso la sua storia, i generi, le correnti, i cineasti più importanti.
Eiga o dell'immagine riflessa
Alessandro De Filippo
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2008
pagine: 344
Eiga raccoglie 111 scritti intorno al cinema. Ma non è un sistema, non vuole e non riesce a esserlo. Ogni singolo testo resta occasionale, vive del momento in cui è stato pensato, immaginato e condiviso. Un evento politico, l'abbrutimento mediatico della guerra in Iraq o della cronaca televisiva quotidiana segnano la scrittura problematica e provvisoria di una critica coinvolta, scortese e polemica.
Cinema & generi 2008
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 144
Cinergie. Il cinema e le altre arti. Volume 15
LE MANI
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 62
Cinergie 15 indaga il cinema e i suoi legami con le arti e gli altri media. Tavola rotonda dedicata al cinema comico targato Usa, con uno sguardo alle tendenze e ai mutamenti degli ultimissimi anni. Alla contemporaneità americana, ma non solo, guarda anche lo Speciale dedicato al rapporto tra cinema e fumetto, un percorso che si snoda dai blockbuster hollywoodiani al cinema indipendente e underground. Tra le altre sezioni: Cinema e letteratura con due importanti "confronti d'autore" tra pagina e schermo: Rivette e Balzac Coppola ed Elide. Cinema e arti visive con un approfondimento sul lavoro cinematografico del pittore Jochen Kuhn e un'analisi del fotografo André Kértesz. Ultimo spettacolo dominato dal Grindhouse di Tarantino-Rodriguez e dall'horror europeo. E ancora festival, libri e molto altro.
Le grand noir. Mancamenti e corpi addolorati nel cinema di François Truffaut
Mauro Marchesini
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 104
Che François Truffaut sia un regista schierato dalla parte delle donne è cosa risaputa. Molto meno noto è il gesto misteriosamente femminile che amava filmare spesso, lo svenimento. Sono all'incirca una decina i mancamenti rintracciabili lungo la sua filmografia. Distribuiti attraverso cinque titoli chiave, tra "Fahrenheit 451" e "La signora della porta accanto", passando per "Le due inglesi", "Adele H." e "L'ultimo metrò", essi brillano per intensità e spregiudicatezza. Il cineasta francese adorava complicarli. Ogni crollo diventava un inno alla forza (ma anche all'impotenza) dell'amore. Ogni caduta esaltava e umiliava il corpo che la esprimeva. Il presente saggio affronta le pellicole citate tentando di scomporre al rallentatore l'attimo fatale per poter capire il come-perché di una delle reazioni umane più ricche, intransigenti e spettacolari che si conoscano. Identificato di volta in volta con una straziante ferita, una performance erotica, un numero teatrale, una fuga dalla realtà, una prova di sadismo, uno stile di punteggiatura, in effetti il venir meno secondo Truffaut ricorda soprattutto un "brevissimo lungo addio" capace di promuovere un'insolita visita all'anticamera della morte.
Cinergie. Il cinema e le altre arti. Volume 16
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 62
Cinergie, offre una ricognizione intorno alla storia del cinema, alla letteratura, ai videoclip e alle relazioni che si intrecciano - ieri e oggi tra forme espressive diverse. In questo numero tra i temi proposti si segnalano: Tavola rotonda: Le abitudini dello spettatore; Ultimo spettacolo: Scenari del cinema d'oggi; Speciale: Documentario italiano contemporaneo; Tv files: Sex and City film/serie tv.

