Nel 1927, sulle pagine dell'«Archiv für Sozialwissenschaft und Sozialpolitik», Carl Schmitt pubblicava un saggio destinato a diventare uno dei documenti più discussi, e più contesi, del pensiero politico del Novecento. In quelle pagine, fissava per la prima volta la tesi secondo cui la specifica distinzione politica è quella tra amico e nemico. A cento anni dalla prima apparizione, il volume ripropone il testo del 1927 nella sua forma originaria, permettendo di coglierlo nel momento della sua genesi, prima delle stratificazioni che ne fissarono la fisionomia canonica. L'introduzione di Damiano Palano ricostruisce il contesto in cui il testo nacque, ne ripercorre le trasformazioni attraverso le edizioni del 1932, del 1933 e la ripresa del 1963, e mostra come la storia delle riscritture sia parte integrante del significato dell'opera: un cantiere mai davvero chiuso, in cui Schmitt continuò a misurarsi con i propri critici e le proprie ambiguità. Letto nella sua versione iniziale, il testo appare più radicale e più aperto di quanto la vulgata lasci intendere, e interroga ancora oggi chi riflette sui confini del politico, sulla natura del conflitto e sui limiti della neutralizzazione liberale.
Il concetto del politico
in uscita
| Titolo | Il concetto del politico |
| Autore | Carl Schmitt |
| Collana | Orso blu, 309 |
| Editore | Scholé |
| Formato |
|
| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2027 |
| ISBN | 9788828408314 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 28-02-2027
10,00 €
0 copie in libreria
Il libro è di prossima pubblicazione
Libri dello stesso autore
La dittatura. Dalle origini dell'idea moderna di sovranità alla lotta di classe proletaria
Carl Schmitt
Il Mulino
29,00 €
Ai lati opposti delle barricate. Corrispondenza e scritti (1948-1987)
Jacob Taubes, Carl Schmitt
Adelphi
42,00 €

