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Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

Il genius loci del welfare. Strutture e processi della qualità sociale

Il genius loci del welfare. Strutture e processi della qualità sociale

Lavinia Bifulco

Libro: Libro in brossura

editore: Officina

anno edizione: 2003

pagine: 160

14,00 €

Gli appalti di vigilanza privata. Aspetti tecnici e contrattualistici

Gli appalti di vigilanza privata. Aspetti tecnici e contrattualistici

Adalberto Biasiotti

Libro

editore: EPC

anno edizione: 2003

pagine: 248

La vigilanza privata è un settore dove, dal punto di vista normativo, l'Italia è ferma al 1940. Solo nel 2002 è stato presentato in Parlamento un disegno di legge che innova profondamente il testo unico di 60 anni fa. Nel frattempo, però, gli istituti di vigilanza devono fare i conti con una realtà a "macchia di leopardo", con regole diverse in ogni singola regione. Ecco un libro, ricco di esempi concreti, che guida passo dopo passo all'illustrazione dei servizi di vigilanza e delle modalità di appalto. Il volume è arricchito anche da una panoramica delle più moderne tecniche di acquisizione di beni e servizi, che stanno dimostrando ogni giorno di più la loro validità e soprattutto la loro trasparenza.
28,00 €

Quale welfare per le regioni. Indagine su aspettative, opinioni e priorità degli italiani
7,00 €

Archaeo-Volunteers. The world guide to archaeological and heritage volunteering
16,00 €

Giovani volontari. Impegnarsi, crescere e fare crescere
18,00 €

Le strategie collaborative delle aziende non profit. Economicità, etica, conoscenza
27,00 €

Mediare culture. Nuove professioni tra comunicazione e intervento

Mediare culture. Nuove professioni tra comunicazione e intervento

Giovanna Ceccatelli Gurrieri

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2003

pagine: 148

La complessità e la conflittualità di una società globalizzata rendono urgenti nuovi paradigmi esplicativi della realtà e nuove pratiche di convivenza e di relazione che coniughino, senza sottomettere le une agli altri, specificità culturali e valori universali. In questo scenario si è progressivamente affermato il concetto di mediazione come prassi discorsiva capace di disinnescare innumerevoli situazioni conflittuali. La moltiplicazione delle interazioni (nei rapporti internazionali, nelle transazioni commerciali, nelle contese locali ecc.) rende necessarie forme diversificate di mediazione, per favorire una comunicazione meno distorta da pregiudizi e incomprensioni reciproche. La mediazione culturale interviene appunto nei conflitti, simbolici o concreti, che si verificano quotidianamente nell'impatto fra soggetti migranti e strutture organizzative dei paesi di accoglienza; la sua capacità di entrare direttamente nei problemi reali riesce a mettere in luce le profonde contraddizioni legate ai fenomeni migratori, alle variabili polisemiche e alle opzioni di integrazione o di rifiuto che li caratterizzano. Il volume analizza la nuova e fondamentale figura professionale del mediatore culturale, mettendone in luce i paradigmi concettuali di fondo, le potenzialità operative, le competenze professionali e i campi di intervento, i vissuti soggettivi, le esperienze differenziate e le autorappresentazioni caratteristiche. Ovvero, come per ogni altra professione o ruolo sociale, il sapere, il saper fare e il saper essere.
18,50 €

Servizi di assistenza e sussidiarietà

Servizi di assistenza e sussidiarietà

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2003

pagine: 293

Il volume analizza da diverse prospettive i servizi sociali, identificandone le caratteristiche distintive all'interno della più generale categoria dei servizi pubblici. Dopo un inquadramento della materia, viene indagato il modo in cui il diritto comunitario prende in considerazione i servizi sociali e quanto esso incide sul diritto interno.
21,00 €

Scarcerare la società

Scarcerare la società

Alain Brossat

Libro

editore: Elèuthera

anno edizione: 2003

pagine: 152

"Scarcerare la società" è un pamphlet filosofico-politico in polemica con i due approcci più diffusi all'istituzione penitenziaria: quello "securitario" e quello "umanitario". Il dibattitto tra coloro che esigono un regime carcerario più duro e quelli che sostengono che si debbano fare entrare in galera i diritti civili, occulta, secondo Brossat, la questione di fondo: a che cosa servono oggi le prigioni? Il problema cioè non è "quale" carcere, ma "il" carcere. L'istituzione carceraria appare, paradossalmente, anacronistica rispetto alla modernità ma funzionale allo Stato moderno, per una logica incoffessata ma radicata che vuole che vi sia una parte della popolazione irrecuperabile. Una logica di esclusione che Brossat contesta radicalmente.
11,00 €

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