Robin Edizioni: Biblioteca del vascello
Il Registro Storico del 1736-Euridice fischiata. Con l'album Fielding a teatro
Henry Fielding
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 216
"Il Registro Storico del 1736." Davanti allo sguardo del critico Sowrwit e all’ottusa frivolezza di Lord Dapper, spettatori della prova teatrale che in tal veste appaiono anche in Euridice fischiata, il fervido e ambiguo autore, Medley, propone la sua soggettiva epitome dell’anno 1736. Appaiono così, in successione, una riunione di politici còrsi, una conversazione di dame, un’asta pubblica, la prova di una rappresentazione teatrale, una ribellione di attori, una grottesca discussione sul King John di Shakespeare, un consiglio di patrioti che termina in una danza, accompagnata dal violino di Quidam (Un tale), una delle tante maschere del potente ministro Robert Walpole, arbitro della politica inglese per un ventennio. "Euridice fischiata". Rappresentata di seguito al Registro Storico del 1736, ne costituisce quasi il quarto atto. Fielding vi mette in scena la prova della satira di Spatter in cui è messa in scena la prova e la caduta della tragedia di Pillage, impresario e poeta. Il tracotante e ingenuo Pillage e la sua opera fischiata sono caricature dello stesso Fielding e dell’insuccesso della sua Euridice ma anche, in una insistita e inesorabile equivalenza tra farsa e politica, patente satira della hybris di Walpole e dell’insuccesso del suo Excise Bill.
Legno secco legno verde e altre prose
Charles-Albert Cingria
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 148
Per l’interessamento di Jean Paulhan, Gallimard stampa con il titolo di Bois sec bois vert (Legno secco legno verde) quello che doveva essere il primo volume delle opere complete di Cingria, ma il progetto sarà realizzato solo alcuni anni dopo la morte dello scrittore. Grazie all’Association des amis de Charles-Albert Cingria, l’edizione delle sue Oeuvres Complètes e della Correspondance inizierà nel 1967, pubblicata da L’Âge d’Homme di Losanna. Tra i testi qui tradotti, La biscia, Legno secco legno verde, Xénia e il diamante, Ippolito Ippocampo e Il piccolo labirinto armonico appartengono alla raccolta Bois sec bois vert (Paris, Gallimard, 1948); gli altri testi sono presenti nell’Anthologie de Charles-Albert Cingria (Bordeaux, Éditions de L’Escampette, 1995) e pubblicati precedentemente in rivista.
Tre piccoli drammi per marionette: Alladine e Palomide-Interno-La morte di Tintagiles
Maurice Maeterlinck
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 150
"Alladine e Palomides" rappresenta la fatalità di un amore tra due esseri predestinati, ma contrario alla decisione del vecchio Ablamore. La natura è con loro, si illumina di loro, che non sono però in grado di difendersi dal dolore provocato ad Ablamore e nemmeno possono vivere l’uno senza l’altra. "Interno" è un atto unico, con uno spazio suddiviso tra un esterno e un interno. È sera: una casa, al centro di un giardino di salici, ha le porte sprangate e le finestre illuminate. Si sta proteggendo dall’esterno, si culla nel proprio benessere. All’esterno, un gruppo compassionevole non sa come comunicare alla famiglia la tragedia di una figlia trovata annegata. Come raccontarlo? A chi per primo? "La morte di Tintagiles" è l’unica pièce in cui la morte si manifesta con una rappresentazione fisica: una vecchia regina, la nonna dei protagonisti, fa valere il suo potere e i suoi terribili artigli. Due sorelle e un fratellino sono rimasti soli in una grande casa, mentre il resto della famiglia è sparito nel nulla. La pièce procede fino alla fine in una successione di domande, mentre inquietanti luci rosse rivelano la vigile presenza della regina nemica.
La fabbrica di angeli
Semen Solomon Juskevic
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 168
Quando apparve nel 1902, La fabbrica di angeli fu accusata, oltre che di rivelare i perversi meccanismi del mondo poco conosciuto delle balie, di aver affrontato un tema tabù, quello della prostituzione delle donne ebree, rivelando aspetti del mondo ebraico che sarebbe stato più prudente tenere nascosti agli occhi di un pubblico russo naturalmente ostile. In compenso vennero subito apprezzati i suoi dialoghi, vivaci, che davano rilievo ai suoi personaggi, pervasi da quel colorito odessita, che pochi anni più tardi sarebbe stato immortalato da un altro suo conterraneo, Isaak Babel’. La verità è che Juškevič non si sentiva legato dalla sua appartenenza etnica, e descriveva il mondo che conosceva di prima mano (soprattutto Odessa e la sua periferia, il quartiere della Moldavanka) con un occhio critico, impietoso (non per nulla era un medico come Čechov). Nel racconto, scarno, non ci sono orpelli etnografici o folkloristici, c’è la descrizione crudele dello squallore fisico e della degenerazione morale creati dalla povertà.
Amori acerbi, amori fugaci
Ivan A. Bunin
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 240
La motivazione del Premio Nobel, 1933, recitava: "Per la rigorosa abilità artistica con la quale ha portato avanti le tradizioni classiche russe nella prosa". In effetti, sia la Russia prerivoluzionaria, ormai scomparsa, che Bunin descrive evocando nostalgicamente, sia la lingua, in un certo senso anacronistica, dei suoi racconti, sono apparentate a quelle di Turgenev, Tolstoj, Čechov. Ma Bunin rende quella prosa ancora più densa, pastosa, sensuale, sinuosa come un insieme di ghirigori musicali (Nabokov la definì parčavaja, prosa come broccato), suggestiva, addirittura puntigliosa nella definizione con "acida acutezza" dei più minuti particolari, "sobria e inebriante, nervosa e sontuosa, smagliante di sole e vellutata di oscurità". Questi racconti, come suggerito dallo stesso Bunin in una lettera del 1944, sono dedicati all'amore, e ai suoi "viali oscuri", – il titolo della sua ultima raccolta – "per lo più cupi e sinistri". Sono infatti tutt'altro che idilliaci o romantici: gli uomini amano le donne in maniera carnale, animale, violenta, talvolta fino allo stupro. E le donne sono vere, con le loro grazie, ma anche con le loro imperfezioni fisiche, ritratte spesso in precario equilibrio tra innocenza ed erotismo.
Francisca Chiquinha Gonzaga. Ediz. italiana e portoghese
Tatiana Ribeiro
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 178
Pièce teatrale bilingue, in italiano e in portoghese, che racconta la vita di una delle più importanti musiciste brasiliane, Francisca Gonzaga, soprannominata in modo affettivo Chiquinha Gonzaga. Personaggio all’avanguardia per il suo tempo, attiva politicamente, ha visto nascere, insieme ai suoi compagni musicisti, il genuino genere musicale brasiliano che più tardi sarebbe conosciuto come choro e che affonda le sue radici in ritmi come la polka e il lundu. A partire da un’appassionata ricerca, il testo presenta al lettore fatti storici di una Rio de Janeiro dell’Ottocento, che ha ricevuto la Corte portoghese di D. João VI, che “sfuggiva” alle forze napoleoniche trasferendosi da Lisbona alla nuova sede della Monarchia portoghese nei tropici. Una Rio che subisce l’influenza delle culture europea e africana, che lasceranno il segno nella musica brasiliana. Nel passaggio tra Colonia, Impero e Repubblica la vita della città si intreccia con la movimentata vita politica e affettiva di Chiquinha Gonzaga, una vera icona della libertà in Brasile.
Tre racconti: Clara-Le nozze del monaco-La giudice
Conrad Ferdinand Meyer
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 250
Qui proposta per la prima volta in traduzione italiana, "Clara" risale agli anni 1854-55 e si colloca quindi all’inizio della carriera di scrittore di Meyer, allora ventenne. Essa però venne pubblicata solo nel 1938. Non vi sono testimonianze dirette dell’autore sulla sua composizione. Qualche informazione la ricaviamo dalla sorella di Meyer, Betsy, che spedì il breve racconto ad Adolf Frey nel 1893: “Le spedisco un reperto di antica data, una novella che risale al periodo della più buia solitudine. Di sicuro lei se ne accorgerà.” Frey risponde subito dopo: “La novella è tipica dello scrittore più maturo, solo infinitamente tenera e pallida.” La novella "Le nozze del monaco", scritta nel 1884, è tra le più note e di maggior successo dello scrittore. Esemplare modello di Rahmenerzählung, vede in Dante Alighieri il narratore di primo livello che, ospite di Cangrande della Scala negli anni del suo esilio, racconta a un ristretto gruppo di cortigiani raccolti davanti a un camino la storia tragica del monaco Astorre, a partire da un semplice ed enigmatico epitaffio conservato in un convento francescano di Padova. Nel raccontare, Dante collega direttamente alcune caratteristiche dei personaggi della vicenda a quelle dei suoi ascoltatori, che ne vengono in tal modo intimamente coinvolti e non riescono più a distinguere tra realtà e finzione. Tradotta qui in italiano per la prima volta, "La giudice" venne scritta nel 1885. La sua trama si dipana anch’essa all’interno di una cornice storica importante, al tempo dell'incoronazione a Roma di Carlo Magno nell'anno 800. L’imperatore nella fattispecie è qui richiamato per i riflessi che la sua azione pacificatrice e ordinatrice ebbe nella provincia alpina della Rezia, i Grigioni tanto cari a Meyer, combattendo contro i “predoni” Longobardi.
Memorie del presbiterio. Scene di provincia
Emilio Praga, Roberto Sacchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 294
«[…] io qui non scrivo un romanzo col suo principio, col suo mezzo, col suo fine, colle sue cause, il suo sviluppo e le sue conseguenze, e tutte le belle cose che si leggono nei trattati di estetica; ma bensì raccolgo impressioni di scene e di fatti, sensazioni di luoghi e di persone in cui mi sono scontrato e che, per un mero effetto del caso, convergeranno, se mi si presta attenzione, a far cornice utile se non anche necessaria al soggetto doloroso che è la ragione di essere di questo studio.»
Finnica: La ferrovia-Agnes-A prendere i fiammiferi
Juhani Aho, Minna Canth, Maiju Lassila
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 424
"La ferrovia" di Juhani Aho è un'opera che tratta dell'impatto dei tempi moderni sulle aree rurali della Finlandia orientale. Quando questo romanzo fu pubblicato, nel dicembre del 1884, la tratta ferroviaria di cui si parla non era ancora stata costruita. Aho, tuttavia, conosceva bene il funzionamento delle ferrovie e dei treni, fatto non usuale nella Finlandia del tempo, ancora profondamente rurale. "Agnes" fu pubblicato per la prima volta nel 1892 nella seconda raccolta di racconti di Minna Canth. In questa breve opera, l’autrice esplora la psicologia femminile, esponendola con dolorosa chiarezza e attualità, ma soprattutto dandole finalmente dignità artistica. In Agnes, Canth esamina inoltre la tragica libertà del volere, stimolando la riflessione anche da parte del lettore contemporaneo. "A prendere i fiammiferi" di Maiju Lassila, pubblicato per la prima volta nel 1910, ritrae la vita e i caratteri degli abitanti della parrocchia di Liperi. Gli eroi della storia sono semplici contadini, più o meno benestanti, che vivono in fattorie piuttosto isolate e i cui interessi sono incentrati sul desiderio di consolidare le proprie fortune, nonché di accrescerle. Il villaggio finlandese di Liperi è moralmente sfigurato, poiché la vita e la psicologia dei suoi abitanti sono determinate dalla proprietà privata. Tuttavia, lo scrittore osserva qualcos'altro in queste persone: non sono solo proprietari, ma anche lavoratori. Pertanto, pur ridicolizzandoli, lo scrittore trova in loro anche tratti positivi, raccontati con bonario umorismo, in modo che il lettore simpatizzi con essi e sia divertito dalle loro imprese.
Eurico, il prete
Alexandre Herculano
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 242
Penisola iberica, inizio del VIII secolo d.C. Eurico è stato un tempo un prode guerriero dell’esercito di Witiza, re dei Visigoti, fino a che la fine della sua storia d’amore con la bella Ermengarda, figlia del potente Favila, non lo ha spinto a prendere i voti ed esiliarsi nella città di Carteia (tra le moderne Algeciras e Gibilterra). Il prete e il guerriero, queste due anime, saranno costrette a confrontarsi nel momento in cui gli Arabi di Tariq, aiutati da alcuni goti corrotti e desiderosi di strappare la corona a Roderico, successore di Witiza, invaderanno la penisola. Minacciato il futuro del regno goto, Eurico sarà costretto a fare i conti con un passato che aveva cercato di abbandonare, intimamente straziato dal contrasto tra il proprio dovere pastorale e l’amore mai sopito per Ermengarda.
La tosatura di Shagpat. Un divertimento arabo
George Meredith
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 410
Il giovane barbiere Shibli Bagarag è incaricato dalla maga Noorna bin Noorka di radere l’immensa capigliatura del mercante Shagpat che, grazie al potere di un capello magico, l’Identico, tiene in soggezione l’intera città. Per riuscire nell’impresa, Shibli deve ottenere la spada di Aklis, dotata di straordinari poteri, superando una quantità di ostacoli, incontrandosi con una serie di strane creature, sfuggendo a trappole e maligni incantesimi. Superate tutte le prove, anche grazie all’aiuto di un falco parlante e dei geni messi al suo servizio da Noorna, Shibli si scontra con Karakis, la malvagia creatura che protegge Shagpat, in un epico, apocalittico duello dal quale esce vincitore. Le avventure e le disavventure dei personaggi sono commentate con i versi di un sedicente poeta arabo, divertite imitazioni delle poesie delle Mille e una notte tradotte da Edward W. Lane.
Saggio sulle finzioni e tre racconti
madame de Staël
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 154
Il volume raccoglie tre racconti di Mme de Staël scritti prima della Rivoluzione, e preceduti dal Saggio sulle finzioni, del 1795, dove l’ampia riflessione sulla storia del romanzo apre la via al romanzo romantico, fondato sulla poesia del vero. Le tre novelle, come di consueto per l’autrice, sono incentrate su personaggi femminili: nella prima, Mirza mostra coraggio ed eroismo superiori a quelli maschili; nella seconda, Adelaïde ha una maturità superiore al suo sposo, troppo vittima delle convenienze; nella terza, invece, Pauline si adegua alla censura morale di una società bigotta, rovinando così la propria vita e l’altrui. Tre casi di coscienza, tre racconti a tesi, ma con il fascino di personaggi a tutto tondo.

