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Scholé: Saggi

Introduzione alla sociologia dell'educazione

Introduzione alla sociologia dell'educazione

Karl Mannheim, William A. Campbell Stewart

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2024

pagine: 272

Studiare sociologicamente l'educazione significa analizzarne gli scopi, i valori, i metodi e le tecniche, mettendoli in relazione con il contesto sociale e culturale. Occorre spingere lo sguardo fino a cogliere l'essenza del fenomeno educativo: che cosa possono imparare gli uomini? Fino a che punto la natura umana può venire plasmata dagli influssi educativi? Quali sono le limitazioni al contributo dell'insegnante? Qual è il significato di clima educativo? Se l'allargamento dell'educazione scolastica obbligatoria costituisce un aspetto importante della “democratizzazione fondamentale della società”, l'affermazione del nazismo nel cuore dell'Europa sta a ricordarci che si può avere la barbarie in mezzo all'abbondanza di educazione. Un classico della sociologia del Novecento presentato in questa edizione da Guido Gili, che fa il punto sull'educazione nella società moderna, le sue istituzioni, le sue ideologie.
23,00

Teologia ed educazione

Teologia ed educazione

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2024

pagine: 192

Teologia ed educazione: un binomio dato a lungo per scontato nella tradizione, che nel corso del XX secolo è andato incontro ad una progressiva crisi per i cambiamenti dei paradigmi teorici e culturali delle due discipline, a contatto con la nuova situazione caratterizzata dalla postmodernità. Dalla metà del Novecento il sapere teologico cerca però di rivedere e ricontestualizzare la prospettiva cristiana sul fenomeno educativo, proprio quando questo sembra monopolizzato dagli approcci scientifico-sociali con vocazione empirica. Questa raccolta di testi distingue tre fondamentali momenti: la prima sezione considera il rapporto, tra la fine del secolo XIX e la prima metà del XX, tra l'educazione e la teologia dominata dal progetto neoscolastico in ambito cattolico e dal protestantesimo culturale in quello evangelico; la seconda si sofferma sul cambiamento di paradigma della teologia contemporanea, mettendone in luce le implicazioni antropologiche, che costringono a rimettere in gioco il problema della libertà e le questioni relative al “senso” del vivere; infine, la terza sezione cerca di mostrare le intersezioni tra la nuova antropologia teologica dell'educazione e i contributi proposti dalle principali teorie pedagogiche, dalla psicanalisi e dalle concezioni evolutive dell'educazione.
22,00

Pedagogie nel «Secolo breve». Teorie e pratiche

Pedagogie nel «Secolo breve». Teorie e pratiche

Luciano Caimi

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2024

pagine: 416

Il Novecento, definito come «Secolo breve», ha registrato una considerevole pluralità di proposte pedagogiche, esperienze educative, innovazioni scolastiche, intrecciatesi con l'evolversi della riflessione filosofico-culturale, lo sviluppo della ricerca scientifica, il progresso socio-economico, le vicende politiche. Gli studi qui raccolti consentono ampie “incursioni” in quel vasto panorama di teorie e pratiche. L'attenzione privilegiata per l'area pedagogico-educativa di matrice cattolica ha rappresentato, nondimeno, piattaforma di avvio per serrati confronti con orientamenti di area “laica” (neoidealismo, pragmatismo, attivismo) e con indirizzi legati ai totalitarismi (fascismo, comunismo, nazismo). Emerge un profilo pedagogico del Novecento altamente “plurale”, con luci (centralità educativa del minore, del suo anelito a una crescita nella libertà) e ombre (autoritarismi, asservimenti ideologici, inadeguate visioni antropologiche).
35,00

Politica. Un'introduzione

Politica. Un'introduzione

Damiano Palano

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2024

pagine: 496

Gianfranco Miglio, con una metafora efficace, equiparava la politica a un «cristallo». Esaminarne la struttura unitaria e le diverse sfaccettature, seguendo un approccio originale rispetto alle principali correnti degli studi politici contemporanei, è l'obiettivo di questo volume. I cinque capitoli in cui si articola – dedicati alla comunità, al potere, all'organizzazione, al nemico, al tempo – vedono dialogare due distinte modalità di concepire il politico. La prima è legata alla tradizione del realismo politico – a partire da classici come Tucidide, Machiavelli e Hobbes –; la seconda è quella che, a partire soprattutto dagli anni Ottanta del secolo scorso, ha spostato l'attenzione verso la dinamica di auto-rappresentazione che definisce ogni comunità politica, che la fa esistere in quanto spazio ideale percepito come comune: una concezione “estetica” che implica una revisione sostanziale dei modi di definire il politico: la “natura umana”, immutabile nella tradizione del realismo politico, viene così collegata anche a dispositivi di potere, pratiche discorsive, mutamenti storici. Emerge così nel cristallo del politico – forse persino nella sua struttura costitutiva – una dimensione relativa alla costruzione e alla costante ridefinizione di quello spazio percepito – a dispetto dei conflitti e dei disaccordi – come “comune”.
37,00

Analisi del discorso politico

Analisi del discorso politico

Francesco Battegazzorre

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2024

pagine: 208

Il discorso politico ha occupato tradizionalmente, e occupa tuttora, un ruolo marginale tra gli oggetti di studio della scienza politica, più attenta a dati strutturali quali l'assetto e il ruolo dei media, o ad aspetti particolari – per quanto importanti – del rapporto tra linguaggio e politica, come la propaganda di partito e, soprattutto, le campagne elettorali. Prevale comunque lo sguardo complessivo sulla comunicazione politica a scapito delle componenti linguistiche e discorsive, affrontate invece in altri ambiti disciplinari (linguistica, ovviamente, ma anche mass-mediologia, filosofia, sociologia, psicologia sociale, antropologia…). Questo volume ci ricorda invece che la parola, detta o scritta, è un tratto peculiare della politica e che frequentemente questa consiste nell'emissione di simboli linguistici. Dopo una introduzione allo studio del discorso politico e alla sua analisi, viene presentata la griglia metodologica, messa alla prova in tre diversi scenari: il primo è quello europeo, con le prolusioni dei presidenti della Commissione europea José Barroso e Jean-Claude Juncker, per passare ai discorsi parlamentari pronunciati da Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Giuseppe Conte e Giorgia Meloni in occasione degli insediamenti dei loro governi e, in conclusione, alle relazioni congressuali dei segretari della CGIL dal 1949 al 1977.
16,00

Stupirsi. Fare filosofia con bambini, ragazzi e comunità

Stupirsi. Fare filosofia con bambini, ragazzi e comunità

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 240

“Filosofia e bambini” è un binomio che si ritrova sempre più spesso nelle pratiche educative, soprattutto dagli anni Settanta quando Matthew Lipman ideò il metodo della Philosophy for children, in contrapposizione a un'istruzione basata solo sull'accumulo di conoscenze, per sviluppare – innanzitutto a scuola – la capacità di ragionare, di immaginare e di stupirsi. A questo metodo o modo di pensare “l'educazione al pensiero”, che gode oggi di grande diffusione, è dedicata la prima parte del manuale. La seconda invece si sofferma su altre modalità di fare filosofia con bambini, ragazzi, ma anche adulti. La terza parte raccoglie infine contributi sul valore pedagogico del pensare insieme e dell'essere in tal modo comunità: al centro di ogni pratica filosofica emerge la costruzione di relazioni intersoggettive, di spazi di incontro e confronto, di co-costruzione di interrogativi e significati. La filosofia viene intesa come forma di vita e pratica di comunità. Educare a essa significa valorizzare l'altro, il suo pensiero e il suo sentire: un antidoto per un tempo segnato da individualismi e incompetenze relazionali.
22,00

Il concetto di philosophia dalle origini ad Aristotele

Il concetto di philosophia dalle origini ad Aristotele

Luca Grecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 288

Che cos'è la filosofia? È difficile oggi avere una risposta condivisa, anche da parte di chi la insegna. Questo è un problema, soprattutto per una disciplina in cui dovrebbe risultare centrale il tema della definizione degli enti e che per secoli è stata considerata come la più rilevante per orientarsi sul piano del senso e del valore, in termini di vero e di falso, di bene e di male, di giusto e di ingiusto. La mancanza di una bussola filosofica consente infatti al più di sopravvivere, senza che si possa esercitare sulla realtà alcuna azione consapevole, limitandosi a subirne in modo passivo i processi. Per tale motivo è importante collegarci alla cultura greca antica, che per prima iniziò a ragionare in termini filosofici. Queste pagine presentano un'analisi delle occorrenze scritte della parola philosophia – dall'epoca presocratica a Platone e Aristotele – dalla quale emerge l'idea della attività filosofica centrale nel mondo ellenico, caratterizzata da tre elementi essenziali: il contenuto (la ricerca veritativa sull'intero della realtà); il fine (la buona vita degli esseri umani); il metodo principale (la dialettica).
23,00

Che cos'è l'analisi pedagogica? Problemi e questioni di metodo

Che cos'è l'analisi pedagogica? Problemi e questioni di metodo

Monica Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 176

Che rapporti esistono tra istanze e pratiche educative, tra apprendimenti e condizionamenti sociali? Come analizzare le questioni legate alla relazione tra curricolo, formazione e potere, alla figura del “maestro”, agli aspetti di controllo sociale insiti nei sistemi di istruzione, alla tensione utopistica verso il domani? Queste pagine pongono interrogativi di metodo e di sostanza – al di là delle barriere scientifico-disciplinari tra ambiti di ricerca, epoche e contesti – ed esaminano le tre diverse prospettive, profondamente e reciprocamente collegate, che indirizzano lo sguardo dell'analisi pedagogica, tra teoria e pratica: il passato, da studiare e comprendere; il presente, da interpretare, impegnandosi nella sua concretezza; il futuro, da immaginare e da costruire in senso democratico e inclusivo.
15,00

Nuova storia di Brescia (1861-2023). Politica, economia, società

Nuova storia di Brescia (1861-2023). Politica, economia, società

Paolo Corsini, Marcello Zane

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 656

Da Leonessa d'Italia a capitale del tondino, da “città ricca e ignorante” nella sferzante battuta di Romano Prodi a “città enciclopedia” in bilico tra passato e futuro, tra storia e avvenire, tra archeologia e modernità. Questa è Brescia, una città ben più complessa delle definizioni che cercano di fissarne l'identità e che nel tempo ha avuto interpreti autorevoli e ospiti illustri – da Stendhal a Ugo Foscolo, da Giosuè Carducci a Franz Kafka –, tutti coinvolti dalle sue tradizioni e dalle sue atmosfere. Questo volume ricostruisce gli itinerari politici, sociali ed economici della storia bresciana, suddivisa in quattro fasi – post-unitaria e zanardelliana (1861-1915), fascista (1915-1945), repubblicana (1945-1992), contemporanea (1992-2023) – e ripercorsa attraverso le vicende dei personaggi di maggior rilievo della vita politica, religiosa, culturale e produttiva, da Giuseppe Zanardelli a Mino Martinazzoli, da papa Paolo VI a Giuseppe Tovini, da Emanuele Severino a Luigi Lucchini. Sono messi in luce fattori di continuità e di cesura nell'identità della città, sedimentata in una storia che ha lasciato tracce perfettamente riconoscibili nella configurazione urbana, ma anche segnata dalla modernità e affacciata sul futuro: un modello nel quadro nazionale per le personalità espresse, per le eccellenze acquisite e per i traguardi raggiunti nei più disparati ambiti – dal mondo del lavoro alla sanità – che hanno portato alla nomina di Brescia, con Bergamo, a capitale italiana per la cultura nel 2023.
40,00

Nuova pedagogia della letteratura giovanile

Nuova pedagogia della letteratura giovanile

Angelo Nobile

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 336

La variegata ricchezza di proposte editoriali per l'infanzia e l'adolescenza – non sempre congrue sotto il profilo estetico né affidabili per contenuti e “messaggi” trasmessi – richiede un'analisi valutativa, da parte del critico come dell'educatore, che non può prescindere da categorie pedagogiche e psicologiche, stante la particolare natura dei destinatari. Il saggio riflette sui criteri di scelta e di valutazione del libro per ragazzi, in riferimento a contenuto, linguaggio, apparato iconografico e grafica, non senza richiamare il ruolo dell'adulto quale guida, filtro e orientamento, delle letture infantili e affronta alcuni nodi cruciali di questa specifica letteratura: i processi di comprensione, le paure, la rappresentazione di famiglia e sessualità, la censura, per poi focalizzare l'attenzione sulla fiaba tradizionale, sui classici per la gioventù (come le opere di Emilio Salgari) e sul problema delle loro riduzioni. Si sottopongono poi a critica pedagogica alcuni libri scelti tra i vari filoni narrativi che popolano l'affollato panorama dell'editoria per l'età evolutiva e gli odierni cartoon televisivi, nella consapevolezza che oggi la letteratura per l'infanzia non possa essere limitata alla narrativa scritta. Un'occasione di riflessione per chi è impegnato a vario titolo nella difficile scommessa di avvicinare le giovani generazioni al libro: insegnanti, bibliotecari, scrittori, genitori, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione primaria.
26,00

Sociologia dei processi culturali. Scelte individuali e crisi degli ambienti morali

Sociologia dei processi culturali. Scelte individuali e crisi degli ambienti morali

Salvatore Abbruzzese

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 416

Nella diversità crescente dei modelli di vita e nell'irreperibilità di valori assoluti si è spesso indotti a sottoscrivere un relativismo culturale dove tutto e il suo contrario sono possibili. È un errore. Modelli di vita, principi e valori possono portare un'intera società a fiorire e svilupparsi oppure, all'opposto, a degradarsi culturalmente ed esistenzialmente. Al soggetto incombe tanto più la responsabilità di fare delle scelte quanto più le ideologie sono tramontate, i portali delle chiese sembrano chiusi e i padri tacere. La sociologia dei processi culturali, dialogando con i classici della disciplina (Tocqueville, Durkheim, Weber, Troeltsch, Boudon), ricostruisce il lavoro incessante degli individui nel decidere costantemente, non senza illusioni ed errori, il percorso da seguire per una vita dignitosa e felice. Scopo di questo testo è proprio quello di recuperare i passi ragionevoli che scandiscono oggi questo cammino.
30,00

Perché il diritto

Perché il diritto

Sergio Cotta

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2023

pagine: 160

Un testo ormai classico, un «piccolo capolavoro» di un maestro della filosofia del diritto, con una nuova introduzione, di Giampaolo Azzoni, che ne mostra tutta l'attualità. Le domande e le questioni fondamentali per capire il diritto, che affonda le radici nella natura stessa dell'uomo e costituisce un formidabile strumento per gestire paure, insicurezze e conflitti e per superare le contraddizioni dell'esistenza. Perché interrogarsi sul diritto? Qual è il suo fondamento? Che rapporto esiste tra diritto, politica e giustizia? Quali sono i confini del diritto? «Considero il diritto non già quale semplice tecnica organizzativa oppure quale sistema normativo formale, bensì come una delle più rilevanti espressioni della relazionalità coesistenziale, che è propria della struttura ontologica dell'uomo». (Sergio Cotta).
15,00

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