«Un tempo, se ben ricordo, la mia vita era un festino: vi scorrevano tutti i vini, vi si apriva ogni cuore. Una sera, mi son presa sulle ginocchia la Bellezza. – E l’ho trovata amara. – E l’ho insultata. Mi sono armato contro la giustizia. Volli scomparire. Streghe, miseria, odio, proprio a voi è stato affidato il mio tesoro! Dal mio spirito riuscii a cancellare ogni speranza umana. Su ogni gioia, per soffocarla, mi avventai con balzo sordo di bestia feroce. Ho invocato i carnefici per mordere, cadendo, il calcio dei loro fucili. Ho invocato i flagelli, per soffocarmi nella sabbia, nel sangue. La sventura è stata il mio dio. Mi sono steso nel fango. Mi sono asciugato al vento del delitto. E alla pazzia ho giocato brutti tiri. E la primavera mi ha portato il riso atroce dell’idiota».
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Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte
| Titolo | Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte |
| Autore | Arthur Rimbaud |
| Traduttore | Cosimo Ortesta |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Piccola enciclopedia, 119 |
| Editore | SE |
| Formato |
|
| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 12/2023 |
| ISBN | 9788867237647 |
14,00 €
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