Nell'America degli anni Venti Bruce Dudley lascia la moglie e il mestiere di giornalista per cercare un'identità più vera. Si mette in viaggio, discendendo il Mississippi come un moderno Huckleberry Finn, per poi raggiungere la cittadina di Old Harbor, nella valle del fiume Ohio, dove da bambino aveva vissuto con la famiglia. Sembra che quell'inquietudine esistenziale che lo accompagna abbia lasciato spazio a una ferma serenità, ma l'incontro con una donna lo costringe a rimettere tutto in discussione. Scritto con il fresco e vibrante stile dei modernisti europei, "Riso nero è un romanzo" del 1925 sulla ricerca della libertà individuale, sul rapporto fra bianchi e neri, sulla critica alle castranti convenzioni sociali - temi già percorsi da Anderson nelle raccolte di racconti per cui è maggiormente celebre - e, in ultima analisi, sulla perdita dell'innocenza, mito caro ai più grandi romanzieri americani. Cliquot lo ripropone in una nuova traduzione dopo quella di Cesare Pavese del 1932.
- Home
- Narrativa
- Narrativa classica (prima del 1945)
- Riso nero
Riso nero
| Titolo | Riso nero |
| Autore | Sherwood Anderson |
| Traduttore | M. Pirulli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Biblioteca, 4 |
| Editore | Cliquot |
| Formato |
|
| Pubblicazione | 04/2019 |
| ISBN | 9788899729011 |
Libri dello stesso autore
Death in the woods-Morte nel bosco, The return-Il ritorno
Sherwood Anderson
Gedi (Gruppo Editoriale)
€5,90

