Quando nel 1839 il principe Luigi Napoleone Bonaparte scrive e pubblica il suo "Des idées napoléoniennnes" dà prova di una straordinaria abilità nell'atto della comunicazione e di una rara, lungimirante sensibilità politica. Sfruttando a pieno la permanenza del mito di Napoleone nell'immaginario collettivo e la nostalgia dell'Impero, rinvigorita dal movimento bonapartista, il nipote dell'Imperatore, ancora sconosciuto alla Francia, si affaccia al Paese con il "Mémorial de Sainte-Hélène" in una mano e la spada di Austerlitz nell'altra. Si presenta come l'erede di fatto e politico dello zio offrendo con il suo testo una sintesi intelligente del "Mémorial", che viene attualizzato sulla base delle inquietudini della Francia di Luigi Filippo. Proprio perché esempio di strategia comunicativa politica, il "Des idées" ha un valore illuminante per la modernità e le dittature novecentesche.
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Le idee napoleoniche
| Titolo | Le idee napoleoniche |
| Autore | Luigi N. Bonaparte |
| Curatore | T. Goruppi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Melusina. Testi a fronte, 9 |
| Editore | Edizioni ETS |
| Formato |
|
| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 12/2010 |
| ISBN | 9788846727725 |
18,00 €
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