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Studium: Universale

Storia del teatro italiano contemporaneo

Storia del teatro italiano contemporaneo

Giovanni Antonucci

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 304

"Storia del teatro italiano contemporaneo" è un manuale completo e aggiornato all'intero primo decennio del nuovo secolo, che si rivolge non solo agli studenti, ma anche agli spettatori e agli appassionati di teatro. La nostra drammaturgia è ricca di autori di ieri e di oggi che ci hanno dato e ci danno un ritratto vivo e appassionato di un'intera epoca. Da D'Annunzio a Pirandello, dal futurismo al grottesco, da Petrolini a Campanile, da Betti a Eduardo De Filippo, da Flaiano a Testori e a Fo, essi hanno spesso superato i confini nazionali per proporsi, con le loro tematiche e con l'originalità del linguaggio drammaturgico, sui palcoscenici internazionali, accolti da significativi successi. Questa storia del teatro italiano, che è anche una storia delle messinscene e degli interpreti, ricupera inoltre autori ingiustamente dimenticati come Rosso di San Secondo, Massimo Bontempelli, Dario Niccodemi, Aldo De Benedetti, Sergio Pugliese, Mario Federici, Raffaele Viviani, lo Svevo drammaturgo e presta attenzione anche al cabaret, di solito ignorato dalle storie del teatro, e soprattutto alla drammaturgia degli ultimi vent'anni. A quest'ultima è dedicato un grande spazio, sia per la sua qualità che, ancor più, per una ragione fondamentale: solo una drammaturgia che affronti i temi più delicati del nostro tempo può rendere vitale e necessario il ruolo del teatro.
19,50

Giochi di fuoco. Una bambina al teatro della guerra

Giochi di fuoco. Una bambina al teatro della guerra

M. Teresa Giuffré

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 112

"Giochi di fuoco", letterale traduzione italiana di Jochi 'i focu, è ancora l'espressione usata in Sicilia, ma anche nel meridione d'Italia, per i "fuochi d'artificio". La piccola protagonista di queste memorie aveva visto tante volte il cielo notturno sullo Stretto che fioriva di luci e colori, sempre a prezzo di fragori e schianti. Come distinguere, poco più tardi negli anni, nello stesso cielo, il diverso effetto delle stesse luci, degli stessi schianti? Tutti i bambini sono abituati a passare senza interruzioni dalle urla di paura alle grida di gioia, dal pianto al riso. Nessuno di loro è in grado di separare la realtà dalla fantasia. Così è stato facile, e talvolta anche piacevole per i piccoli, lasciare la quotidianità regolata dal controllo e dalla "buona educazione" per rifugiarsi in un fienile, accettare l'esperienza del collegio, tornare ad abitare una città, Messina, che circa tremila bombardamenti aerei avevano resa irriconoscibile, e lì, poi, un giorno dopo l'altro crescere mentre i grandi ricostruivano e tutti, grandi e piccoli, ritornavano alla modesta misura del privato. In un tempo che ha segnato per il mondo intero una fine epocale; a ripensarlo oggi, quasi archeologico. Si cresceva più lentamente, si continuava a lungo a confondere - è deprecabile? la realtà con la fantasia. Quanto a lungo? Almeno fino alla soglia dell'Università, sembra dire questo romanzo di memorie.
9,00

Lumen gentium. Storia, commento, recezione

Lumen gentium. Storia, commento, recezione

Dario Vitali

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 192

"Scrivere un commento alla Lumen gentium a cinquant'anni dall'apertura del concilio non è la stessa cosa che scriverlo a evento appena concluso. Tante vicende si sono intrecciate in questi anni, segnando la storia dell'umanità e, dentro questo processo sempre più veloce e impetuoso, la storia della Chiesa. La percezione che questa ha di sé è profondamente mutata, sia per quanto il concilio ha determinato, sia per il processo di recezione - o di non-recezione - che si è sviluppato da allora ad oggi. Ma la situazione è talmente mutata che è lecito porsi la domanda se e quanto il Vaticano II costituisca ancora un tema di interesse per le nuove generazioni, che quell'evento non hanno vissuto e di cui hanno sentito parlare in modo tanto contraddittorio." (D. Vitali )
13,50

L'anno della fede

L'anno della fede

Paolo VI

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 160

"Quale dev'essere in questo periodo successivo al Concilio il pensiero dominante per quanti, pastori e fedeli, hanno a cuore la reviviscenza autentica ed operante del messaggio di salvezza, portato nel mondo da Cristo, per la rinnovazione spirituale della sua Chiesa, per la ricomposizione di tutti i cristiani nella sua effettiva unità e per l'efficacia risanatrice e ispiratrice nel mondo? Alcuni parlano di un adattamento dottrinale dell'insegnamento cattolico secondo certe pretese della mentalità moderna; altri parlano invece di cambiamenti delle strutture ecclesiastiche. Gli uni e gli altri mettono nelle mutazioni della dottrina, o della costituzione della Chiesa la loro fiducia, non riflettendo forse se questi cambiamenti siano legittimi in una religione, come la nostra, essenzialmente obbligata alla fedeltà, né abbastanza pensano se simili innovazioni non si risolvano in stati di dubbio, di arbitrio, di particolarismo, di debolezza nella Chiesa di Dio, e non di vitalità e di rinnovamento. Per questo noi crediamo che il dovere dell'ora sia piuttosto quello di scendere alla radice della nostra vita religiosa, al suo principio interiore e originario, alla fede cioè, per cercare di rinvigorirla nella conoscenza dei suoi elementi costitutivi, nella valutazione della sua origine divina, nella coscienza delle sue operazioni interiori, nella coerenza della sua professione esteriore, nel gaudio del suo possesso personale e della sua testimonianza sociale" (Paolo VI).
12,00

Studium. Volume Vol. 2

Studium. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 160

15,00

Realismo tomista e critica della conoscenza

Realismo tomista e critica della conoscenza

Étienne Gilson

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 236

"Il testo che qui presentiamo, che esce per la prima volta in traduzione italiana a più di settant'anni dalla sua edizione originale (É. Gilson, Réalisme thomiste et critique de la connaissance, Vrin, Paris 1939), va inquadrato nel dibattito che, sul finire degli anni Trenta, coinvolse Gilson e alcuni illustri esponenti dell'Università di Lovanio, fondata dal cardinal Mercier. Tra essi, oltre a Mercier, J. Maréchal, B. Picard, L. Nöel, M.-D. Roland-Gosselin, p. P. Descoqs. La questione controversa riguardava la legittimità del "realismo critico", cioè dell'incontro tra Tommaso e Cartesio e/o Kant, proposto, in sede conoscitiva, dai tomisti sopra indicati. Una legittimità che Gilson non era disposto a riconoscere e che susciterà un dibattito molto acceso sulla natura della gnoseologia tomista, sulla sua differenza o sulla sua possibile convergenza con l'impostazione critica moderna".
16,50

La dignità umana e le sue radici esistenziali

La dignità umana e le sue radici esistenziali

Gabriel Marcel

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 228

Ne "La dignità umana e le sue radici esistenziali" di Gabriel Marcel si dà un posto eminente, nella bipolarità dell'opera dell'autore, ad un tempo filosofo e drammaturgo, al cosiddetto "versante teatrale". L'esposizione della pièce Il dardo introduce in maniera decisiva la tematica della dignità umana impregnata di un kantismo che, seppur teoreticamente incontestabile, ha perso molta della sua vitalità. Al di là di ogni intellettualismo razionalistico ed anche di una pur generosa proposta cristologica, secondo Marcel, la dignità umana si ritrova quando si coglie l'uomo nella sua nudità e debolezza, cioè come lo si scopre nel fanciullo, nel vecchio, nel povero, ossia "a livello della vita e della morte e non di una razionalità definita in astratto".
17,50

Ricordi di vita

Ricordi di vita

Rabindranath Tagore

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2012

pagine: 248

Rabindranath Tagore (1861-1941), figura poliedrica e carismatica di pontifex fra la cultura orientale e quella occidentale, premio Nobel per la letteratura nel 1913, fu versatile poeta, romanziere e drammaturgo quanto saggista, epistolografo, viaggiatore e conferenziere infaticabile in Europa e in Asia, pittore e musicista dei propri canti, ma anche educatore innovativo ed anticonformista tramite l’Università Internazionale di Shantiniketan, da lui fondata nel 1921 e meta costante di studiosi e visitatori da tutto il mondo. L’idea della libertà responsabile, nutrita da un lucido antidogmatismo e da una “religione dell’Uomo” mistica ed universalista, lo spinse ad un attivo impegno nella lotta indipendentista dell’India dal dominio britannico, in costante dialettica con le forme più accesamente nazionaliste impersonate da Gandhi, col quale Tagore ebbe un lungo e complesso rapporto di amicizia (così come, più brevemente, con Einstein e col pensiero scientifico). Questa prima edizione moderna dell’autobiografia tagoriana, scritta nel 1912, ne ristabilisce il titolo originale, Ricordi di vita (in bengali Jivansmrti, nella versione inglese My Reminiscences), e coinvolge il lettore nelle tappe minuziose di una storia di formazione intellettuale, socio-famigliare ed intima unica nel suo humour autoironico e sentenzioso, contrappuntato da un lirismo cosmico quando i grandi temi della Natura, dell’infanzia, del dolore e dell’autocoscienza divengono epifanie dell’«unico Dio rivelato a tutte le razze umane».
16,50

Il realismo dell'amore di Cristo. La Caritas in veritate. Prospettive pastorali e impegno del laicato

Il realismo dell'amore di Cristo. La Caritas in veritate. Prospettive pastorali e impegno del laicato

Mario Toso

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2010

pagine: 104

"La Caritas in veritate, enciclica tanto attesa e significativamente indirizzata non solo ai vescovi, ai presbiteri, ai diaconi, alle persone consacrate ma anche ai fedeli laici, apre nuove prospettive sul piano ecclesiale e civile. Può essere considerata la magna charta dell'evangelizzazione del sociale di questo inizio di Terzo Millennio e della nuova presenza dei cattolici nella società, nelle istituzioni, nell'economia, nella politica, in una parola, nella famiglia umana, nell'attuale contesto di globalizzazione. Si desidera qui, in un primo momento, sottolinearne alcune dimensioni pastorali, dopo averne illustrato brevemente la continuità col precedente magistero sociale e dopo averne tratteggiato la valenza culturale. Ci si ferma, poi, a presentare le linee portanti di alcune vie dell'impegno dei cattolici nella storia, così come emergono ad un primo approccio." (dalla Premessa)
10,00

La «nuova cristianità» perduta

La «nuova cristianità» perduta

Pietro Scoppola

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2008

pagine: 250

A metà degli anni Trenta, in "Umanesimo integrale" Jacques Maritain delineava I'"ideale storico concreto" di una "nuova cristianità"; un disegno che aveva radici nella storia del cattolicesimo europeo e chi ha inciso profondamente sulle energie cattoliche dei nostro paese nel secondo dopoguerra. Tuttavia, per una paradossale eterogenesi dei fini, mentre i cattolici si scontravano nelle piazze con la presenza comunista, considerata il pericolo maggiore per la fede degli italiani, o contestavano nello Stato i residui spazi del laicismo risorgimentale, il nemico vero è venuto alle spalle, silenzioso e a lungo inavvertito, nelle forme della società consumistica, destinata a corrodere in profondità la fede dei popolo italiano. Questo volume, partendo da un'analisi storica su quel che è accaduto, approda ad una riflessione sulle condizioni di una rinnovata presenza cristiana nella società del nostro tempo. Una visione coraggiosa e spregiudicata della realtà della secolarizzazione, nel complesso quadro odierno della globalizzazione, è la condizione, per i cristiani, di un impegno attivo e responsabile nella società industriale e postindustriale. Una profonda spiritualità è la garanzia dalle tentazioni opposte della fuga dal mondo o della caduta nel pragmatismo.
17,50

Dei verbum. Storia, commento, recezione

Dei verbum. Storia, commento, recezione

Nunzio Capizzi

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2015

pagine: 200

15,00

Senza legami. Fede e politica nel mondo liquido. Gli anni di Benedetto XVI

Senza legami. Fede e politica nel mondo liquido. Gli anni di Benedetto XVI

Massimo Borghesi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2014

pagine: 320

Gli anni del pontificato di Benedetto XVI (2005-2013) coincidono con la crisi mondiale del modello che segue al post-'89, la caduta del Muro di Berlino. Crisi della globalizzazione e dei suoi miti, a partire dal crack finanziario del 2008; crisi dell'occidentalismo teocon, naufragato nel bagno di sangue dell'Iraq; crisi della politica mediatica, senza partiti; crisi della Chiesa, travolta dagli scandali e dai giochi di potere. Un mondo senza legami è il risultato dei processi etico-politico-religiosi degli ultimi decenni. È il trionfo della "società del vuoto" (Lipovetsky), in cui virtuale e reale si confondono e l'individualismo trionfa. Ad esso il pontificato di Benedetto ha indicato un nuovo inizio, oltre il nichilismo e il manicheismo, a partire da un rinnovato incontro tra cristianesimo e modernità.
25,00

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