L’Europa dei diritti e della democrazia partecipata sembra ripiombata negli anni bui delle grandi tragedie del Novecento: il filo spinato torna a delimitare i confini nazionali; la crisi economica favorisce l’ascesa di leader populisti; la retorica nazionalista predomina incontrastata nella lotta senza quartiere contro i flussi migratori. La cronaca registra la follia terroristica e le declamazioni di governanti irresponsabili. La politica securitaria comincia a trovare credito anche in frange insospettabili dell’opinione pubblica. Nelle pagine culturali del quotidiano di Teramo "La Città" alcuni filosofi, sociologi, psicoanalisti, storici della letteratura antica e straniera hanno riflettuto sulle ragioni della crisi della democrazia e sui rischi dell’avanzare dei populismi. Ne è nato il volume "Dove va l’Europa". Una prima verità sembra affacciarsi all’orizzonte: il mondo non ha assistito alla "fine della storia", come preconizzato da Fukuyama, ma all'incrinatura di quella democrazia dei diritti e di quel capitalismo globalizzato che sembravano mettere d’accordo tutti.
- Home
- Società, scienze sociali e politica
- Politica e governo
- Dove va l'Europa. Populismi e nazionalismi: una minaccia per la democrazia
Dove va l'Europa. Populismi e nazionalismi: una minaccia per la democrazia
| Titolo | Dove va l'Europa. Populismi e nazionalismi: una minaccia per la democrazia |
| Curatori | Vincenzo Di Marco, Simone Gambacorta |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Editore | Duende |
| Formato |
|
| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 12/2017 |
| ISBN | 9788897884248 |
€10,00
0 copie in libreria
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Perché la politica non ha più bisogno dei cattolici. La democrazia dopo il Covid-19
Fabio Pizzul
TS - Terra Santa
€14,90
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
Paolo Borgna, Jacopo Rosatelli
Seb27
€15,00
Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo
Alessandro Di Battista
PaperFIRST
€17,00

