Il mondo della scuola e dell’insegnamento, con i suoi attori, i suoi spazi, le sue dinamiche, si rispecchia fedelmente nella produzione letteraria di Luigi Pirandello, che a Roma, per ventiquattro anni, fu docente all’Istituto Superiore femminile di Magistero. Privo di un’autentica vocazione per quel ruolo, pressato da obblighi e incombenze mal remunerate e intralciato nel più stimolante cammino della letteratura, lo scrittore si rese tuttavia artefice di un’innovativa progettualità didattica - intuitiva, sperimentale e antilibresca - capace di valorizzare le individualità delle allieve e di rispettare il loro mondo interiore. Anche in virtù di questo, quando la scuola compare nei suoi racconti a far da sfondo alle vicende, non appare solo un luogo di frustrazioni e desideri inappagati, ma un ambito di istanze educative ancorate alla celebrazione dei più alti valori umani. Il testo contiene le seguenti novelle: La maestrina Boccarmè; Marsina stretta; L’eresia catara; Mondo di carta; Pensaci, Giacomino!
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La maestrina Boccarmè e altre novelle pedagogiche
| Titolo | La maestrina Boccarmè e altre novelle pedagogiche |
| Autore | Luigi Pirandello |
| Curatore | Andrea Scardicchio |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I melograni, 38 |
| Editore | Marietti 1820 |
| Formato |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 01/2021 |
| ISBN | 9788821110337 |

