Rubbettino: Problemi aperti
Romeni. La minoranza decisiva per l'Italia di domani
Alina Haria, Guido Melis
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: XII-171
I romeni: quanti sono, chi sono, da dove vengono, come e dove vivono e lavorano, cosa pensano di se stessi e degli italiani, quali sono le loro simpatie politiche, quali preoccupazioni e speranze nutrono per sé e per i propri figli. Attraverso una serie di interviste e l'attenta ricognizione della cronaca (non solo di quella nera) emerge la realtà di un popolo di quasi un milione di persone, con le sue ansie e le sue passioni: un popolo che qualcuno vorrebbe rappresentare sotto l'etichetta di "delinquenti naturali", ma che rifiuta con sdegno tale definizione, considerandola un insulto. Parlano in prima persona le ragazze e i ragazzi, i giornalisti corrispondenti di Bucarest a Roma, il vescovo greco-ortodosso e il suo clero, gli imprenditori a capo delle 27.000 aziende romene in Italia, i musicisti, gli operai, i lavoratori dell'agricoltura, le colf e le badanti. È un'umanità ricca di cultura, orgogliosa della sua identità e animata da una volontà di riscatto che si traduce nella richiesta di una sempre maggiore integrazione. La porzione più consistente dell'immigrazione straniera in Italia e la più numerosa componente di quella comunitaria (anche se troppo spesso trattata come se non lo fosse).
La scossa. Sei proposte shock per la rinascita del Sud
Francesco Delzìo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 110
Oggi la parola d'ordine delle élite è "dimenticare il Mezzogiorno". È la stagione peggiore del Sud dal dopoguerra: la stagione del declino senza speranza, dell'oblio senza remore da parte della politica e dei media, del clamoroso fallimento delle strategie di sviluppo delle Regioni meridionali, della fuga in massa dei giovani dall'inferno. Nonostante vecchi annunci roboanti e nuovi Partiti del Sud, nessuno sembra più curarsi davvero della Cenerentola d'Europa. Tra i leader politici prevale una sorta di "rassegnazione etnica" sulla sorte dei terroni: "non ce la possono fare, meglio abbandonarli al loro destino". Al Sud serve disperatamente una "scossa". Non è più tempo né di questuare altra (inutile) spesa pubblica, né di praticare (illuministicamente) la "normalizzazione" del Mezzogiorno. Solo una rivoluzione del coraggio, solo una strategia di rottura può salvare il Sud dalla deriva definitiva dell'economia e delle menti. Ecco sei proposte shock per realizzarla. Per riprenderci il Mezzogiorno, prima che diventi la nuova Petra.
Dio: la possibilità buona
Gianni Vattimo, Carmelo Dotolo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 114
Contro gli asili nido. Politiche di conciliazione e libertà di educazione
Paola Liberace
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 82
Oggi, nel nostro Paese, le donne (e gli uomini) che lavorano sono costrette ad allontanarsi dai figli sin dalla prima infanzia; oppure, se non ne hanno intenzione, a dimettersi. Se dichiarano qualche insoddisfazione, è piuttosto verso la mancanza di un sistema capillare di strutture di assistenza alla prima infanzia realizzate e gestite dallo Stato. Ma è giusta una simile soluzione, che antepone esigenze diverse - la produttività, l'eguaglianza tra i sessi, l'emancipazione femminile - al bisogno conclamato dei figli di trascorrere i primi anni il più possibile accanto ai genitori; che scoraggia l'assunzione della responsabilità educativa in prima persona; che, proponendo lo Stato come sollecito tutore, genera la convinzione che un compito fondamentale come l'allevamento dei figli, in particolare nella prima infanzia, possa essere delegato ad altri? Davvero il principale desiderio di madri e padri è quello di lavorare, sempre e comunque, anche mentre i figli sono ancora in fasce? Che riflessi avrà questa lontananza sul futuro dell'attuale generazione infantile, abituata a crescere sin da piccolissima senza famiglia? Con uno stile brillante e di alta divulgazione, l'autrice passa in rassegna significativi casi storici e analisi finanziarie, fornendo infine una proposta di policy economicamente sostenibile e realisticamente fondata sui dati strutturali, congiunturali e antropologici del "modello italiano".
Il suicidio della ragione. La minaccia del fondamentalismo islamico all'Occidente
Lee Harris
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 286
"Noi occidentali siamo prigionieri del mito della modernità. Da un lato, esso ci impone di valutare una cultura dal benessere materiale che è in grado di produrre, mentre dall'altro ci rassicura sul fatto che le guerre all'ultimo sangue tra le civiltà appartengono al passato e che la fine della storia si è consumata con la vittoria delle democrazie liberali. Tuttavia questo mito è il prodotto della nostra illusione e, a partire dall'11 settembre, ci siamo trovati così lontani dalla fine della storia come non lo siamo mai stati. Infatti, per quale motivo coloro che non beneficiano dell'attuale 'status quo', rappresentato dalla Pax americana, dovrebbero accettarlo o tanto meno difenderlo? Ma noi vogliamo semplicemente essere lasciati in pace per godere edonisticamente i frutti del nostro progresso e siamo riluttanti ad ammettere l'esistenza di forze violente che provano un profondo risentimento verso i nostri valori. È stata così messa in atto una negazione collettiva, il suicidio della ragione, che ci ha impedito di confrontarci in modo diretto con la nostra vulnerabilità." (Lawrence R. Brown)
The Italian Hub. La Penisola tra l'Europa e la nuova Via della Seta
Francesco Crocenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 125
Il libro si compone di due parti. Nella prima si descrivono i motivi storici, politici e istituzionali della crisi della Costruzione europea e di conseguenza la ritrovata assertività degli Stati Nazionali e delle loro imprese nell'Europa del XXI secolo. Nella seconda parte si evidenziano le opportunità per la posizione geografica dell'Italia nel ruolo, che già aveva avuto all'epoca delle Repubbliche Marinare, di terminale d'ingresso dell'Europa nella nuova Via della Seta. Ma oggi non ci sono solo merci, ma anche petrolio, gas e cavi per telecomunicazioni. Queste opportunità sono anche una sfida a cui si deve rispondere con potenti infrastrutture, grandi imprese nazionali e indipendenza energetica. Se ne avvantaggerà tutto il Paese, specie il Sud, e per far ciò è indispensabile anche una nuova mentalità bipartisan di rispetto per il lavoro.
Stelle del Sud. Le eccellenze del Mezzogiorno e le nuove rotte per far ripartire l'Italia
Michele Guerriero
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 99
Il Sud di eccellenza nell'impatto con la crisi economica: cinque casi nel Meridione d'Italia - il petrolio in Basilicata, il distretto del divano tra Puglia e Basilicata, l'interporto campano di Noia, due storiche case vinicole di Puglia e Sicilia e il porto di Gioia Tauro - che mettono in risalto un Sud diverso dagli stereotipi tradizionali. Esempi da cui ripartire per impostare un sano dibattito sul Mezzogiorno. Cinque casi di successo ma anche di serie difficoltà; di qualità e di innovazione di cui il Sud può essere orgoglioso, ma che al tempo stesso mettono in evidenza problemi atavici e strutturali del Paese. Non è più tempo di Casse del Mezzogiorno o di Ministeri per il Sud, e questi casi lo dimostrano in tutta la loro evidenza.
Elogio dello Stato a pendolo. Stato e mercato nel XXI secolo
Paolo Del Debbio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 101
Lo Stato a pendolo oscilla tra la sua presenza e la sua assenza nel mercato. Nel Novecento ci sono stati gli assertori della sua assenza e gli assertori della sua presenza. La politica, che dovrebbe guidare le oscillazioni del pendolo, ha esagerato in un senso e nell'altro. Oggi tutto ciò non è più possibile. Se la politica vuoi far sopravvivere il mercato e occuparsi di coloro che quest'ultimo lascia ai margini, non può teorizzarne né solo la presenza, né solo l'assenza, ma deve oscillare a seconda delle situazioni, avendo come faro orientatore non la propria sopravvivenza, ma quella del mercato che, tra l'altro, le dà le risorse necessarie per occuparsi dei più deboli. In certi casi, dunque, deve essere presente, è il caso della ricapitalizzazione delle banche; in certi altri deve oscillare verso l'assenza, è il caso dell'intervento diretto nell'economia, aiutando aziende che rappresentano solo un costo per la comunità.
Stati Uniti? Italia e USA a confronto
Luigi Tivelli, Joseph La Palombara
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 255
Due politologi sperimentati e autorevoli esaminano in controluce il caso italiano e il caso degli USA, in un confronto serrato fra gli aspetti salienti dell'America di Obama e quelli dell'Italia di Berlusconi. Ma non è un libro solo politico, in quanto affronta anche lo scenario economico e quello sociale. L'opera si articola in capitoli che, in un intenso ping pong fra gli autori, mettono man mano a confronto la versione italiana e la versione statunitense di temi e di istituti più svariati: "dal pendolo del potere", al federalismo, al "nuovo decisionismo", alle lobbies, ai media, alla competitività, all'immigrazione, alla meritocrazia e altro. Si tratta di una novità editoriale assoluta, di un lavoro scritto in forma piana e lineare, e come tale rivolto anche al grande pubblico, che si nutre pure di una comparazione suggestiva degli effetti attuali e futuri della crisi economico-finanziaria in Italia e negli USA.
Il ritorno dello stato padrone. I fondi sovrani e il grande negoziato globale
Paolo Savona
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 156
Partendo dalla descrizione della situazione attuale gli autori risalgono alle radici della crisi finanziaria in atto e concentrano la loro attenzione sui Fondi sovrani di ricchezza, fornendo un censimento, completo e unico nel suo genere, delle loro origini nazionali, delle risorse attuali e potenziali di cui dispongono e delle preoccupazioni che sollevano presso i principali Governi dei paesi industrializzati. Dopo avere esaminato le strategie di mercato perseguite dai Fondi sovrani e i possibili sbocchi geopolitici che ne potrebbero derivare, il lavoro fornisce un quadro dettagliato delle proposte di loro regolamentazione avanzate in ambito del Fondo Monetario Internazionale e dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Di particolare importanza e novità è l'attenzione dedicata a quelle istituzioni che operano nel quadro della finanza Shari'ah-compliant, ossia in linea con il dettato del Corano come interpretato dalle autorità religiose, che è dotata di risorse significative provenienti sopratutto dalle vendite di petrolio. L'idea degli autori è che siamo agli albori di un nuovo ordine politico ed economico internazionale, non solo dovuto alla crisi in atto, ma anche all'ingente massa di riserve ufficiali in dollari e in euro in mano ai paesi emergenti. La conclusione è che le acque del fiume hanno preso a scorrere virulente, che le fonti hanno aumentato l'intensità del gettito e che se non si adeguano gli sbocchi le crisi tracimeranno in più punti. Pania rei, nulla sarà come prima.
Come il federalismo fiscale può salvare il mezzogiorno
Carlo Lottieri, Piercamillo Falasca
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 215
Dopo essere stato per decenni una palla al piede dell'economia nazionale, il Mezzogiorno è oggi chiamato a riconoscere spazio al mercato e alle logiche imprenditoriali, divenendo la frontiera di un'Italia inedita e ricca di potenzialità. È questa la tesi sostenuta da Piercamillo Falasca e Carlo Lottieri, persuasi che tale obiettivo possa essere raggiunto sposando l'idea di un federalismo fiscale per il Sud. Anziché invocare una maggiore redistribuzione a loro favore, la classe politica e l'opinione pubblica meridionale devono accettare la sfida della competizione tra territori, rinunciare allo status quo e proporre al Centro-Nord uno "scambio": alla riforma federale e all'abolizione di ogni sussidio si accompagni l'abbattimento generalizzato e per dieci anni dell'imposta sul reddito di impresa per chi investe al Sud. Il costo per l'erario sarebbe sostenibile e si creerebbero quelle condizioni favorevoli allo sviluppo economico che mezzo secolo di trasferimenti miliardari non ha prodotto. Il sogno degli autori è quello di veder sorgere nel Mezzogiorno una nuova Irlanda, calda e multicolore, tra Pompei e la Valle dei Templi: una "tigre mediterranea" quale solo una svolta coraggiosamente federalista e in direzione del mercato può permettere.
Come forestieri. Perché il cristianesimo è diventato estraneo agli uomini e alle donne del nostro tempo
Armando Matteo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 90
Il cristianesimo non si intende più da sé. Le sue parole centrali, i suoi gesti, la sua morale e la sua teologia suonano estranei al cuore e alla vita degli uomini e delle donne di oggi. È diventato come "una lingua straniera". E credere risulta ogni giorno più difficile. In che modo siamo giunti a tale stato di cose? Quali le cause prossime e quelle remote? Quali le possibilità perché la fede cristiana ritrovi smalto e forza di convinzione? E soprattutto: in quale maniera debbono affrontare i credenti il loro attuale essere "come forestieri" in mezzo a un mondo che ha imparato a cavarsela senza Dio? Questi sono gli interrogativi al centro del saggio, che si propone dunque come una "piccola guida" per comprendere e vivere il nostro tempo.

