Cinema, televisione e radio
Peter Whitehead. Cinema, musica, rivoluzione
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2008
pagine: 174
Peter Whitehead è una figura culto del documentario politico e musicale degli anni Sessanta. Ha filmato Allen Ginsberg e Ferlinghetti, Mick Jagger - un amico - e Syd Barrett - un fratello. E poi Nico, una delle sue numerose fidanzate e Mark Rudd, leader dei Weathermen Underground, organizzazione della nuova sinistra radicale americana. Passando per Vanessa Redgrave mentre canta una canzone rivoluzionaria cubana e i concerti psichedelici dei Pink Floyd... L'opera di Peter Whitehead era scomparsa da quando, alla fine degli anni Settanta, questa anomala e straordinaria figura del documentario underground era fuggita dal cinema andando a vivere in Arabia Saudita per allevare falchi. Oggi Peter è tornato alla ribalta, conquistando il pubblico delle giovani generazioni. I suoi film sono infatti materiali preziosi su un periodo ormai leggendario: gli anni Sessanta e la nascita della controcultura. Questo è il primo libro su un cineasta che sta per entrare nella storia del cinema; un libro di critica cinematografica ma anche una biografia che ci aiuta a ripercorrere le vicende politiche e culturali di uno dei periodi più fecondi della nostra storia recente.
Effetto cinema
Carlo Carotti
Libro: Libro in brossura
editore: Book Time
anno edizione: 2008
pagine: 414
Come ogni altro settore di attività artistica e comunicativa, il cinema può ricostruire la propria storia come momento di riflessione su se stesso. Talora il metafilm è solo uno spunto narrativo, per raccontare qualcosa di diverso che al cinema si può collegare come appiglio, come motivo apparente. Nel caso del film nel film può riguardare anche altri ambienti nei quali il film, inserito come espediente, ha la funzione di complicare, risolvere, spiegare gli avvenimenti. Anche in questi ultimi due casi, tuttavia, ricorrono notazioni, osservazioni che in qualche modo si rifanno a questo mondo particolare così come è o come si vuole farlo credere agli spettatori.
Tutto il meglio di Carosello (1957-1977)
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 210
Quando alla fine degli anni Cinquanta fu inventato Carosello, che offriva tutte le sere un ventaglio di scenette con i migliori attori - da Gassman a Manfredi, da Fabrizi a Virna Lisi - o geniali cartoni animati, gli italiani scoprirono improvvisamente di essere un solo Paese. Fu un successo immenso. Carosello inventò moltissimi tra i personaggi più amati della televisione. Questo DVD raccoglie tutto ciò che è davvero indispensabile vedere, e che è rimasto indimenticabile nella memoria degli italiani. I due saggi introduttivi di Aldo Nove ed Edmondo Berselli commentano gli anni di Carosello, e non mancano le interviste ai protagonisti, agli attori e ai realizzatori, da Tognazzi ad Arbore, da Baudo ad Armando Testa, a Luciano Emmer.
Storia di Federico Fellini. I suoi primi quarant'anni e la scalata visionaria a «La dolce vita»
Angelo Solmi
Libro: Libro in brossura
editore: Betelgeuse
anno edizione: 2008
pagine: 192
Il libro prende in considerazione la cinematografia di Fellini partendo con i film precedenti il successo mondiale de "I Vitelloni" e si protrae sino alla definitiva opera della prima maturità, quella "Dolce vita" che consacrò il regista italiano come uno dei massimi artisti del Novecento, e che vinse tutti i premi delle giurie internazionali. Naturalmente si analizza il periodo aurorale dei primi lungometraggi in collaborazione con Lattuada, per approdare poi alle atmosfere rarefatte de "Lo sceicco bianco", alla malinconica opulenza de "I vitelloni", al patetismo straziante de La strada, alla ferocia interiore de "Il bidone", alle stralunate velleità mentali di "Le notti di Cabiria", alla babele visionaria e profetica di quell'immenso affresco che è "La dolce vita". Dopo questo excursus effettuato ieri da Solmi, oggi rimane quasi nel lettore una domanda inquietante: se Fellini avesse smesso di fare film nel 1960, la sua poetica e la sua lezione sarebbero state più povere o ancora più misteriosamente influenti?
La commedia all'italiana. Il cinema comico in Italia dal 1945 al 1975
Masolino D'Amico
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2008
pagine: 302
Nel primo dopoguerra l'Italia iniziò una massiccia importazione di film americani: per fronteggiare il fenomeno il cinema nostrano decise di recuperare risorse che durante il regime fascista erano state scoraggiate o represse, favorendo così la nascita di una tradizione comica popolare che restò a lungo un efficace strumento di critica sociale. Il libro copre un vastissimo panorama: non solo di mostri sacri come Sordi, Gassman, Tognazzi, Monicelli, Risi o Comencini, ma anche le riviste degli anni quaranta e cinquanta, i film-parodia, la saga sicula di Franchi e Ingrassi. Un panorama ormai parte della memoria storica, che Masolino D'Amico ripercorre senza dimenticare gli aspetti materiali come finanziamenti, distribuzione e censura.
Bambi contro Godzilla. Teoria e pratica dell'industria cinematografica
David Mamet
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2008
pagine: 260
In un grande studio cinematografico, chi seleziona veramente le sceneggiature da trasformare in film? Come si sottopone un soggetto a un produttore? In che senso una sceneggiatura assomiglia a un'inserzione da cuori solitari? Quali sono gli ingredienti per una perfetta scena di inseguimento? Come mai nei titoli compaiono così tanti produttori? E soprattutto: cosa diamine fanno, esattamente? In questo libro David Mamet, regista teatrale e cinematografico di culto, offre risposte dirette, illuminanti e spesso sconcertanti a queste e altre domande, descrivendo con abbondanza di ironia e senza alcuna soggezione i reali processi (e le aberranti disfunzioni) dell'industria cinematografica. Un irriverente viaggio dietro le quinte della più grande e redditizia "macchina dei sogni" del pianeta: una lettura fondamentale per chi ambisce a lavorare nel mondo del cinema, ma rivelatoria e appassionante per chiunque subisca la magia della settima arte.
Sogni in celluloide. Reale e immaginario nel cinema
Roberto Campari
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 160
L'analogia tra cinema e sogno, non inteso in senso proprio quanto piuttosto interpretato come fantasticheria, come sogno ad occhi aperti, è qualcosa che viene riconosciuto da subito: lo spettatore è un sognatore cosciente; e il film ha una sua materialità, che lo rende un sogno condiviso. Si tratta, come osserva Pasolini, di "fisicità onirica".
In piena luce. I nuovi spettatori e il sistema delle arti
Gabriele Pedullà
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 278
Che cosa diventa il mondo degli audiovisivi dopo che la sala ha smesso di essere l'unico e ormai da tempo anche il principale luogo in cui si assiste alle immagini in movimento? In quale modo il "cubo opaco" (secondo la definizione di Roland Barthes) ha influenzato l'esperienza e l'estetica della settima arte? Questo studio intende rispondere a domande come queste, rileggendo la storia del film dalla prospettiva dei videofonini e dei dvd osservati distrattamente in treno. Per capire il passato del cinema, ma soprattutto, il suo futuro. Gabriele Pedullà, legge in un'ottica di comparazione tra diversi linguaggi dell'arte e della comunicazione, l'attuale costellazione espressiva, stabilendo un confronto serrato tra cinema, televisione, nuovi media e letteratura. Una comparazione interlinguistica ma anche, e soprattutto, una verifica dei poteri.
Filoteo Alberini. L'inventore del cinema
Giovanna Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Sacco
anno edizione: 2008
pagine: 200
Steven Spielberg
Simone Isola, Giampiero Francesca, Luca Lardieri
Libro: Copertina morbida
editore: Sovera Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 160
In quarant'anni di carriera, Steven Spielberg ha attraversato con il suo cinema quasi tutti i generi della settima arte, passando con estrema spontaneità dalle forme ludiche e divertite del thriller d'avventura, alla fantascienza e alla fiaba, per poi soffermarsi con sempre maggior attenzione su importanti eventi e Figure storiche. Questo volume si prefigge lo scopo di mettere in evidenza il costante equilibrio leggendario tra innocenza fanciullesca e razionalità adulta propostoci dal regista di Cincinnati, che attraverso l'attenta analisi di tutti i suoi Film rivela un percorso tematico e stilistico consolidato.
Note di celluloide. Vite di grandi musicisti raccontate dal cinema
Libro
editore: Controvento
anno edizione: 2008
pagine: 188
La vita è un telefilm. La saggezza del nuovo millennio nelle 2020 migliori battute delle grandi serie televisive
Leopoldo Damerini, Chiara Poli
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: 369
Inutile nascondercelo: da decenni il senso della vita - più che la famiglia, la scuola, le chiese o i partiti - ce lo insegna la tv. Per la precisione, ce lo insegnano i telefilm, attraverso le loro storie, i loro protagonisti, le loro battute memorabili. Le serie televisive, grazie alla loro capacità di raccontare tutti gli aspetti dell'esistenza e soprattutto grazie alla genialità dei loro sceneggiatori, ci insegnano a guardare e capire gli aftri, il mondo, noi stessi.

