Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
Plures ut universi. Figure giuridiche del pluralismo corporativo medievale (XII-XV sec.)
Francesco D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Volta la Carta
anno edizione: 2025
pagine: 478
Tra pace e paura. Libertà e sicurezza nella crisi dei diritti
Laura Zavatta, Rocco Cantelmo
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 2025
pagine: 202
Studi sul «tempus lugendi» in età arcaica
Silvia Viaro
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 190
Geo-diritto. Una teoria terra-Terra
Mauro Giuseppe Barberis
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Elementare e aggiornato come un manuale, questo libro propone una teoria del diritto completa, contestuale e pluralista. Completa: la teoria combina analisi, spiegazioni e valutazioni, come tutte le teorie, ma lo fa esplicitandole, distinguendole e integrandole. Contestuale: la teoria verte sul diritto occidentale-e-contemporaneo, non più egemone ma sottoposto all'attacco da parte di poteri politici, economici e militari interni ed esterni all'Occidente. Pluralista: la teoria concepisce tale diritto come rimedio istituzionale e autoritativo a conflitti fra individui, gruppi e rispettivi valori, conflitti e valori che deve anzitutto ri-conoscere come tali se vuole restare un'alternativa alla guerra e una speranza per il pianeta.
Oltre ogni ragionevole dubbio: il mistero del giudicato e della revisione del processo
Rocco Neri
Libro
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2025
pagine: 100
L'irriducibile umano. Etica e diritto delle intelligenze artificiali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nei processi decisionali e nelle attività economiche e sociali più importanti, la razionalità e i valori sono sostituibili dall'intelligenza artificiale? E a quale prezzo? A partire da queste domande, il volume intende riflettere, in prospettiva interdisciplinare, sulla irriducibilità dell'umano e dei suoi valori (la c.d. riserva di umanità) nel rapporto con le nuove tecnologie e, in particolare, con i sistemi di intelligenza artificiale. Gli autori, utilizzando gli strumenti propri delle loro discipline, indicano delle vie per tratteggiare il nucleo vivo della riserva di umanità, ossia quegli elementi che ne caratterizzano la complessità e che lo rendono eticamente non sostituibile dalle tecnologie computazionali. Un lavoro che mette insieme filosofi e giuristi, con l'intento di pensare i fondamenti etico-antropologici e le regole etiche e giuridiche adeguate a garantire (o a difendere) l'irriducibile umano.
Decisioni, argomenti, controlli. Diritto positivo e filosofia del diritto
Baldassare Pastore
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il libro, pensato come un manuale di filosofia del diritto, si rivolge a chi intraprende gli studi giuridici, ma anche a tutti coloro che sono interessati alla comprensione del diritto nella sua unità di senso. Nel volume sono prese in considerazione alcune questioni "classiche" della riflessione filosofico-giuridica e sono esaminati alcuni dei concetti teorici fondamentali che consentono di dar conto del fenomeno giuridico. Il manuale, a partire da una prospettiva che assume la filosofia del diritto come disciplina funzionale al lavoro dei giuristi, si concentra sulle forme e le modalità attraverso le quali si articola l'esperienza giuridica ed è costruito sull'idea che il diritto positivo possa essere raffigurato come un mondo di decisioni, prese da soggetti competenti. Il tema, che attraversa l'intero volume, riguarda il rapporto tra atti decisionali, poteri normativi, argomenti e vincoli, che pongono in evidenza una serie di istanze di giustificazione e di controllo.
Quaderni dello studio rotale. Volume Vol. 26
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2025
pagine: 273
La cultura giuridica degli Stati Uniti d'America
Junker Kirk W.
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Affinché gli avvocati e gli studenti di giurisprudenza possano comprendere e applicare efficacemente l'esercizio professionale del diritto negli Stati Uniti d'America, è essenziale riconoscere il contesto più ampio e la cultura che informa il diritto stesso. Non è sufficiente imparare le norme e le procedure giuridiche in modo isolato senza apprezzare la cultura che le ha prodotte. Questo libro fornisce al lettore un'introduzione comprensibile ai modi in cui il diritto statunitense riflette la sua cultura e ogni capitolo inizia con domande che guidano il lettore. Kirk W. Junker esplora le differenze culturali, esplorando la storia, la teoria sociale, la filosofia e il linguaggio come “quadri di riferimento” che vengono poi applicate alle norme e alle procedure del sistema giuridico statunitense nel capitolo finale del libro. Attraverso tali quadri di riferimento culturali, i lettori apprendono una serie di strumenti interpretativi per comprendere la sostanza e le istituzioni del diritto. Con una comprensione più approfondita di tale contesto culturale, i lettori italiani saranno in grado di adattarsi più rapidamente ai loro studi, di comprendere meglio il ruolo dell'avvocato nel sistema statunitense, di fare confronti con il loro sistema giuridico nazionale e, in ultima analisi, di avere maggiore successo nella loro carriera legale sia negli Stati Uniti che all'estero.
Oltre la bilancia. Percorsi filosofici sulla giustizia
Stefano Fuselli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nell'antico Libro dei morti egizio è raffigurata la dea Ma'at che pesa il cuore del defunto, in modo da stabilirne le eventuali colpe. Abbiamo un destinatario, un'autorità esecutrice, una regola, uno strumento specifico, un procedimento di attuazione e un esito con conseguenze definitive. La bilancia e la pesatura suppongono un ordine cosmico che eccede quella vita terrena che su di esso viene commisurata. Al contempo, nel cuore del defunto messo sul piatto si rapprende l'intera sua vita, la sua individualità, qualcosa che nemmeno la morte può cancellare e della quale risponde in modo proprio e insostituibile. Da tempo immemore la bilancia è simbolo della giustizia che si fa nel giudizio tramite strumenti, regole e procedure; della giustizia che si può e si deve amministrare quale momento ineludibile della vita associata. Ma questo non basta ad esaurire la portata della nozione di giustizia: proprio l'antica immagine ci spinge a guardare oltre. Se ciò che viene pesato è il cuore del defunto, allora la giustizia ha anche una dimensione interiore, quale modo d'essere che qualifica e identifica un individuo nella sua irripetibilità e indissolubilità. Al contempo, ogni giudizio richiede delle condizioni previe che lo rendono possibile, che tanto lo precedono quanto lo sovrastano. Guardando oltre la bilancia si dispiega così una pluralità di significati e ambiti dell'idea di giustizia: non solo quella che troviamo fuori di noi, fatta di regole e procedure, ma anche e soprattutto quella che è all'opera dentro di noi e ci fa essere quel che siamo, e quella che da sempre rende possibile tutto ciò in quanto è sopra o oltre di noi.
Il volere che si fa norma. Quaderno secondo. Volontà e arbitrio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 304
Volontà e arbitrio sono vicini nella teoria e nella pratica, ma se la prima ha qualcosa di neutrale e conformista, il secondo sembra rompere gli schemi e le parole: c'è il libero arbitrio, cui in genere si associa un significato positivo, ma c'è anche l'arbitrio mero, che non piace all'ordinamento. La volontà può essere viziata o simulata, ma non raccoglie giudizi severi; l'arbitrio, invece, è sempre sotto esame. Nel segno di volontà e arbitrio, il volume attraversa segmenti capitali dell'ordinamento (dalla teoria generale del contratto al testamento, dal diritto delle persone alla responsabilità civile, dalla vendita alla clausola di c.d. «roulette russa»); nel segno del metodo interdisciplinare, esso raccoglie contributi di diversa provenienza e sensibilità (dal diritto romano alla filosofia, dal diritto civile al commerciale, con ampie escursioni nella storia e nella comparazione). Ne emerge un quadro necessariamente provvisorio: anziché negarsi l'un l'altro, i due poli di volontà e arbitrio tendono a coesistere, e devono continuamente riposizionarsi e riequilibrarsi.
Ricerche in tema di tollere liberos. Il 1938 e l'università italiana
Gaia Di Trolio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume indaga la pratica del tollere liberos, un arcaico gestum che consisteva nel sollevamento dell'infante appena nato. La presenza di menzione dell'espressione tollere liberos o suscipere natum nelle fonti ha comportato un vivace dibattito dottrinario sui molteplici interrogativi posti dall'antica pratica: primo fra tutti, se essa avesse, o meno, un valore giuridico e con quale significato venisse compiuta. In particolare, infatti, si è discusso in merito alla possibilità di riconoscere al suscipere natum il valore di atto fondativo di patria potestas e, pertanto, di atto che, se compiuto, avrebbe determinato una sorta di riconoscimento dello status di filius per il neonato sublatus. A tal proposito, argomento di querelle tra gli studiosi è stata anche l'individuazione del soggetto deputato alla sublatio del neonato: se il padre naturale dell'infante o l'avus. Il presente lavoro riprende le fila del discorso sul tema e propone nuovi spunti di riflessione.

