Nottetempo: Narrativa
Piccoli impedimenti alla felicità
Carla Vasio
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2015
pagine: 95
I protagonisti dei racconti di Carla Vasio sono catturati all'improvviso da minuscoli misteri, leggere scalfitture in una giornata qualsiasi: una scarpa da tennis persa chissà da chi in una piazza trafficata, cento lumache fuggite da una cesta, una mosca che bussa alla porta di casa all'inizio dell'estate, due uova in una ciotola, una lunga attesa in riva al mare, un pavimento che scompare sotto ai piedi, la fuga notturna di un treno che scuote la stanza di un insonne. Sono brevi racconti neri illuminati da dialoghi esatti e fulminanti, fermo-immagine acuti come stiletti, bagliori nitidi e allucinatori. Al centro una perfezione incrinata, una falla aperta sulla superficie degli eventi, uno scarto dello sguardo che vede qualcosa che non si aspettava, "una certa perplessità" da cui si esce mangiando un gelato o bevendo una bibita tutta d'un fiato.
Una casa
Antonella Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2015
pagine: 127
Protagonista di questo libro è una vecchia casa di famiglia a sud di Salerno, con la sua storia, i suoi abitanti, i riti, gli umori esplorati al ritmo del tempo che scorre, dalla grazia dell'infanzia agli scompigli della prima giovinezza. Una casa in cui si incrociano generazioni, classi sociali e stili di vita, e che nel bagliore dei ricordi rivela la certezza che un mondo che è stato felice lo resterà per sempre, continuando la sua vita carsica nelle vene: le filze di tabacco stese a seccare, i pranzi rumorosi nella luce accecante che penetra dalle imposte, l'"infinito domestico" delle notti di luna sull'aia, la follia che assedia la famiglia, la memoria ancora viva dello sbarco degli Alleati a Salerno. Padrone incontrastato della masseria e garante della continuità è il nonno, attorno al quale si muovono la zia Renata con le sue emicranie, le prozie pazze Clotilde ed Elvira, i genitori e le sorelle dell'autrice e una famiglia allargata fatta di braccianti, cameriere, gatti randagi e compagni di gioco scalzi. Ma il quadro si amplia e, di scorcio, Antonella Moscati racconta anche la storia di un territorio e del suo declino, parallelo a quello della casa e dei mondi che l'hanno popolata.
Sette giorni fra mille anni
Robert Graves
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2015
pagine: 352
In una lettera a James Reeves del maggio 1949 Graves è chiaro sul senso di "Sette giorni fra mille anni": "Riguarda il problema del male: quanto male è necessario per una buona vita". Nel mondo di Nuova Creta, che capitolo dopo capitolo diventa per Graves sempre meno accettabile, "il problema è che c'è sempre una nostalgia del male", come scrive, in un'altra lettera, quand'è a un terzo della stesura. Se l'utopia scientifica è il bersaglio di Huxley nel "Mondo nuovo" e quella comunista è l'obiettivo di Orwell in "1984", forse non c'è un bersaglio di questa distopia che non sia proprio l'utopia. Il vero male sta nell'immaginare che i problemi si risolvano. Solo il passato elargisce futuro. Solo il dolore crea amore e solo la sventura regala saggezza. Senza il male non c'è poesia. Lo scrittore è un seme di dolore, che dona al lettore un raccolto di dolore, facendogli coltivare così saggezza e amore. Postfazione di Silvia Ronchey.
Senti le rane
Paolo Colagrande
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2015
pagine: 344
Al tavolino di un bar, Gerasim racconta a Sogliani la storia di un terzo amico seduto poco più in là, ed è una storia molto avventurosa. Ebreo convertito al cattolicesimo per chiamata divina, Zuckermann prende i voti e diventa "il prete bello" di Zobolo Santaurelio Riviera, località balneare di "fascia bassa": agli occhi dei fedeli passa per un santo, illuminato, alacre e innocente. Ma un pomeriggio di fine estate, mentre intorno al suo nome diventano sempre più insistenti le voci di miracoli, a Zuckermann si offre la visione della Romana, la figlia diciassettenne di due devoti parrocchiani. Da lì in poi, fra pallidi tentativi di espiazione, passioni e gelosie, cui fanno da contrappunto le vaneggianti digressioni di Gerasim e Sogliani, dall'Uomo vitruviano agli etologi fiamminghi, dagli asceti di Costantinopoli all'Ikea, da Rossella O'Hara all'olio di nespolo babilonese, lentamente si consuma una tragedia sentimentale che travolge l'intera comunità e trova il suo epilogo in riva a un fosso...
Nidi di rondine
Kim Thúy
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2014
pagine: 156
Madri, albero di fuoco, sandali di legno, cucina, grattare il vento, rondine, giada, dire addio, baciare, autunno, silenzio: con la leggerezza e l'attenzione di una calligrafa, Kim Thúy costruisce il racconto delle tre vite di una donna come un incantevole dizionario di oggetti, stati d'animo, esperienze, ricordi. In un'ipnotica oscillazione temporale tra passato e presente, percorriamo l'infanzia di Mãn in Vietnam, con le sue meraviglie, le sue durezze e l'amore delle tre madri che, l'una dopo l'altra, l'hanno partorita, raccolta in un orto come una piantina e allevata; la storia della sua vita in Canada e del matrimonio con un ristoratore vietnamita, un rapporto liscio e piatto come uno "spazio fra due flutti", in cui la passione per la cucina e la cura minuziosa delle ricette diventano una lingua alternativa per esprimere sentimenti sopiti e nostalgie. E l'irruzione all'orizzonte di una terza vita possibile, l'incontro con un uomo che sembra un appuntamento col destino, in cui si può guadagnare tanto, e altrettanto perdere.
Guardati dalla mia fame
Milena Agus, Luciana Castellina
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2014
pagine: 148
È forse la prima volta che un avvenimento, in questo caso un efferato delitto, viene raccontato in uno stesso libro da due voci contrapposte che entrano nella pelle della vittima o dell'aggressore. Nella Puglia del dopoguerra, terra di passaggio dove si incontrano reduci, transfughi, tedeschi e alleati, in occasione di un comizio di Giuseppe Di Vittorio, politico e sindacalista, avviene un linciaggio. Milena Agus e Luciana Castellina entrano nei fatti, ciascuna con la propria passione e la propria ragione, minuziosamente documentate. Milena Agus penetra nel palazzo delle vittime, e le ricrea con la sua smagliante e amorosa immaginazione, mentre Luciana Castellina ricostruisce la storia di quegli anni, assai poco nota, e le circostanze che fecero di una folla di poveri braccianti e delle loro donne dei feroci assassini: una all'interno, l'altra all'esterno, in due superfici che si toccano senza conoscersi, il palazzo e la piazza, e che quando vengono a contatto, esplodono.
Pensando a mio padre
Yan Lianke
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2013
pagine: 192
Un contadino della remota provincia cinese del Henan lavora testardamente una terra avara, ora dopo ora, con la forza, la determinazione e la fatica dettate da una promessa fatta a se stesso: costruire una grande casa col tetto di tegole per i suoi figli. Yan Lianke ci racconta con parole scabre come le pietre di un campo da dissodare la storia di suo padre, della sua famiglia, della sua infanzia povera e delle aspirazioni alla fuga verso un futuro più aperto. Ma, soprattutto, ci racconta la nostalgia per un padre compreso troppo tardi, le cose non dette, le azioni mancate, insieme alla ricerca delle parole giuste che possano restituire, seppure in ritardo, il calore, la bellezza, la durezza della vita di una persona amata, che non deve e non può perdersi. Pervaso di grazia e di forza, il libro di Yan Lianke è un tributo alle radici, alla terra, alla lotta per la sopravvivenza, alla memoria e all'infanzia.
Viene a trovarmi Simone Signoret
Bijan Zarmandili
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2013
pagine: 192
Nell'Iran della fine degli anni settanta, preso tra gli ultimi splendori della corte dello Scià e l'imminente ritorno in patria di Khomeini, due ragazzi, Elias - ebreo - e Simin - musulmana - scoprono di amarsi e, tra una manifestazione di piazza e una lettura di poeti contro il regime, affrontano titubanti e stupiti l'alba dei loro sentimenti. A raccontarne la storia trent'anni dopo, a comporre tra ricordo e immaginazione quei giorni, è Ciangis Salami. Amico dei due e regista condannato dalla censura per un soggetto colpevole di "ammiccamenti al sionismo", tra le mura del penitenziario di Evin ricostruisce la loro vicenda, convinto di regalare dopo anni di fallimenti un capolavoro al cinema iraniano. Nulla è più fugace del film di Ciangis fatto di scene girate, montate, mille volte riviste in moviola nel buio della mente. Tutto nel suo sguardo si trasforma in pellicola, anche la moglie Ozra: sempre con una sigaretta tra le labbra, ha l'aria altera di Simone Signoret nei film con Jean Gabin. Una storia d'amore, di morte e di rivoluzione, un noir nell'Iran sconvolto dalla fine del regime, e insieme una struggente riflessione sulla libertà e sulla miracolosa permanenza dell'opera d'arte.
Promettimi di non morire
Maria Pace Ottieri, Carol Gaiser
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2013
pagine: 264
Dopo la morte della madre Silvana, Maria Pace Ottieri trova un pacco di lettere scritte in un italiano un po' sgrammaticato e firmate "Carol". Questa scoperta segna l'inizio di un viaggio appassionato attraverso il tempo, l'Atlantico e quarant'anni di amicizia tra le due corrispondenti, che si erano conosciute a Roma nei primi anni '60, quando Carol, giovane poetessa, era una brillante borsista Fulbright piena di umorismo e curiosità, catapultata al centro di una vivace stagione intellettuale: conosce Pasolini, La Capria, Elsa Morante, Moravia e Silvana Mauri, con cui nasce una complicità immediata e profonda. Per tutta la vita, Carol le indirizzerà lunghe lettere che involontariamente compongono una biografia epistolare e si rivelano il romanzo che non ha mai scritto: un romanzo pieno di passione, che partendo dal fulgore della stagione romana, attraversa il mondo esaltante del Greenwich Village e percorre poi parabole dolorose, perdite e amori inquieti. "Se è vero che apprendi più da un failure che da un successo, io a questo punto dovrei essere omnisciente".
Lo splendore casuale delle meduse
Judith Schalansky
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2013
pagine: 232
Nella vita, la concorrenza tra le specie e la capacità di adattamento sono tutto ciò che conta. È questo che insegna ai suoi alunni Inge Lohmark, professoressa di Biologia vecchia maniera, in una sperduta cittadina dell'ex DDR, che con il tasso di natalità a picco non ha più nessuno che abiti le case né bambini da iscrivere a scuola. Intransigente e rigorosa, dà del lei a ragazzini ancora storditi dalla polluzione notturna, non incoraggia i più lenti perché sono parassiti nel corpo della classe e non difende i più deboli perché la selezione è un meccanismo aureo per l'evoluzione delle specie. Ma l'applicazione del darwinismo e delle leggi di natura alla realtà sarà destinata a infrangersi contro il sorgere di un sentimento, un desiderio di vicinanza illogico e ingiustificato nei confronti di un'alunna... Con ironia e scorrettezza, Judith Schalansky racconta la fine del mondo a partire da un punto di vista marginale: quello dell'uomo.
Il cacciatore di larve
Amir Tag Elsir
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2013
pagine: 224
Per un incidente durante una missione, l'agente Abdallah Harfash si ritrova senza una gamba e senza un lavoro, costretto ad abbandonare le forze di Sicurezza nazionale dopo anni di glorioso servizio. Ai pedinamenti e alle indagini sui sospetti sovversivi, Abdallah sostituisce una nuova occupazione: diventare scrittore di successo. Con questo progetto decide - in un caffè frequentato solo da intellettuali e dissidenti - di avvicinare il famoso scrittore A. T. per carpirgli i segreti del mestiere. Comincia, tra umiliazioni e incertezze, una caccia a storie e personaggi possibili. A queste larve di racconti forse destinate a diventare insetti adulti, Harfash si applica con la stessa dedizione e ingenuità adoperate in passato nei Servizi segreti ma, durante il suo comico e spesso surreale tirocinio tra le strade di una caotica città africana, il maestro scompare. Quando Abdallah, amareggiato, crede già che lo scrittore lo abbia tradito e si appresta a ricominciare con la sua vecchia vita, A. T. ritorna e gli rivela una verità che stravolge la prospettiva del loro incontro aprendogli anche le vie della letteratura da assoluto protagonista.
Odisseo e i maiali
Lion Feuchtwanger
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2012
pagine: 120
In questi tre racconti, Lion Feuchtwanger affronta tre miti della cultura occidentale: Odisseo, ormai sessantenne, con le spalle curve e i capelli bianchi, torna sull'isola dei Feaci per scoprire che il nuovo - il ferro e la parola scritta - non si può accogliere perché fa paura; Nerone, sovrano indolente e capriccioso, a cui la rivolta di Galba e un esercito avido permettono soltanto una morte decorosa sotto gli occhi degli amici più fedeli; l'Ebreo errante, ingrassato dalla decadenza dell'odio antiebraico, per preservare la propria aura spirituale decide di fondare a Monaco nel primo dopoguerra un giornale antisemita. Tre icone del nostro passato affrontate con lo sguardo nuovo e inatteso di un narratore geniale.

