Nella storia politica e ideologica del XX secolo nessun episodio appare comparabile alla fulminea ascesa e all'imporsi del mito maoista tra gli anni Sessanta e Settanta. E alla sua successiva rimozione e dissolvenza. Che il celebre Libretto rosso delle citazioni del presidente Mao abbia potuto circolare in un numero valutato a miliardi di copie e, in coincidenza con l'azione di movimenti diffusi in tutti i continenti, dominato il dibattito intellettuale delle grandi capitali europee e occidentali, a partire da Parigi, appare oggi un fatto di difficile spiegazione. E tale da sfidare la comprensione immediata. Obiettivo del libro è quello di offrire un panorama delle diverse implicazioni – e nelle sue diverse stagioni – di quel mito politico, che per molti versi risulta essere, nonostante le origini del suo protagonista, un mito occidentale.
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Quel che resta di Mao. Apogeo e rimozione di un mito occidentale
Titolo | Quel che resta di Mao. Apogeo e rimozione di un mito occidentale |
Curatori | Mario Tesini, Lorenzo Zambernardi |
Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
Collana | Quaderni di storia |
Editore | Le Monnier |
Formato |
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Pagine | 304 |
Pubblicazione | 09/2018 |
ISBN | 9788800747899 |
€22,00
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