Celebrazione del bimillenario della morte di Publio Ovidio Nasone. Più potenti dei filtri amorosi, più efficaci di trucchi e belletti, i rimedi di Ovidio assicuravano alle sofisticate donne romane risultati davvero eccezionali. Ingredienti bizzarri e costosi, conservati in pissidi e unguentari, da spalmare prima di addormentarsi per curare la pelle del viso e farla risplendere di bianco candore. Dai cento versi rimasti del parvus libellus, come lo stesso autore lo definisce (Ars Amatoria, vv. 2015-208), si apprende la complessità delle ricette cosmetiche in uso a Roma durante l'impero di Augusto. Originalità e rarità di alcune sostanze, tra cui guano di alcione e corna di cervo tritate, fanno dei Medicamina ovidiani pozioni riservate alle matrone di alto rango.
Medicamina faciei. Rimedi per il viso delle donne
| Titolo | Medicamina faciei. Rimedi per il viso delle donne |
| Autore | P. Nasone Ovidio |
| Curatore | Ginevra Latini |
| Collana | Ipazia, 21 |
| Editore | Arbor Sapientiae Editore |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 01/2018 |
| ISBN | 9788894820812 |
15,00 €
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