Studi interdisciplinari
Athanor. Volume Vol. 23
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il titolo di questo volume riprende il tema e anche il titolo di un saggio di Emmanuel Levinas del 1985, “Les droits de l’homme et les droits d’autrui”, poi incluso nel suo libro del 1987 Hors sujet. Con questo titolo si afferma e si sottolinea in forma di paradosso che i diritti umani oggi, e sempre di più, sono i diritti della identità, dell’io, e non anche i diritti dell’altro. Essi non comprendono, anzi escludono i diritti altrui, in quanto prescindono dalla responsabilità per l’altro. Tuttavia, i diritti umani derivano da una originaria relazione con l’altro, anteriore a ogni legislazione e a ogni giustificazione. In questo senso rinviano a un rapporto di non-indifferenza, di coinvolgimento, di responsabilità con l’altro e per l’altro, che potrebbe essere indicato come a priori rispetto alle “dichiarazioni dei diritti umani”, in quanto antecedente rispetto a esse e indipendente dai ruoli, dalle funzioni, dai meriti e dai riconoscimenti. I diritti umani, ma come comprensivi e non escludenti i diritti altrui, sono a priori a ogni permesso, concessione, autorità, rivendicazione dei propri diritti, a priori rispetto a qualsiasi tradizione, giurisprudenza, privilegio, appartenenza, prima di ogni ragione. I diritti umani sono anche i diritti altrui e quindi effettivamente diritti umani se si riconosce che humanitas non deriva da homo, ma, come humilitas, da humus, la terra coltivata insieme.
Tecniche delle conversazioni. Il trauma, l'oggetto, la parola. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 164
Anno V - Numero 1 - aprile 2020.
Le forme della persuasione e il sistema dei media
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il volume sviluppa, attraverso una serie di saggi, una riflessione sulla persuasione e sui modi in cui si manifesta all'interno dei media. Questi ultimi divengono luogo privilegiato di studio dei rapporti di reciproca interdipendenza tra le forme della comunica- zione di massa e i sistemi di potere che la innervano, seguendo una prospettiva che potremmo definire gramsciana, in base alla quale i mezzi d'informazione sono pensati come terreno di scontro di forze politiche e economiche. L'obiettivo del lavoro è duplice. Da un lato si analizzano le strategie che sono utilizzate nel discorso pubblico per controllare la formazione delle opinioni e indirizzarle secondo gli orientamenti che più interessano al sistema politico. Dall'altro lato si illustrano gli strumenti per valutare queste strategie, riconoscendo quelle che si basano su procedimenti scorretti e meramente manipolatori, smascherando gli errori e gli abusi di cui è intrisa tanta parte del discorso pubblico contemporaneo. Le ricerche sono condotte nel quadro della semiotica, della neo-retorica e dell'etica della comunicazione, che sono tra gli ambiti di riferimento più frequentati dalla critica più recente.
Ludosemiotica. Il gioco tra segni, testi, pratiche e discorsi
Mattia Thibault
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 236
Tutti sappiamo, o pensiamo di sapere, che cos'è il gioco, ma come funziona davvero questo dispositivo culturale irrinunciabile e variegato? Che cosa significa "giocare"? Quali operazioni interpretative e comunicative comporta? Oggi, mentre la nostra cultura appare essere oggetto di una progressiva ludicizzazione testimoniata dal fiorire dell'industria videoludica e dalla fortuna di nuovi paradigmi come quello della gamification o del game-based learning, queste domande appaiono più attuali che mai. Questo libro prova a rispondere da un punto di vista specifico, quello della semiotica. Indagando il gioco nelle sue diverse sfaccettature (regolato o libero, solitario o di gruppo) e nelle sue varie incarnazioni (giocattolo, videogioco, gioco da tavolo o di ruolo, ecc.), il volume mira a porre le basi per una ludosemiotica, una teoria del ludico basata sulla sua capacità di creare, modificare e trasmettere senso.
Media Education. Analisi critica e buone pratiche
Matteo Adamoli, Jacopo Masiero, Carlo Meneghetti
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2020
pagine: 266
Questo testo nasce sia dal lavoro di ricerca accademico svolto dai curatori che dalle attività formative e di sensibilizzazione sui temi della Media Education svolte negli ultimi otto anni nel mondo della scuola, del Terzo Settore e dell’associazionismo. Il tentativo è stato quello di raccogliere le diverse pratiche utilizzate, mettendole a sistema e facendole dialogare con le diverse discipline, i contesti professionali e gli approcci metodologici. Il lettore troverà uno strumento di riflessione e di lavoro sugli ambiti del rapporto tra educazione, comunicazione e tecnologie.
Pratiche digitali e cultura umanistica
Roberto Mazzola
Libro
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2020
Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 488
Il testo "Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana" è un'antologia sul tema dello spazio – in particolare dello spazio urbano – che raccoglie vari brani tratti da alcuni testi classici, e non, sul tema. L'intento è quello di fornire al lettore una panoramica esauriente delle riflessioni sull'approccio semiotico alla questione della spazialità, ma anche gli spunti per una riflessione che possa divenire pratica metodologica per future osservazioni. Infatti, proprio a proposito della fondazione di una pratica metodologica, il testo vuole porre le basi sia per una rilettura dei brani antologizzati sia per tracciare una linea evolutiva di un campo disciplinare (la semiotica dello spazio) che si manifesti come metodo di analisi coerente.
Carte semiotiche. Forme semiotiche dell’espressione politica
Libro: Libro in brossura
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2020
pagine: 192
L’actio è stata da sempre il “parente povero” della retorica classica. La ricognizione operata da Roland Barthes (1970) mostra lo statuto mutevole della retorica nel corso della storia occidentale della riflessione sul discorso: dalla restrizione della questione retorica all’elocutio e al gioco di figure in campo letterario, fino allo spostamento dell’inventio e della dispositio verso la teoria dell’argomentazione e l’analisi del discorso e all’omissione della parte relativa al pathos e all’emozione. Tuttavia, al margine di tali peripezie, l’actio non è mai stata oggetto, per quanto ne sappiamo, di indagine teorica privilegiata. Com’è noto, l’actio concerne la dimensione materiale e sensibile del discorso, la voce, la dizione, il ritmo, la gestualità, il corpo intero e il suo spazio di esibizione. Questo numero di “Carte semiotiche” intende restituirle tutto il suo peso nelle strategie persuasive e nell’efficacia del discorso politico. Di fatto, l’esplosione mediatica del XX secolo, e più ancora la rivoluzione digitale che nel XXI secolo vede lo sfruttamento politico dei social network e della loro viralità costitutiva, aprono uno spazio per l’actio un tempo insospettabile. Pertanto, non si tratta solo di riprendere la tradizione retorica, sottraendo all’oblìo un monumento perduto del nostro patrimonio, ma di interrogare lo spazio fenomenico dell’actio alla luce della teoria del linguaggio, e di trarne nuovi interrogativi e nuove chiavi di lettura del presente.
Il senso del ritmo. Pregnanza e regolazione di un dispositivo fondamentale
Giulia Ceriani
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 158
Il tema dell'efficacia regolativa del ritmo è al centro di questo volume, che ne interpreta in modo originale la potenza intertestuale e transdisciplinare. Al centro, la facoltà di patemizzazione conseguente al riconoscimento sensibile della struttura ritmica, e il potenziale di transcodifica, ovvero di tenuta figurale del formante ritmico. Se è vero che la società contemporanea ci interpella e ci sollecita alla ricerca di forme di convergenza tra diverse forme di testualità, ecco che la questione ritmica appare di prepotente attualità, là dove sia intesa come schema atto a gestire lo scambio e il dialogo tra narratività profonda e figuratività di superficie.
Percorsi del testo. Adattamento e appropriazione della letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il volume intende proporre una riflessione sugli adattamenti e sulle appropriazioni di testi della letteratura italiana. Gli Adaptation Studies, o studi dell'adattamento, sono un filone degli studi comparatistici che si è sviluppato in anni relativamente recenti. Iniziato per sviscerare i rapporti tra cinema e letteratura, tale campo d'indagine si è allargato per includere altri generi che vanno dal teatro all'arte, dalla televisione ai videogiochi. Nei quindici saggi qui raccolti, il rapporto tra testo di partenza e testo di arrivo non viene analizzato per esprimere giudizi di merito. L'attenzione dei contributori è piuttosto concentrata sui processi creativi in atto quando un testo viene adattato o appropriato per crearne uno nuovo, che abbia una funzione diversa e che sia indirizzato a un pubblico che non conosce necessariamente l'opera da cui è tratto. In tale dinamica, il testo di partenza assume un ruolo generativo rispetto ad altre opere che rispondono a nuove esigenze di creazione artistica e che intendono comunicare a un pubblico diverso per cultura, età o interessi. All'interno i saggi di: Sergio Portelli, Alessandro Benucci, Daragh O'Connell, Roberto Ubbidiente, Karl Chircop, Alexandra Bibikova, Lavinia Spalanca, Colbert Akieudji, Anita Bielańska, Maria Vittoria D'Onghia, Eugenio Salvatore, Giada Mattarucco, Fabrizio Miliucci, Antonio Donato Sciacovelli, Adriana Cappelluzzo, Cristina Vignali.
Dal conflitto al dialogo. Un approccio comunicativo alla mediazione
Sara Greco
Libro
editore: Apogeo Education
anno edizione: 2020
pagine: 192
Il disaccordo fa parte della vita quotidiana, delle organizzazioni, delle imprese, delle famiglie, della politica. L'alternativa all'escalation del conflitto è il dialogo, volto a percorrere la via della comprensione poiché la pace non è l'assenza di disaccordo, ma la sua gestione fondata sull'ascolto delle ragioni. Il volume offre conoscenze e strumenti per gestire i conflitti attraverso il dialogo e la comunicazione, sia per chi vi è direttamente coinvolto sia per chi svolge il ruolo di mediatore. La prospettiva è multidisciplinare: l'analisi del discorso e l'argomentazione, ma anche la psicologia, la teoria del conflitto e la mediazione sono richiamate per comprendere una realtà complessa e delicata. Sono inoltre proposti esempi, approfondimenti e interviste a mediatori e altri professionisti che, formalmente o informalmente, si sono trovati ad agire su conflitti. Quest'opera pratica e teorica, fondata sulla ricerca e sull'esperienza, è una risorsa per chi vuole rendere il cambiamento possibile anche nelle situazioni più tese. Mediatori, politici, diplomatici, manager, operatori ma anche educatori e insegnanti.
Sovrastruttura e struttura. Saggio sulla genesi dello sviluppo economico
Rocco Pezzimenti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2020
pagine: 252
Per lungo tempo, il pensiero socio-economico si è sviluppato attorno ad una prospettiva materialista che di fatto accomuna specularmente tanto Adam Smith che Karl Marx. Ma la realtà delle garanzie e dei diritti non è affatto una "sovrastruttura" rispetto ai rapporti di produzione e di scambio. Non il mero egoismo, ma la comune aspirazione al benessere e al miglioramento delle condizioni di vita, per sé e per gli altri, è la vera molla dell'iniziativa umana regolata dalle istituzioni. Politica, economia, diritto, cultura e religione sono tutte dimensioni della vita associata che, ciascuna nel proprio ordine, le conferiscono quella dinamicità senza la quale, semplicemente, non c'è progresso. Prefazione di Paolo Savona.

