Il romanzo "La signora Dalloway", pubblicato nel 1925 e ambientato due anni prima, si svolge a Westminster, nel cuore di Londra: in una mattina di sole, la signora Dalloway esce a comprare dei fiori per la festa che si terrà la sera stessa a casa sua. Da qui la giornata si svolge come un giorno qualsiasi: riceve una visita, vede il marito, si riposa, parla con la figlia, accoglie gli ospiti alla festa. Non ci sono colpi di scena, ed è proprio l'automatismo dei gesti quotidiani compiuti dalla signora Dalloway, in quella che potrebbe essere definita "vita di superficie", che permette a Virginia Woolf di creare lo spazio per un tempo doppio, una doppia vita: grazie alla ripetitività delle azioni, la signora Dalloway può immergersi in pensieri e ricordi che si sovrappongono alla routine e che raccontano la sua storia, modificando e trasformando l'ordinarietà di sottofondo, perché, in fin dei conti, per raccontare una vita basta una giornata.
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La signora Dalloway
| Titolo | La signora Dalloway |
| Autore | Virginia Woolf |
| Traduttore | Magda Indiveri |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I classici, 260 |
| Editore | Foschi (Santarcangelo) |
| Formato |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 11/2017 |
| ISBN | 9788899666583 |
9,00 €
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