"La tirannia è caratterizzata essenzialmente dall'instabilità. In un attimo, il primo che capita sale in vetta al potere ma ruzzola giù con altrettanta velocità per essere sostituito da uno dei suoi avversari. C'è sempre un tiranno e sempre degli oppressi, insomma, ma i ruoli si alternano." Bastano poche righe a René Girard per mettere a fuoco l'instabile equilibrio del potere, di cui il tiranno incarna gli eccessi e rimane la tentazione segreta dei più. Confrontando la tragedia greca e il profetismo ebraico, la sua opera mostra come i disordini generati dal desiderio mimetico si risolvano nell'irruzione di un Modello unico, allo stesso tempo venerato e detestato, che si impone a tutta la società. La tirannia del Principe è tutt'uno con quella dei suoi sudditi. Una volta messo in luce questo male politico, la libertà si può reinventare in una relazione con l'Altro liberata dagli inganni del desiderio.
Il desiderio di tirannia
| Titolo | Il desiderio di tirannia |
| Autore | René Girard |
| Traduttore | E. Muceni |
| Collana | Minima, 173 |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832858952 |
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