Tullio Ascarelli (1903-1959) è tra i giuristi che hanno più radicalmente segnato la cultura giuridica italiana del Novecento. Il testo qui presentato costituisce una riflessione sulla sua teoria dell’interpretazione della legge - per come articolata soprattutto nel saggio Antigone e Porzia, pubblicato da Ascarelli nel 1955 -, proponendo al lettore un punto di vista inedito. Le tesi di Ascarelli vengono, infatti, rilette in corrispondenza con la concezione della legge e dell’interpretazione propria della tradizione ebraica, profondamente sentita e vissuta dal giurista: il quale verrà, peraltro, costretto a lasciare l’Italia a seguito dell’entrata in vigore delle leggi razziali. Sarà riprendendo la messa in scena del "Mercante di Venezia", ed il confronto tra Shylock e Porzia travestita da ‘dottore patavino’, che le pagine di Ascarelli mostreranno i legami e le corrispondenze tra la sua tesi sull'interpretazione della legge e la sua radicata appartenenza alla cultura ebraica.
- Home
- Diritto
- Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
- Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione
Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione
| Titolo | Una doppia appartenenza. Tullio Ascarelli e la legge come interpretazione |
| Autore | Tommaso Gazzolo |
| Argomento | Diritto Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale |
| Collana | Imago iuris, 5 |
| Editore | Pacini Giuridica |
| Formato |
|
| Pagine | 104 |
| Pubblicazione | 02/2019 |
| ISBN | 9788833790329 |
16,00 €
0 copie in libreria
Libri dello stesso autore
«Collapsing Law». Un'introduzione al dibattito su tecnologia e «morte del diritto»
Tommaso Gazzolo, Andrea Romeo
Giappichelli
20,00 €
42,00 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Giustizia riparativa. Rilievi filosofico-giuridici ed esplorazione biblico-teologica
Guido Brambilla, Alberto Frigerio
Ares
16,00 €
22,00 €

