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Mimesis: L'occhio e lo spirito

La mort et le songe

La mort et le songe

Jacques Garelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 190

16,00

L'ombra di pólemos, i riflessi del bios. La prospettiva della cura a partire da Jan Patocka e Michel Foucault

L'ombra di pólemos, i riflessi del bios. La prospettiva della cura a partire da Jan Patocka e Michel Foucault

Caterina Croce

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2014

pagine: 479

A partire dalle riflessioni di Jan Patocka e dagli studi di Michel Foucault, il tema della cura - di sé, dell'anima, degli altri, del mondo - si annuncia in quanto forma di relazione etica. Nell'eclissi dei sistemi valoriali tradizionali, le ricerche sulla cura permetterebbero di delineare i vettori lungo i quali le prassi etiche che i singoli ingaggiano con se stessi entrano in rapporto con la politica, giungendo a riformulare i termini della responsabilità collettiva. Muovendo dalle nozioni di "epimeleia tes psyches" (nel caso di Patocka) e di "epimeleia heautou" (nel caso di Foucault), si indaga il significato del termine "anima" nel contesto della fenomenologia asoggettiva di Patocka e il concetto di "sé" presente nell'ultimo Foucault. La nozione foucaultiana di processo di soggettivazione suggerisce un terzo possibile correlato della cura: il "bios" nel senso duplice di stile di esistenza e di orizzonte ontologico dell'essere in comune. Si profila così la possibilità di una cura del "bios" che sia insieme "legame di vita" e "modo di vita".
28,00

Esistenza: crisi e creazione

Esistenza: crisi e creazione

Henri Maldiney

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 61

"Esistenza: crisi e creazione" è una conferenza che Henri Maldiney ha tenuto a Lione il 23 e 24 novembre 1990. Un'occasione per riunire ex-allievi, lettori, amici e colleghi che hanno approfittato di quest'incontro per esortarlo a esprimersi sulla sua opera filosofica e sull'unità del proprio pensiero. Ma anche e soprattutto un'occasione per rendere omaggio e celebrare un pensatore creativo e rivoluzionario che si è sempre tenuto in disparte dalle "agitazioni mondane" del pensiero stesso. Questo testo riassume i presupposti chiave della sua riflessione che traspare già nel titolo e nelle prime righe: "crisi e creazione sono le discriminanti dell'esistenza come tale", caratterizzata da una costituzione antilogica e paradossale, un'articolazione che va al di là della rappresentazione e che è legata al nostro emergere come esistenti. Rifacendosi a un'analisi strettamente fenomenologica, Maldiney esplora la dimensione "estetica" dell'esistenza, l'aisthésis, legata all'arte ma anche alla psicopatologia ed espone il proprio rapporto con la filosofia di Husserl e di Heidegger.
8,00

Géophilosophie de Gilles Deleuze. Entre esthétiques et politiques

Géophilosophie de Gilles Deleuze. Entre esthétiques et politiques

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2012

pagine: 194

16,00

Breve storia del soggetto. Origine, sviluppo, dissoluzione

Breve storia del soggetto. Origine, sviluppo, dissoluzione

Søren Gosvig Olesen

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 95

Nel titolo di questo volume compaiono due termini, soggetto e storia. È ragionevole domandarsi quale sia il legame che li unisce. Un interrogativo che racchiude una serie ulteriore di questioni: esiste qualcosa come una storia del soggetto? E poi: è decisivo per il soggetto avere una storia? E in terzo luogo: è più decisiva la storia del soggetto?
10,00

Architettura vs. Nichilismo

Architettura vs. Nichilismo

Armando Sichenze

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 163

Per uscire dal nichilismo, la malattia menomante dell'epoca (a cui non sfuggono gli architetti dello Starsystem), non basta analizzarlo. Sopratutto quando esso si coniuga non solo con il cinismo e le mafie, ma anche con il provincialismo e le miserie del cuore e della mente. Occorre attraversarlo, imparando anche a combatterlo con le sue armi. Dopo la "crisi del fondamento" l'architettura, una filosofia a cui oggi mancano i filosofi, sembra desiderare una nuova vita, acquisendo un ruolo strategico antinichilista, relazionandosi al mondo, alla città, al paesaggio, alla vita e alle altre grandezze della realtà in cui si delineano gli orizzonti di senso del proprio agire progettuale. A questi riconduce il libro attraversando, anche con la letteratura, il cinema, il teatro e la pittura, gli spazi di crisi di un "nichilismo vissuto" a cui l'architettura risponde entrando nel vuoto. O, meglio ancora, costruendolo come uno spazio della vita, a cui dare senso con i fenomeni del grande nel piccolo.
15,00

La rappresentazione dello spazio

La rappresentazione dello spazio

Elio Franzini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2011

pagine: 160

La rappresentazione dello spazio coincide con le nostre possibilità di orientarsi e di conoscere il mondo che abitiamo. È un problema antico, che non si riferisce alla sola filosofia, ma riflette visioni di varia natura, dalle geometrie alla fisica sino alle arti figurative. In questo libro si cerca di offrire una descrizione di come, nel pensiero filosofico e artistico della modernità, si disegna un percorso che attraversa alcuni nodi della teoria dell'immagine, della forma, della mimesis. La storia delle immagini artistiche ha incarnato tale percorso: prima di un discorso sul valore delle opere, le rappresentazioni dell'arte sono un modo per raccontare il rapporto con il mondo che viviamo, con le qualità che al primo sguardo, e nella quotidianità, non sempre riusciamo ad afferrare. Sono mezzi per interrogare la relazione tra realtà e illusione, tra verità e apparenza, tra visibile e invisibile. Lo spazio diviene così "simbolo", spazio allusivo per significati in esso radicati, ma che, attraverso quelle sue porzioni che sono le opere artistiche, lo trascendono. Illustrare modi per rappresentare lo spazio, e gli spazi simbolici che lo foderano, non è dunque un discorso teorico: da un lato è umile esercizio dello sguardo, dall'altro orgoglioso ricordo per non dimenticare le domande principali sul nostro condiviso mondo della vita.
15,00

Le mani sporche

Le mani sporche

Jean-Paul Sartre

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2010

pagine: 172

Pièce controversa per eccellenza, Le mani sporche è un testo emblematico per comprendere la concezione dell'impegno sartriano e la sua nozione di intellettuale. La vicenda ripercorre le tappe dell'odissea esistenziale del giovane borghese Hugo, dilaniato dal contrasto tra l'appartenenza alla propria classe sociale di origine e l'aspirazione a partecipare alla lotta armata con il partito proletario. .Scritta nel 1948, alla sua rappresentazione suscitò polemiche e violenti attacchi da parte del Partito Comunista Francese, al punto da convincere Sartre a ritirare il permesso per la messa in scena. Da allora, il testo de Le mani sporche è stato allestito solo in casi giudicati opportuni dall'autore. La traduzione qui pubblicata è stata appositamente realizzata per una nuova produzione teatrale italiana, che ha debuttato a Milano nell'aprile 2010. (Introduzione di Paolo Bignamini e Mauro Carbone)
14,00

Alla ricerca della fenomenologia perduta. Husserl e Proust a confronto

Alla ricerca della fenomenologia perduta. Husserl e Proust a confronto

Luigi Azzariti-Fumaroli

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2009

pagine: 416

24,00

Filosofia, arte, estetica. Incontri e conflitti

Filosofia, arte, estetica. Incontri e conflitti

Markus Ophälders

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2009

pagine: 105

13,00

Ricordarsi è creare. L'essenza estetica nella recherche di Marcel Proust

Ricordarsi è creare. L'essenza estetica nella recherche di Marcel Proust

Claudio Rozzoni

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2009

pagine: 176

Eppure da qualcosa è attirato, da qualcosa è chiamato all'azione questo Je il cui lavorìo di ragno si rivela come il rovescio del tessere di Penelope. Egli non sembra vedere gli uomini perché non crede più agli individui. Vede solo ciò che risuona fra due manifestazioni d'una medesima persona, di due persone diverse, di due frasi musicali. Non vede le cose perché coglie ciò che fra esse echeggia, ciò che le eccede senza esservi contenuto. Egli non sembra attirato che dalle essenze. Ed è appunto con esse che questo libro si vuol misurare. Per mostrare come, sviluppandone filosoficamente la caratterizzazione proustiana, la tradizionale nozione di "essenza" stabile perché collocata al di là del sensibile si frantumi, lasciando emergere il pensiero di un'essenza estetica che insiste alla superficie delle cose e delle parole.
16,00

Wor(l)ds in progress. A study of contemporary migrant writings
14,00

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