Saghe
Mi chiamavano Gringa
Sara
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 236
Un racconto vero di fatti veri raccontato senza nessuna pretesa, raccontato come fosse un compito fatto a casa.
Tutta colpa di Dorotea
Giusi Simonelli
Libro
editore: Audax
anno edizione: 2022
pagine: 311
Alta Valtellina, tra Grosio e Sondalo, tra terre avare dall’eroica agricoltura dove esistono famiglie tanto antiche che hanno alle spalle un passato leggendario. Una saga che va dal 1750 al 2015, dove fantasia e memorie incedono nella storia attraverso luoghi, usi e costumi, tradizioni, odori e sapori ormai persi. È il racconto di destini intrecciati dove Giomatteo, sognando un faccia a faccia con Napoleone diventa uomo; Elisabetta che affronta la propria vita senza sentirsi mai completamente accettata in famiglia; Giovanni che ha sempre sognato l’America ma si ritrova a costruire la Canadian Pacific Railway. È una storia dove aleggia qualcosa di Universale quando le guerre scuotono le famiglie e le donne ti seducono per il loro coraggio, come Rosa e Dorotea.
Mi chiamavano Gringa
Sara
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 280
Il racconto di quattro generazioni di donne della stessa famiglia protagoniste di quattro diverse migrazioni fatte non di fame di pane ma di fame di vita. Il racconto di una Patria che si svuota, non di popolazione ma del suo popolo. Un racconto vero di fatti veri raccontato senza nessuna pretesa, raccontato come fosse un compito fatto a casa.
Storie di una famiglia. Gente di Gaeta
Enrico Cervone
Libro: Libro rilegato
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2022
Controvento
Marian Ross
Libro
editore: Rodaviva
anno edizione: 2021
pagine: 255
Un’avvincente storia d’amore corona una vicenda che attraversa lo spazio e il tempo. Tre generazioni di una grande famiglia si passano il testimone nella corsa della vita, dalla seconda guerra mondiale ai nostri giorni. Il titolo allude ai viaggi oltre oceano dall’Argentina all’Italia, ma anche agli anni ’70 e ’80, un tempo vissuto sempre scontrandosi pericolosamente col vento della storia. Cambiamenti epocali e lente conversioni che sopraggiungono a sospingere le anime tormentate verso un possibile porto.
Quella palazzina bianca dalle imposte verdi
Giovanni Rosario Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Io Sono Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 424
In quest’opera vengono narrate le vicende di quattro generazioni della Famiglia Aliberti di Rocciacastello, di origine normanna, proprietaria di una masseria immersa nell’agro pugliese. Il dipanarsi delle vicende di Rainolfo e Tancredi, padre e figlio, epigoni della Famiglia, ha come fulcro “quella palazzina bianca dalle imposte verdi” che è il centro dei contrastanti destini dei protagonisti. Rainolfo vi arriva orfano di entrambi i genitori, accolto dalla nonna paterna e ama profondamente quella terra, sino a quando i sogni e i futuri progetti imprenditoriali non vengono infranti. La vita di Tancredi viene fortemente influenzata dagli eventi di quella dimora, a lui sconosciuta, che gli lasciano in eredità un papà moralmente distrutto, privo di vis pugnandi e capace di gestire solamente l’ordinaria amministrazione delle complesse vicende di vita familiare. Dice l’autore: “Ho cercato, nello scritto, di rappresentare le realtà di tempi passati attraverso la descrizione della quotidianità di personaggi, spesso inventati, ma immersi in uno sfondo storico reale. Ho narrato sempre in positivo - con tono lieve, leggero e spesso scanzonato - squarci di romanticismo, di ingenuità.
Le dita della mano non sono tutte uguali
Carlo Scovino
Libro: Libro in brossura
editore: Puntodoc
anno edizione: 2021
pagine: 168
«Quando la Grande Guerra terminò, il mondo era stato sfigurato dalla desolazione e dalle malattie. Un’intera generazione di giovani era stata sacrificata sull’altare di una patria non ancora ben definita e i grandi avvenimenti della Storia avrebbero ancora una volta distrutto le vite di milioni di persone». Attraverso la storia di una famiglia e delle sue generazioni, la Storia del nostro paese.
Gente del Sud. Storia di una famiglia
Raffaello Mastrolonardo
Libro: Libro rilegato
editore: TRE60
anno edizione: 2018
pagine: 784
Agosto 1895, è tornato il colera. Romualdo Parlante, medico spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente con gli altri bambini, nel loro paese d’origine in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina. È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, protagonista di questo romanzo fluviale, che grazie all’intraprendenza del patriarca Bastiano sta emergendo dall’oscurità della storia, ritagliandosi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico di quella terra insieme dura e ricca che è la Puglia. La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano, il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli, Vincenzina, Gelica, Reginella… La storia dei Parlante s’intreccia con quella tumultuosa dell’Italia: gli anni Dieci del ‘900; l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale, in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio; gli anni dei primi, duri scontri sociali e poi l’avvento del fascismo; l’apertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo; poi la ricostruzione e il boom economico; i giorni nostri: un secolo intero carico di novità, sfide e drammi che i Parlante affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che l’amore assume nella vita: l’amore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e convenzione, l’amore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese e le proprie idee. La celebrazione di una terra difficile e bellissima, la Puglia.
Saya
Salvatore Pireddu
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 152
A Saya mancavano pochi giorni per concludere la leva militare nell'esercito polacco e decidere cosa fare della sua giovane vita. Era tornato per un breve congedo e in qualità di figlio maggiore doveva aiutare i suoi familiari nello Shiva, il lutto delle famiglie giudaiche, quando il primo settembre 1939 l'esercito tedesco attaccò la Polonia dando fuoco alle polveri del Novecento. Da quel momento i membri della famiglia Fajans furono costretti a un esodo doloroso, chi dentro i campi di lavoro russi e chi invece in quelli di concentramento tedeschi, sfiorandosi tra i deportati e tra le fila degli eserciti che combattevano tra Asia, Africa ed Europa con un unico scopo: sopravvivere. Tratto dalla vera storia di Saya, questo romanzo parla della tragedia di chi nonostante abbia perso famiglia, patria, fede e libertà ha trovato il proprio posto nel mondo. I Fajans furono soldati e insegnanti, traduttori e ribelli, ma è nell'umile mestiere del sarto che Saya si è riscoperto uomo, perché "cucire significa mettere insieme le trame, aggiustare fa bene alla memoria delle cose rotte, così come rattoppare i vestiti strappati sul petto durante il periodo di shiva fa bene all'animo sofferente".
L'albero di stanze
Giuseppe Lupo
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 252
"A conclusione di una serie di romanzi che hanno disegnato in questi quindici anni il destino delle genti di Lucania durante il lungo e drammatico attraversamento di un tempo sospeso tra il nuovo e l'antico, la fervida e generosa immaginazione di Giuseppe Lupo si condensa in un'unica, inarrestabile ascesa nel silenzio solitario degli uomini e nel racconto che i muri evocano delle generazioni durante tutto il secolo che ormai sta per chiudersi insieme al secondo millennio dopo la nascita di Cristo. Non è una saga questa di una Lucania diventata Lupania e neppure una mitica leggenda, piuttosto un paziente e amoroso rendiconto di una conquista, stanza sopra stanza, piano dopo piano, poi abbandonata per rivolgersi a nuove mete, in un altrove lontano; un bilancio tra storia e memoria dove i conti debbono in ogni caso quadrare, perché ormai vanno chiusi, e anche in fretta, con la vendita di tutta la 'casa verticale', ricorrendo a ogni forza ci venga dal riemergere dei ricordi, mentre le parole svaniscono in un definitivo silenzio. Lupo traccia un bilancio esistenziale e morale che va oltre il rimpianto, sfidando il futuro con l'entusiasmo del sogno e la concretezza del gesto. Di questa epopea Lupo, con 'L'albero di stanze', si conferma appassionato e sincero testimone, autentico e luminoso cantore, in un romanzo che segna con dolente e sofferta coscienza la conquista di una vita nuova". (Cesare De Michelis)
Focolari di pietra
Jean M. Auel
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2009
pagine: 814
Era Glaciale. Dopo un lungo viaggio, durante il quale ha conosciuto la coraggiosa e affascinante Ayla, Giondalar torna al suo popolo, la Nona Caverna degli Zelandoni, che per cinque anni lo ha atteso. Ma la festosa accoglienza a lui riservata viene offuscata dal timore per la straniera al suo fianco. Mentre la Caverna la studia con apprensione e qualcuno la considera già una nemica, Ayla si rende conto che il suo futuro dipende da ciò che lei sarà in grado di offrire agli Zelandoni: la capacità di accendere il fuoco e di addomesticare gli animali, l'abilità di maneggiare le armi e di curare le ferite. Per Ayla comincia un viaggio ben più impegnativo di quello concluso: un viaggio verso la conoscenza di un popolo ostile che la considera "diversa".
Tre belle cubane
Gonzalo Celorio
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2007
pagine: 384
Il XX secolo sta per iniziare e un uomo e una donna giungono a Cuba dalla Spagna: si stabiliscono nell'incantevole isola, ma continuano a far ritorno di tanto in tanto in Spagna per far visita ai rispettivi parenti. Durante uno di questi viaggi, fatti di lunghi ed estenuanti soggiorni in nave, alla donna capita persino di mettere al mondo una delle sue tre figlie: Virginia. Le tre ragazze che danno il titolo al libro, vivono l'intera loro infanzia e giovinezza a Cuba, ricevendo l'educazione propria delle fanciulle per bene di inizio Novecento: suonare il piano, ricamare, studiare, tutto in vista di un futuro spasimante. E gli spasimanti, trascorso un po' di tempo, non tardano a manifestarsi: cognati eccentrici e bizzarri che non esitano a competere tra loro: le famiglie si allargano, nascono i primi nipoti. Finché un giorno Gonzalo Celorio, il figlio scrittore di Miguel e Virginia, divenuto una delle glorie della letteratura messicana contemporanea, ritorna a Cuba a visitare la zia Ana Maria, a contemplare i luoghi della sua infanzia, a ricordare la storia della sua famiglia e a intrecciarla alla storia di un paese dove il Novecento ha scritto una delle sue pagine più intense.

