Cinema, televisione e radio
Match points. Interviste a Woody Allen
Marco Spagnoli, Woody Allen
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2008
Rainer Werner Fassbinder
Davide Ferrario
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castoro
anno edizione: 2008
pagine: 122
Rainer Werner Fassbinder è uno degli attori più controversi, tormentati e geniali che il cinema e il teatro tedeschi abbiano generato. Regista maledetto, non si è mai piegato a nessun tipo di catalogazione, non solo da un punto di vista artistico, continuando a ritmo forsennato la sua personalissima, intima, graffiante ricerca.
In questo mondo libero... DVD
Ken Loach, Paul Laverty
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 147
Il film narra la vicenda di Angie e dell'amica Rose. Angie è un mostro che sembra non accorgersi di esserlo. In lei convivono il bisogno di riscatto, la generosità e la più fredda e letale determinazione. E una giovane donna divorziata con un figlio undicenne, Jamie, che vive con i nonni. Licenziata in tronco da un'agenzia per cui procurava manodopera proveniente dai paesi dell'Est, Angie decide di mettersi in proprio. Insieme a Rose apre, nella cucina di casa sua, un'agenzia di lavoro interinale. Il confronto con la realtà dell'immigrazione, clandestina e non, le imporrà delle scelte non sempre facili.
Il chi è del doppiaggio. Le voci del cinema di ieri e di oggi
Andrea Lattanzio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2008
«Due o tre cose che so di lei». Aspetti della messa in scena della città americana dagli anni sessanta alle soglie del Duemila
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2008
pagine: 160
Come si trasforma la città cinematografica americana a partire dalla deflagrazione dello Studio System fino alla caduta delle Twin Towers? Questo libro, attraverso la storia del cinema degli Stati Uniti, esamina i modelli più ricorrenti di messa in scena urbana costruendo categorie di analisi che accorpano prodotti cinematografici di generi e stili diversi. Attraverso le piattaforme a volte incerte della modernità e della postmodernità, prova a costruire, se non una identificazione, almeno un vincolo intimo (ma spesso morboso) tra i soggetti (i personaggi), gli oggetti (ambienti e architetture), e un linguaggio cinematografico che subisce le infiltrazioni delle riflessioni (estetiche, sociologiche, antropologiche) sull'architettura e l'urbanistica americana.
Adattamento. Sette film per sette romanzi
Sandro Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 160
L'adattamento è l'aspetto più noto e dibattuto dei rapporti tra letteratura e cinema. Questo libro ne parla al plurale attraverso sette analisi di film in cui registi e sceneggiatori hanno affrontato e risolto brillantemente i problemi che derivavano dalla costruzione letteraria: proponendo un repertorio di soluzioni, costituisce al tempo stesso una riserva di suggerimenti in direzione di altre analisi. Ogni adattamento fa storia a sé, richiede uno sguardo diverso, un incrocio di competenze, una duttilità di approccio: viaggiare tra la pagina e lo schermo con un bagaglio teorico leggero e una memoria sempre in ascolto rinnova e prolunga il piacere del testo.
Il DNA dei programmi Tv. Come scrivere e leggere l'intrattenimento Tv
Paolo Taggi
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2008
pagine: 158
"Una generazione nuova di lettori di televisione sta nascendo (nelle Università, nel mondo della Scuola, nelle comunità virtuali, tra gli spettatori più attenti). E chiede libri più agili, meno specialistici ma non meno scientifici. Ho scritto questo libro pensando a quello che avrei voluto leggere quando ho iniziato a fare Tv, trent'anni fa. Per chi non pensa che spiegando una cosa svanisce l'effetto. Per chi guarda la televisione con il piacere di smascherarla, senza astio o pregiudizio, ma con una certa complicità. L'ho scritto per chi guarda i programmi sognando di scriverli, o è a un passo dal farli. Ma si trova da tanti anni in un vicolo cieco, in redazione o dietro le telecamere, e si chiede che cos'hanno gli autori affermati di meglio e di più e si immagina di essere al loro posto" (Paolo Taggi).
Il cinema secondo Hitchcock
François Truffaut
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2008
pagine: 311
Definito dalla critica "il più divertente libro di cinema che sia mai stato scritto", questo lunghissimo dialogo tra i due grandi registi si svolge in un'appassionante interrogazione sull'arte cinematografica, sul suo linguaggio, la sua strategia, le leggi che presiedono al montaggio, al taglio delle inquadrature, al succedersi delle sequenze, alla tecnica narrativa. Un discorso in apparenza semplice, interamente affidato alla consapevolezza artigianale del "fare", tra le cui righe si staglia la precisa coscienza, in entrambi, di possedere strumenti speciali, di potere collocare il proprio lavoro al di fuori dell'"impero del verosimile", in territori governati da altre leggi, dove intere generazioni di spettatori e cineasti li hanno seguiti imparando ad amare il cinema.
Ma come il vento muove il mare. Un ritratto del poeta Sandro Penna. DVD
Francesca Bartellini
Libro
editore: Casini
anno edizione: 2008
Diario di un sogno. Le fotografie, i miei appunti, le mie emozioni, dal set del film «Scusa ma ti chiamo amore»
Federico Moccia
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 259
Un resoconto dal backstage di "Scusa ma ti chiamo amore": tutto quello che sta dietro la macchina da presa, pensieri. "Riflessioni, dubbi, conferme in un viaggio lungo un film, per condividere un percorso, imparare a lavorare insieme. Rivivere una storia. Perché ogni storia ne contiene molte altre. Di carta, di pellicola, d'occhi. Chissà. E una sceneggiatura diventa occasione per raccontare qualcos'altro, nuove sfumature, facce, gambe, sogni. Dal libro al film e viceversa. La mia voce che si mischia alle scene".
Io confesso. Conversazioni sul cinema allo stato puro
Alfred Hitchcock
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2008
pagine: 320
La grande fama di Alfred Hitchcock è sempre stata accompagnata da una grande esposizione mediatica: il "re del brivido" non si è mai negato ai giornalisti, e le sue interviste si contano a centinaia. In questo volume ne sono raccolte solo una ventina, ma scelte con la massima cura in modo da illustrare gli snodi più importanti della sua lunga carriera: il passaggio dal muto al sonoro, dall'Inghilterra all'America, dal giallo d'azione al thriller psicologico, dal ruolo di regista a quello di regista-produttore. Ricche di aneddoti poco noti, battute, divagazioni, queste interviste offrono il ritratto di un artista dalla mente sottile e vivace, sempre pronto a reinventarsi nel confronto con gli interlocutori (fra cui personaggi d'eccezione come Andy Warhol e Claude Chabrol), ma anche di un professionista del cinema che ama discutere argomenti tecnici come la creazione della storia, il ruolo degli attori, l'uso del colore, il rapporto con la televisione.

