Adelphi: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI
La gattomachia
Lope de Vega
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 208
La città del Sole
Tommaso Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 192
Il titolo completo dell'opera è: "La città del Sole, cioè Dialogo di Repubblica nel quale si dimostra l'idea di riforma della Repubblica cristiana conforme alla promessa da Dio fatta alle Sante Caterina et Brigida". L'opera fu scritta in italiano in due redazioni (1602 e 1611) e in latino in almeno due redazioni (1613-1631) e pubblicata in latino a Francoforte nel 1632 come "Appendix politica" alla "Realis philosophia epilogistica", col titolo "Civitas Solis idea reipublicae philosophica". In questo dialogo il Campanella presenta la sua teoria circa la miglior forma di governo, prospettando una società in cui si realizzino felicità individuale e bene collettivo.
La verità, vi prego, sull'amore
Wystan Hugh Auden
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 68
"I temi di queste poesie sono l'amore e la disonestà, i due poli tra i quali ci siamo trovati a soggiornare nel nostro secolo, pronti a gloriarci della loro occasionale divergenza ma bravissimi, anche quando siamo sfortunati, a conciliarli fra loro, a fonderli insieme. Ci sono buone ragioni se i versi del poeta oscillano tra la più intensa tenerezza e parossismi di indifferenza, e se da queste oscillazioni nasce uno stridente lirismo che non ha precedenti". Così scrive Iosif Brodskij presentando queste dieci poesie di W. H. Auden, composte negli anni Trenta.
Il naturalista a quattro zampe
Gerald Durrell
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 288
Nel 1983 la televisione inglese mandò in onda "Il naturalista dilettante", una serie di 13 documentari girati sotto la supervisione di Durrell. Questo libro è la cronaca delle fortunose riprese, durate un anno, che portarono l'autore e la sua troupe dal Canada a Panama, dal Sudafrica alle isole Shetland. Durrell ricrea un suo piccolo, ricchissimo ecosistema itinerante in cui si fondono satira e zoologia, scienze e cabaret: uomini e bestie, colti nel loro ambiente naturale, sono infatti trasferiti in una vera "commedia animale" dove a tutti è riservata una nicchia. Ma Durrell non dimentica di istruire: insegna, per esempio, come girare un documentario e commentarlo con voce ferma a pochi passi da un rinoceronte innervosito.
Perizie grafologiche su casi illustri
Ludwig Klages
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 224
Che il nostro modo di scrivere sia qualcosa di altamente significativo è un fatto evidente, e una specifica disciplina, la grafologia, si dedica a questo studio con notevoli risultati pratici, al punto da essere usata correntemente per ogni sorta di test. Per Klages il nostro modo di usare la penna è rivelatore del "ritmo fondamentale" della persona: e da esso, con rigorosa consequenzialità, si può giungere a individuare talune caratteristiche psicologiche essenziali. Per dare con il massimo di immediatezza il senso delle analisi di Klages, nel volume sono raccolte le sue "perizie" su alcuni casi quanto mai illustri, da Nietzsche a Wagner, a Beethoven, a Schopenhauer, ai matematici Bernoulli, all'archeologo Schliemann.
Crepuscolo degli idoli ovvero come si filosofa col martello
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 192
Gli idoli sono le vecchie verità cui gli uomini hanno creduto sinora. Socrate, per N. ha corrotto l'anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti i costi". Affronta poi il problema della trascendenza. Riprende anche un tema favorito, la "morale come contro-natura". Successivamente designa gli errori che hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concetto della causalità, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. Nelle notazioni sulla "psicologia dell'artista" N. esalta l'arte come stimolatrice della vita e vede l'"ebrezza" come condizione preliminare di ogni creazione artistica. Predica infine il ritorno alla natura come "amor fati".
Il sogno
August Strindberg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 122
Scritto nel 1901, questo dramma si pone sulla soglia del secolo come prefigurazione di tutte le audacie del teatro moderno. "Tutto può avvenire, tutto è possibile e probabile. Tempo e spazio non esistono; su base minima di realtà, l'immaginazione disegna nuovi motivi: un misto di ricordi, esperienze, invenzioni, assurdità e improvvisazioni". Così scriveva Strindberg presentando Il sogno. In effetti anche il lettore di oggi rimane stupefatto davanti alla naturalezza con cui Strindberg scavalca tutte le convenzioni teatrali del tempo per addentrarsi in una nuova regione, in una nuova forma, che si potrebbe definire "teatro psichico".
Mekong
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 112
Da quando l'Oriente è diventato la discarica degli orrori dell'Occidente, il "viaggiatore incantato" può trovarsi a scoprire templi maestosi, divorati dalla vegetazione, all'interno di una corona protettiva di zone minate. Così accade ancor oggi, vent'anni dopo il conflitto in Vietnam, quindici dopo il genocidio in Cambogia, mentre l'Indocina si riapre agli stranieri e ai consumi e mostra le atroci rovine economiche e culturali delle guerre ideologiche più violente e più vane del nostro secolo. L'occhio e la penna di Arbasino ci trasmettono lo stupore provato di fronte al sorriso del Buddha affiorante da antiche pietre, come di fronte ai migliaia di teschi umani ordinati su scaffalature nel monumento-ossario dedicato alle vittime cambogiane del 1975-1979.
Le labrene
Tommaso Landolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 180
La labrena, ovvero il comune "geco", "turpe bestia" nel cui sguardo sono contenuti tutto il male e il dolore del mondo, è il perturbante emblema di questi sette racconti, giocati tra il grottesco e il fantastico. Questa volta il suo sguardo si diverte a irridere e a corrodere soprattutto le convenzioni sociali e sentimentali della famiglia borghese: la vita di coppia con la sua routine, il tradimento, il volto infernale dei parenti, lo straziante patetismo del sesso nella vecchiaia.
Dell'indifferenza in materia di società
Manlio Sgalambro
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 100
C'è un idolo dinanzi al quale i contemporanei, anche delle più opposte convinzioni, si mostrano bigotti: la società. Tutto viene ricondotto alla società quasi fosse la barriera ultima, oltre la quale non si distingue ciò che pure sarebbe forse più essenziale: la vita e la morte, il bene e il male, la felicità e l'infelicità. Sgalambro ha voluto, con questo pamphlet, scendere in mezzo alla "società" di cui tanto si parla per analizzare di che cosa è fatta. Ha così enunciato le ragioni del suo dissociarsi da un'amalgama politico-sociale dove la ricerca ansiosa della mediocrità va unita al desiderio di disprezzarla, in un circolo vizioso che permette di garantirsi con poca fatica una immeritata buona coscienza.
L'affaire Moro
Leonardo Sciascia
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 196
Scritto a caldo nel 1978, questo libro non ha che guadagnato con gli anni. Mentre, in una nobile gara di codardia, i politici italiani, nonché i giornalisti, si affannavano a dichiarare che le lettere di Moro dalla prigionia erano opera di un pazzo o comunque prive di valore perché risultanti da una costrizione, Sciascia si azzardò a leggerle, con l’acume e lo scrupolo che sempre aveva verso qualsiasi documento. Riuscì in tal modo, sulla base di quelle lettere, a ricostruire una intelaiatura di pensieri, di correlazioni, di fatti che sono, fino a oggi, ciò che più ci ha permesso di capire, o di avvicinarci a capire, un episodio orribile della nostra storia. Presentando il libro nella sua ultima edizione (1983), Sciascia scriveva opportunamente «questo libro potrebbe anche esser letto come “opera letteraria”. Ma l’autore – come membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla “affaire” – ha continuato a viverlo come “opera di verità” e perciò lo si ripubblica (non più col rischio delle polemiche, ma del silenzio) con l’aggiunta della relazione di minoranza (di assoluta minoranza) presentata in Commissione e al Parlamento. Una relazione che l’autore ha voluto al possibile stringare, nella speranza abbia la sorte di esser largamente letta: qual di solito non hanno le voluminosissime relazioni che vengono fuori dalle inchieste parlamentari».

