Musei e museologia
museum.dià. Reti creative. Paradigmi museali di produzione, gestione, comunicazione nell'era dell'iperconnettività
Libro
editore: Fondazione Dià Cultura
anno edizione: 2021
pagine: 508
museum.dià, progetto realizzato dalla Fondazione Dià Cultura in collaborazione con la British School at Rome, è stato pensato per essere uno strumento di riflessione, di elaborazione strategica e di cooperazione professionale internazionale, con l’obiettivo di studiare e accompagnare l’evoluzione dell’istituzione museale da collettore di opere e reperti a centro culturale polifunzionale di rilevanza sociale. Il museo, al giorno d’oggi, si organizza e agisce in un sistema di interconnessioni già profondamente sviluppato. La rivoluzione tecnologica in atto ha modificato le relazioni tra istituzione museale, pubblico, contesto territoriale così come la capacità di generare contenuti e linguaggi appropriati e comprensibili. Le reti – strette, intense, velocissime, globali – diventano così luoghi di creazione. Una creazione continua di contenuti, struttura, modelli.
Dall'UNESCO a storie di MaB: sintesi virtuosa tra uomo e ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: Pasquale D'Arco Editore
anno edizione: 2021
Fare mostre. Italia, 1920-2020: colpi di scena e messinscena
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 320
Il volume offre una sintetica ricognizione su quello che, adottando una espressione di Germano Celant, si potrebbe definire il "linguaggio dell'esposizione", un ambito disciplinare occupato da un complesso di attività che sono insieme critiche, speculative e artistiche. Sempre più nel corso del Novecento l'esposizione si è proposta come il luogo nel quale fondere e con-fondere tra loro, le diverse discipline e pratiche visive coinvolte nel progetto di allestimento. L'allestimento, quindi, sempre più si è liberato dal puro statuto di arte dell'exhibiting, dell'esposizione di oggetti, opere o prodotti riposti su scaffali, sistemati dentro preziose vetrine o appesi alle pareti, per diventare un racconto proposto per coinvolgere, sedurre e far riflettere lo spettatore. L'attività espositiva ha nel tempo acquisito una propria autonomia di linguaggio assegnando la responsabilità del progetto allestitivo ad una nuova figura, quella del curatore. Di questa storia il nostro volume indaga un arco temporale di un secolo, dagli inizi individuati nella ricerca di una via italiana alla modernità negli anni tra le due guerre fino alle contemporanee ricerche che si misurano con un mercato globale dominato da grandi soggetti istituzionali e fondazioni private.
Ambientazione e «gusto modernissimo». Musei a Torino tra le due guerre
Maria Beatrice Failla
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2020
pagine: 177
Negli anni tra le due guerre lo scenario artistico e culturale di Torino è un vivace laboratorio per la produzione figurativa e per il dibattito critico, dove si avvicendano le figure di Lionello Venturi, Riccardo Gualino, committente e mecenate di Felice Casorati e del gruppo dei Sei e Guglielmo Pacchioni, direttore della Galleria Sabauda al centro del dibattito internazionale avviato dalla Conferenza di Madrid del 1934. Il volume ripercorre le vicende dei musei torinesi dall'immediato dopoguerra alla fine degli anni Trenta, fino alle imponenti esperienze museografiche di Vittorio Viale. indagandone le tangenze con i percorsi della storiografia artistica.
De bibliotheca. Di libri, di uomini, di idee
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 146
Che significato ha il luogo "biblioteca"? È solo uno spazio fisico, un deposito organizzato di libri, o è anche altro? E che ruolo avrà nel nuovo "millennio tecnologico"? Questo libro, raccogliendo una serie di studi e riflessioni, tenta di fornire una risposta, ovviamente parziale, a questi quesiti, partendo da un assunto: la biblioteca è il luogo privilegiato ove, da Alessandria d'Egitto in avanti, la cultura dell'Occidente ha riflettuto su se stessa.
Dallo studiolo rinascimentale al museo contemporaneo
Andrea Lauria
Libro: Libro in brossura
editore: Universitalia
anno edizione: 2020
pagine: 234
Il testo di Andrea Lauria “Dallo studiolo rinascimentale al museo contemporaneo” e un manuale di museologia e museografia che ripercorre tutta la storia e l'evoluzione dello spazio espositivo. Il manuale inizia affrontando gli studioli rinascimentali italiani spiegandone l’evoluzione nelle gallerie moderne che evolveranno nel museo di concezione moderna. Successivamente il manuale vengono confrontati i musei europei con i musei statunitensi da cui nasceranno gli ipermusei del XX secolo. L'obiettivo che si prefigge l'autore non è solo studiare l'evoluzione del museo ma anche l'importanza che l’arte ha da sempre avuto nella politica e nell’affermazione socioculturale. Dallo Studiolo rinascimentale di Federico da Montefeltro al Louvre Abu Dhabi degli Emirati Arabi Uniti l’arte e il suo collezionismo hanno sempre avuto anche un forte valore simbolico per l’affermazione del proprio ruolo politico, economico e socioculturale nella geopolitica internazionale.
La gestione del patrimonio culturale ...da un punto di vista smart
Diana Neri
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2020
pagine: 52
La guida aiuta a comprendere quali sono gli aspetti che bisogna considerare per conoscere il patrimonio culturale e quali sono, al giorno d'oggi, gli strumenti necessari per gestirlo. Grazie alla Carta dei beni culturali e paesaggistici, alla Carta delle potenzialità archeologiche e a quella dei valori del paesaggio, vengono illustrate le finalità e le caratteristiche di questi strumenti e di queste procedure, mettendo in risalto il delicato rapporto esistente tra gli obiettivi della tutela e valorizzazione dei beni culturali e quelli della pianificazione del territorio. Uno strumento agile e indispensabile per orientarsi in una materia a volte difficile e intricata.
La nuova museologia. Le opportunità nell'incertezza. Verso uno sviluppo sostenibile
Domenico Piraina, Maurizio Vanni
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2020
pagine: 256
Di fronte a fenomeni naturali o sociali razionalmente inspiegabili, solitamente teniamo due atteggiamenti: ci rivolgiamo al soprannaturale o scegliamo la fuga mentale dimenticandoci che, spesso, l'incertezza non è solo genesi di pericoli dai quali difendersi, ma anche trampolino verso inimmaginabili opportunità. E se trovassimo nei musei e nella cultura le risposte ai tanti interrogativi che, certamente, toglieranno il sonno a tante persone nel momento in cui prenderanno coscienza che "nulla sarà più come prima"? E se la struttura museale diventasse una piattaforma quotidiana dove condividere nuovi stili di vita? E se i modelli di sviluppo sostenibile contribuissero a una governance più virtuosa e funzionale? E se la sostenibilità ambientale, la responsabilità sociale, la sostenibilità tecnologica, il turismo sostenibile, la salute e il benessere si trasformassero in preziosi strumenti strategici? I musei devono cambiare con le persone. Le persone devono trovare nei musei risposte a domande che ancora non hanno formulato.
Caserta secolo di bellezza. La Reggia ed il parco. Il Real sito di San Leucio. L’acquedotto Vanvitelliano. «Comunicare il sito Unesco ed i musei del Territorio: identità visiva e presenza online». Valorizzazione integrata del sito Unesco ed il territorio
Alfredo Fontanella, Pietro Di Lorenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Comune di Caserta Ufficio Cultura
anno edizione: 2020
Memoria, inclusione e fruizione del patrimonio culturale-Memory, Inclusion and Cultural Heritage
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il volume si propone di presentare i primi risultati del progetto di ricerca interdipartimentale Inclusive Memory. Promozione e sviluppo di una memoria comune e inclusiva attraverso percorsi innovativi di didattica museale finanziato dall'Università degli studi Roma Tre. Il progetto pone le sue fondamenta sull'idea di museo quale luogo educativo, non solo nei termini canonici (museo come spazio educativo), ma soprattutto in riferimento al concetto di integrazione sociale e culturale. Esso mira a promuovere la costruzione di una memoria sociale comune e condivisa realizzata tramite un sistema di inclusione che passa attraverso il luogo museale.

