Comporre nella misura di un breve haiku non è solo assecondare una pura folgorazione, ma tentare di costruire una forma, un piccolo cesellato origami intorno ad un'intuizione lirica che combina insieme la visione estemporanea di un paesaggio esterno, o anche di un dettaglio, e la risposta del sentire interiore che ne viene rapito: chi scrive non cerca se stesso, ma solo una forma adatta a contenere quel momento. Occorre spostare il baricentro dall'io-lirico e lasciare che la parola sia accarezzata dallo spunto esterno: da un albero, da una luce, dal profilo di una montagna, dall'incresparsi della luce sul mare, o anche dal microcosmo di uccello, di un riflesso sul vetro. La poesia nasce come risposta della parola a questa carezza.
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Visibile parlare
| Titolo | Visibile parlare |
| Autori | Maria Beatrice Di Castri, Massimo Caria |
| Illustratori | Maria Beatrice Di Castri, Massimo Caria |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Verbo visivo, 1 |
| Editore | Edizioni Setteponti |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 06/2021 |
| ISBN | 9788831396585 |
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