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Passigli: PASSIGLI POESIA

Fabula

Fabula

Silvia Martufi

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 106

"I versi di Silvia Martufi si muovono su un ritmo cadenzato e assorto ed evocano atmosfere sognanti. Carnalità e spiritualità si dispiegano con intensità evocativa fino a offrire scenari desueti che però hanno sapore antico e duraturo. Si avverte che "questa donna", "la donna", in "Fabula" non si nasconde e non mischia le carte. Al contrario si confessa interamente, dà alle parole la furia e l'intensità del suo ardore, delle sue delusioni, dei suoi tremori, delle sue accensioni, delle sue cadute, dei suoi risvegli. E ne viene fuori il "ritratto" di una condizione umana nella sua interezza, la fisionomia di una entità femminina che si pone al guado per affermare tuttavia che 'Solo il tempo / che è saggio di solitudini / colma di miele / le nostre bocche...'" (dalla prefazione di Dante Mafia)
12,50

Diario di un addio

Diario di un addio

Edith Dzieduszycka

Libro

editore: Passigli

anno edizione: 2007

18,00

Le satire. Testo latino a fronte

Le satire. Testo latino a fronte

Quinto Orazio Flacco

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 293

In questo volume, Clara Monterossi, poeta in proprio e già esperta della musa oraziana cui ha dedicato altre traduzioni, ha voluto ridare all'intera poesia delle "Satire" quella espressività di lingua che, pur non rinunciando in nulla allo spirito del testo, ne fosse anzi condizione per rilanciarlo in tutta la sua ancora straordinaria modernità.
28,50

Todo el amor. Antologia personale. Il Neruda di Neruda. Testo spagnolo a fronte

Todo el amor. Antologia personale. Il Neruda di Neruda. Testo spagnolo a fronte

Pablo Neruda

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 312

"Todo el amor" rappresenta l'antologia "personale" di Pablo Neruda, che è andato egli stesso scegliendo e raccogliendo in questo volume quanto poteva meglio rappresentare l'ispirazione amorosa della sua poesia. Se è vero infatti che per Neruda è l'amore la forza maggiore della vita, è anche vero che questa fonte essenziale della sua poesia ha tardato ad essere riconosciuta, tanto che lo stesso poeta confidava a Giuseppe Bellini la sua contrarietà ad essere considerato solamente poeta dell'impegno, quando nella sua poesia aveva tanto posto il sentimento.
14,00

Tra le cose che aspettano

Tra le cose che aspettano

Emilio Zucchi

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2007

pagine: 73

«Tra i poeti della sua generazione Emilio Zucchi è sicuramente uno dei più interessanti. Lo pensavo già dopo la lettura del suo primo libro "Il pane", soprattutto per due ragioni - che tornano nettamente a imporsi qui, "Tra le cose che aspettano" -, e cioè per l'energia compressa della sua parola e per la sua esattezza, qualità che emergono immediatamente di fronte al suo verso, controllatissimo e denso. Il nuovo libro, in parte anticipato l'anno scorso nel nuovo "Almanacce dello Specchio", apre ulteriormente il ventaglio di prospettive e di territori da esplorare di Zucchi. Emerge subito la sua capacità di muoversi reattivo - e per certi aspetti giustamente insofferente -nella contemporaneità, fino a comporre sequenze di netta impronta civile, nelle quali circolano ben vivi i suoi umori -umori forti - senza che mai l'autore si lasci andare ad accenti enfatici o superficialmente indignati. La sua voce è potente, il sentimento delle cose profondo ...» (Dalla prefazione di Maurizio Cucchi).
10,00

Al macero dell'invisibile (17 gennaio 1996-15 febbraio 2004)

Al macero dell'invisibile (17 gennaio 1996-15 febbraio 2004)

Dante Maffia

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 165

Rilke ha definito i poeti "api dell'invisibile", perché mostrano dei mondi sconosciuti che ci fanno tuttavia conoscere meglio quello in cui effettivamente siamo, così come l'immagine virtuale dello specchio ci colloca nel mondo reale. Ma, per converso, anche perché trasportano da un altro universo, appena intravisto, un polline da cui scaturiscono fioriture di parole e di immagini nel nostro. In Dante Maffía l'invisibile è andato al macero. La vita quotidiana nel suo ordinato e tranquillizzante svolgersi ("Dopo aver portato a spasso il cane, / acquistato il giornale, scambiato / due frasi sul tempo / con un altro signore a spasso col suo cane...") nasconde abissi angosciosi: "per i lunghi corridoi risuona / il nulla divampando / sui residui di parole consunte / da accordi musicali di neve / sfiniti e poi buttati al macero". Giungendo "fino alle porte dell'invisibile", si spalanca così un mondo dove finiscono 'tutti i nostri ieri', dove, come, sul cuscino su cui si dorme, "appassiti sogni tentano / un'ultima danza".
15,00

Poesie d'amore

Poesie d'amore

Thomas Hardy

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 80

Scriveva Eugenio Montale che "il caso di Hardy è piuttosto raro", perché "non si ha notizia di un prosatore-pensatore che, su altro registro, sia stato tanto poeta-poeta". E in effetti il grande narratore inglese (1840-1928), giustamente famoso per i suoi romanzi (fra i quali "Tess dei d'Urberville" e "Giuda l'oscuro") e i suoi racconti, è stato anche grande poeta e la sua poesia ha avuto un ruolo di primo piano nella formazione di altri grandi poeti di lingua inglese, come Robert Graves, Phiip Larkin, Dylan Thomas e gli stessi Pound e Auden, che ebbe a dire di non poter "scrivere liberamente su Hardy perché una volta ero innamorato di lui", definendolo "mio padre poetico"; e non c'è bisogno di ricordare che questo debito poetico lo confessava apertamente lo stesso Eugenio Montale per i suoi "Xenia" pubblicati nella raccolta "Satura", e che di lui scrisse ancora che sull'importanza della "sua poesia d'amore tutti sembrano concordi. Le liriche in memoria della sua prima moglie sono una delle vette della poesia moderna, e non di quella poesia vittoriana alla quale si sarebbe tentati di ascrivere un poeta già operante nel 1870". Un'ampia selezione di questa sua poesia d'amore viene qui proposta da un suo autorevole specialista, poeta e traduttore, G. Singh, che già ha curato per la Passigli Editori una scelta dal suo vasto poema drammatico "I dinasti".
10,00

La lingua batte

La lingua batte

Giovanni Commare

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 125

"Lingua fatta di lingua, la poesia di Giovanni Commare, di lingua mescidata di lingue, echi, rimandi, detriti, relitti, assilli rotazioni tormentoni di senso che si fanno di nuovo parola, magari anche parola d'amore. È un libro ottimistico, sereno, divertito. Ma c'è un fatto che condiziona l'allegria linguistica, e le imprime un viraggio tragico, ed è la guerra, l'endemica guerra mondiale. Una allegria di naufragi allora, dentro i vocabolari. Ma non è un gioco linguistico. Né potrebbe esserlo. È solo un'altra strada per tornare alla casa della lingua, del senso, del sentimento, fors'anche della passione. La sillabata parola è stata sfrattata, non ha più stilizzata dimora. E di linguaggi sontuosi di tradizione non è più il caso di dire. "Stare dentro i fatti è la necessità" e "molti raccontano in modo diretto". Due sintagmi per enunciare la nuova situazione della parola scossa e rinnovata dei nostri giorni ..." (dalla prefazione di Marino Biondi)
12,00

Poesie scelte. Testo portoghese a fronte

Poesie scelte. Testo portoghese a fronte

Fernando Pessoa

Libro: Libro rilegato

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: XXII-400

Incapace di affrontare una realtà ebbra di pianto, e di mettere ordine fra le pulsioni opposte della sua anima, Fernando Pessoa dà vita a numerose figure eteronime, 'subpersonalità' caratterizzate da una particolare voce poetica a cui assegna una parte importante della propria produzione. Gioco di specchi, moltiplicazione ironica e mistificatrice di maschere, o piuttosto costruzione difensiva dal dolore del vivere, dalle incertezze del conoscere? L'antologia di Luigi Panarese che qui si ripropone rivelò nel 1967 la grandezza di Pessoa al pubblico italiano, e da allora si è riproposta ininterrottamente in questa sua funzione. Con l'ampia scelta dell'ortonimo (che rappresenta il tentativo di contenere razionalmente la vita e l'esperienza del mondo), e una significativa selezione dei tre eteronimi maggiori (Alberto Caeiro, sensibilissimo poeta bucolico, Ricardo Reis, autore di odi sotto il segno di Orazio, e il futurista Alvaro de Campos), il volume conduce il lettore per quello che si è via via configurato nel corso degli anni come un vero e proprio oceano poetico.
12,00

Poesie. Testo inglese a fronte

Poesie. Testo inglese a fronte

William Butler Yeats

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 201

William Butler Yeats è il solo poeta di lingua inglese cui Leone Traverso abbia con questo libro dedicato un intero volume di traduzioni, a testimonianza di una comunità di sentire che è sempre stata decisiva nelle scelte di questo grande traduttore-poeta. Un'affinità di gusto e di pensiero che vale da sola a documentare l'importanza di questa opera sulla quale si sofferma anche Franco Buffoni nella sua prefazione: "In un suo famoso studio Symbolism in Poetry - Yeats rileva la necessità assoluta di una musical relation all'interno dell'opera poetica perché l'emozione forte e profonda che essa produce è ciò di cui l'animo umano ha bisogno per affrancarsi dal vegetable body e sperimentare la visione senza limiti dell'eternità."
12,00

Memoriale di Isla Negra. Testo spagnolo a fronte

Memoriale di Isla Negra. Testo spagnolo a fronte

Pablo Neruda

Libro: Libro rilegato

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 557

Il "Memoriale di Isla Negra", apparso per la prima volta nel 1964, si compone di cinque libri - "Dove nasce la pioggia", "La luna nel labirinto", "Il fuoco crudele", "Il cacciatore di radici", "Sonata critica" - che sono altrettante tappe della "confessione" nerudiana, del bilancio cioè che il poeta fa della propria esistenza. Si può dunque affermare che questo Memoriale, mentre da un lato rappresenta la 'summa' del Neruda più intimo, dall'altro lato va ad integrare quell'immagine di poeta 'civile', resa celebre in tutto il mondo dal "Canto generale", ricostruendo così nella sua unità, pur tanto molteplice, la voce di uno dei più grandi poeti della nostra epoca.
24,00

Carmi novecenteschi

Carmi novecenteschi

Alessandro Parronchi

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2006

pagine: 107

Alessandro Parronchi è nato a Firenze nel 1914. Poeta, traduttore, storico dell'arte e critico militante ha lasciato un segno originale e duraturo in tutti i campi in cui ha esercitato la sua intelligenza. Tra i suoi libri maggiori ricordiamo gli "Studi su la dolce prospettiva" (1964), le raccolte poetiche "Coraggio di vivere" (1961) e "Climax" (1990), le versioni da Nerval e Mallarmé.
14,00

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