"Quello di Gente in Aspromonte è un mondo arcaico... un mondo chiuso, primitivo, elementare, dove i rapporti sociali erano duri, anzi spietati e le ingiustizie profonde. Ma esso possedeva anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze... Perciò se su di esso non c'è da piangere, dice Alvaro, bisogna tuttavia custodirne generosamente la memoria. Ed è perciò, anche, che quello descritto in Gente in Aspromonte è un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l'uomo moderno e l'antico che convivevano in Alvaro." (dall'introduzione di Mario Pomilio)
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Gente in Aspromonte
| Titolo | Gente in Aspromonte |
| Autore | Corrado Alvaro |
| Curatore | Aldo Maria Morace |
| Introduzione | Mario Pomilio |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Gli elefanti. Narrativa |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
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| Pagine | IX-180 |
| Pubblicazione | 07/2000 |
| ISBN | 9788811669753 |
9,50 €
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