"Libro della notte", prosecuzione del viaggio nell'animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che è l’Ulisse, Finnegans Wake è una «suprema sintesi verbale del Creato» costruita attingendo a quaranta lingue. La sua traduzione è dunque una ininterrotta sfida, come testimonia Umberto Eco: «Il "senso" di quest'opera ha la ricchezza del cosmo, e l'autore vuole ambiziosamente che esso implichi la totalità dello spazio e del tempo - degli spazi e dei tempi possibili». Nei primi quattro capitoli viene introdotto il personaggio di HCE - oste di Dublino (Humphrey Chimpden Earwicker), colle nei pressi della città (Howth Castle and Environs), personificazione dell'umanità intera (Here Comes Everybody) -, il suo non precisato crimine, probabilmente di natura sessuale, e la misteriosa lettera che lo potrebbe scagionare o incriminare.
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Finnegans Wake. Testo inglese a fronte. Volume Vol. 1
| Titolo | Finnegans Wake. Testo inglese a fronte. Volume Vol. 1 |
| Volume | Vol. 1 - I-IV |
| Autore | James Joyce |
| Introduzione | Giorgio Melchiori |
| Traduttore | Luigi Schenoni |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Oscar moderni, 110 |
| Editore | Mondadori |
| Formato |
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| Pagine | LX-221 |
| Pubblicazione | 05/2017 |
| ISBN | 9788804677635 |
13,00 €

