Cinema, televisione e radio
Note di celluloide. Vite di grandi musicisti raccontate dal cinema
Libro
editore: Controvento
anno edizione: 2008
pagine: 188
La vita è un telefilm. La saggezza del nuovo millennio nelle 2020 migliori battute delle grandi serie televisive
Leopoldo Damerini, Chiara Poli
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: 369
Inutile nascondercelo: da decenni il senso della vita - più che la famiglia, la scuola, le chiese o i partiti - ce lo insegna la tv. Per la precisione, ce lo insegnano i telefilm, attraverso le loro storie, i loro protagonisti, le loro battute memorabili. Le serie televisive, grazie alla loro capacità di raccontare tutti gli aspetti dell'esistenza e soprattutto grazie alla genialità dei loro sceneggiatori, ci insegnano a guardare e capire gli aftri, il mondo, noi stessi.
Film d'artista. Percorsi e confronti tra arte e cinema
Maria Rosa Sossai
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 127
Nel corso del Novecento le arti visive e il cinema hanno avvertito la comune esigenza di sperimentare una nuova concezione dell'opera, non più basata sullo spazio ma sul tempo. Le sperimentazionii susseguitesi dagli anni sessanta in poi testimoniano la ricchezza degli scambi tra cineasti e artisti visivi. Parallelamente, lo sviluppo di una letteratura critico-filosofica ha formalizzato una nuova estetica, a metà tra la forma filmica e l'arte. Ma è negli ultimi venti anni che il cinema ha accresciuto ulteriormente la sua influenza sulla creazione artistica, con l'esplorazione della dimensione narrativa, la proiezione su schermi di grande formato, l'uso della pellicola o il ricorso al found footage. Il trasferimento della forma cinema dalla sala allo spazio museale, ha dato luogo a rappresentazioni spazio-temporali multiple e a estetiche della visione, definite dal critico francese Dominique Païmi, come un inedito "cinema installato". Scopo del libro è verificare lungo quali direttrici si siano storicamente sviluppati il film e il video d'artista e rintracciare, all'interno della produzione attuale, le linee di ricerca più significative, individuando i processi di trasformazione operati dai nuovi media e i mutati ruoli dello spettatore. La seconda parte del libro raccoglie alcune conversazioni con artisti, critici e cineasti, quali Dominique Gonzalez-Foerster, Fabio Mauri, lan White, Marco Senaldi che, in un confronto a distanza, fanno emergere la varietà e la complessità del dibattito in atto.
Bianco e nero. Vol. 559
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 227
Il volume presenta, tra gli altri, articoli di: Vittorio Cottafavi, Simone Starace, Tullio Masoni, Roberto Calabretto, Luc Molluet, Sergio Grmek Germani, Donatello Fumarola.
L'infinita sfumatura. Immagini e suggestioni psicoanalitiche attorno a una versione cinematografica di «Il giro di vite» di Henry James
Cesare Secchi
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2008
pagine: 248
Luci sulla città. Vicenza e il cinema
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 253
Vicenza è sullo schermo in numerosi e distinti modi ma a emergere sono i ruoli prevedibilmente incarnati di palcoscenico decorativo, specchio di un'emblematica città della provincia italiana; di luogo (non casuale) di gestione e sperpero di relazioni erotico-sentimentali più o meno alla luce del sole; di arena rievocativa di eventi storici di patria rilevanza; di teatro di rivisitazione in costume di exempla biografici paradigmatici. Spesso si tratta però di uno spazio più vuoto che pieno (eventualmente ripreso dall'alto, a volo d'uccello, nei fil "aviatori", dove la gente è figura di transizione, agente passivo di un passaggio che non lascia traccia, e che in questo spazio non abita plausibilmente. Di qui la difficoltà di ricordare, in relazione alla Vicenza rappresentata, personaggi legati a doppio filo alla città, indiscutibile appendice di quest'ultima.
Grey's anatomy. Anatomia di una serie di culto
Giorgio Glaviano
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2008
pagine: 127
"Ognuno di voi arriva qui pieno di speranza, vuole scendere in campo. Un mese fa, alla facoltà di medicina, i vostri professori erano medici, oggi i medici siete voi. I sette anni da specializzandi in chirurgia saranno i migliori e i peggiori per voi. Verrete messi sotto pressione. Guardatevi intorno, salutate la concorrenza. Otto cambieranno specializzazione; a cinque verrà l'esaurimento; a due sarà chiesto di andarsene. Questo è il punto di partenza. La vostra arena. La vostra partita dipende da voi." Queste non sono solo le parole con cui il primario del Seattle Grace accoglie i suoi specializzandi il primo giorno di internato, ma sono anche una vera e propria dichiarazione del concept di Grey's Anatomy, una delle serie di maggior successo degli ultimi anni. Le tre stagioni finora andate in onda raccontano le vite di cinque specializzandi in chirurgia nella clinica universitaria più prestigiosa degli Stati Uniti, il Seattle Grace Hospital. Meredith la romantica, George il timido, Izzie la sensibile, Alex il cinico e Cristina l'arrivista, lottano per diventare i cardiologi e i neurochirughi del futuro. Non sarà facile, ma giorno dopo giorno capiranno che per diventare degli infallibili chirurghi, bisogna prima crescere e diventare uomini e donne. Il libro analizza la struttura e i meccanismi della serie, dissezionando le prime due puntate, e attraverso un breve viaggio nella storia del medical drama, cerca di spiegare in cosa consiste la novità di Grey's Anatomy.
Da «La presa di Roma» a «Il piccolo garibaldino». Risorgimento, massoneria e istituzioni: l'immagine della nazione nel cinema muto (1905-1909)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 128
Il presente volume, primo frutto di un progetto di ricerca in collaborazione fra il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e il Grande Oriente d'Italia, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita di Garibaldi, contiene saggi sui film, sulla nascente cinematografia italiana e sul contesto storico-politico di Lucio Villari, Giovanni Lasi, Mario Musumeci, Irela Nuñez, Roberto Balzani, Sergio Toffetti. Al volume è allegato il DVD con le versioni de "La presa di Roma" e de "Il piccolo garibaldino" restaurate dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.
I Simpson, i Griffin & Co. Le sit-com animate dalla preistoria dei Flinstones ai giorni nostri
Davide G.G. Caci
Libro: Copertina morbida
editore: Tunué
anno edizione: 2008
pagine: 96
La valle dell'Eden. Volume 19
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 226
"La Valle dell'Eden" è una rivista di cinema (ma si occupa anche di televisione e di nuovi media) promossa dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino, che riprende il titolo del famoso film di Elia Kazan, interpretato da James Dean.
Nouvelle vague
Angelo Moscariello
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2008
pagine: 127
Giusto cinquant' anni fa nasceva in Francia la "Nouvelle Vague" e con essa il cinema moderno. Da allora lo spirito innovatore del movimento ha influenzato i cineasti di tutto il mondo, liberando il cinema dall'ingombrante etichetta di arte derivata. È infatti grazie alla Nouvelle Vague se, come dicevano Godard, Truffaut e Chabrol, "il cinema è il cinema" e non è più letteratura o teatro filmati. Di quest'idea di film, e della pratica derivante; vuole rendere conto questo libro attraverso una prima ricognizione sistematica dei procedimenti tecnico-formali che inaugurarono un nuovo "stile di regia". Uno stile che ha coniugato in maniera miracolosa lo "spettacolo" e la "poesia", la leggerezza e la profondità, e che in questo libro viene indagato, con una metodologia assolutamente originale. Un'occasione per rivedere e commentare le più belle sequenze non solo di opere, di culto come "Fino all'ultimo respiro" o "I quattrocento colpi", ma anche per riscoprire gioielli poco conosciuti come "Donne facili" di Chabrol e "Desideri nel sole" di Rozier. Un percorso critico per provare a cogliere il segreto di una maniera di fare film che ha saputo unire al piacere del racconto al merito di far vedere l'invisibile attraverso l'evidenza del reale.
«Come il maiale». Piero Chiara e il cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 175
II tema della scrittura cinematografica di Chiara, l'analisi dei soggetti da lui scritti per il grande e il piccolo schermo, e delle sceneggiature dei film tratti dai suoi libri cui ha collaborato. Ma anche i film che negli anni settanta e ottanta, registi come Alberto Lattuada, Dino Risi, Marco Vicario, Paolo Nuzzi, lo storico assistente di Federico Fellini, hanno tratto dai suoi romanzi e dai suoi racconti. Romanzi e racconti spesso traditi, certo, ma che negli esempi più alti - come Venga a prendere il caffè... da noi (tratto da "La spartizione") e "La stanza del vescovo" - hanno saputo coniugarsi alla perfezione con la poetica dei singoli registi, e con le più alte suggestioni della "commedia all'italiana". Il volume è impreziosito da un soggetto inedito di Piero Chiara, dal catalogo di tutti i suoi documenti autografi e dattiloscritti relativi al cinema e dall'elenco di tutte le interviste rilasciate dallo scrittore sull'argomento.

