Seguendo le tracce di un tesoro che sembra sia stato abbandonato alla fine della guerra dall'esercito tedesco in ritirata, un giornalista arriva sul lago di Como, nella villa di un ex gerarca fascista. Ma il gerarca è appena morto. E in una lunga notte, Sibilla, la sua vedova, ne racconta la storia. Una specie di poema, secondo le sue intenzioni. Ma poema o cronaca, anzi, cronaca nera che sia, in questa storia del comandante c'è, bene o male, anche la storia dell'Italia, dal primo fascismo fino ai giorni nostri. La Roma degli anni prima della guerra, la Milano della Repubblica di Salò e dei giorni della Liberazione... Qui, poi, a proposito della Milano di quel periodo, il giornalista "raddoppia" il racconto di Sibilla ricordando i suoi ricordi di ragazzino: un aprile sfolgorante in cielo e in terra, le luci che si riaccendono di colpo dopo tutto quel nero, dopo quella specie di interminabile passaggio attraverso le strade e le case di una città infernale... Come se il racconto si sforzasse di rifondare miticamente una realtà, una città... E nel racconto del giornalista entra in scena una specie di soggetto collettivo.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- La lunga notte
La lunga notte
| Titolo | La lunga notte |
| Autore | Emilio Tadini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Letture Einaudi |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | XIII-368 |
| Pubblicazione | 02/2010 |
| ISBN | 9788806201845 |
€22,00
Libri dello stesso autore
Emilio Tadini. Le figure, le cose. Catalogo della mostra (Bellinzona, 4 marzo-1 maggio 2005)
Emilio Tadini
Pagine d'Arte
€36,00

