“Eja, alalà. Viva l’amore” è un poemetto conviviale, dalla struttura metrica a rime baciate e intrecciate, composto da Gabriele d’Annunzio (1863-1938) probabilmente negli anni Novanta dell’Ottocento, forse primissimi del Novecento (la data è incerta, e il titolo è redazionale), durante una delle numerose occasioni in cui il Poeta si trova in Abruzzo, tra Pescara o Francavilla. Il componimento rievoca una festosa cena a cui il giovane d’Annunzio avrebbe partecipato con amici e parenti. Il manoscritto del componimento comparve sul mercato un un catalogo d’asta di Bloomsbury del 2009, poi acquistato e depositato negli Archivi del Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera. Il testo completo fino a oggi è apparso pubblicato soltanto sulla rivista interna del Vittoriale.
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Eja, alalà. Viva l'amore
| Titolo | Eja, alalà. Viva l'amore |
| Autore | Gabriele D'Annunzio |
| Curatore | Giordano Bruno Guerri |
| Illustratore | Ugo Riva |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Pochi libri per pochi |
| Editore | De Piante Editore |
| Formato |
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| Pagine | 30 |
| Pubblicazione | 09/2021 |
| ISBN | 9791280362162 |
€30,00
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