Castelvecchi: Eliche
Il nostro futuro su un piccolo pianeta bisognoso di cura
Giorgio Parisi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 120
«È come guidare di notte: la scienza sono i fari, ma la responsabilità di non andare fuori strada è del guidatore»
Gaza come evento-mondo
Nancy Fraser
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 84
Gaza non è solo la tragedia umanitaria e politica che colpisce un popolo in uno specifico luogo geografico, ma è anche il segn
Il grido della Terra. L'eredita ecosociale da Francesco a Leone XIV
Wolfgang Sachs
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 108
All'elezione del nuovo Papa, la Chiesa si trova davanti a una domanda decisiva: che fare dell'eredità ecosociale di Francesco?
La passione democratica. Discorsi e interviste
Tina Anselmi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 248
«È morale quella politica che si pone come strumento capace di realizzare il bene comune»: lo diceva Tina Anselmi nel 1992, ne
La menzogna come fondamento dello Stato. Con due lettere di Thomas Mann
Bruno Frank
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 64
Cosa accade quando il potere, esasperando Machiavelli, diventa capace di una «mostruosa sfacciataggine nella più infame distor
Se tornasse san Francesco
Carlo Bo
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 64
Che cosa accadrebbe se la voce di san Francesco tornasse a parlarci oggi? Sapremmo ancora riconoscere la forza delle sue parol
Il virus fascista. L'essenza del fascismo
Karl Polanyi
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il fascismo non irrompe come un fulmine a ciel sereno, ma contagia lentamente il corpo della società, nutrendosi delle sue cri
Sulla vita dell'uomo. Filosofia di Totò-Pinocchio
Marco Fortunato
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 132
Totò diceva che in Italia bisogna morire perché finalmente si dica che si è stati bravi
Punire o riparare? Dialoghi tra una psichiatra e un pedagogista
Ivo Lizzola, Maria Inglese
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 138
"Punire o riparare?" è un attraversamento vivo e inquieto delle sfide e delle ferite più profonde della giustizia
La guerra è una cosa da vecchi?
Charles Melman, Federico Leoni
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 76
In un dialogo lucido e raffinato Charles Melman e Federico Leoni interrogano il ritorno della guerra nel cuore dell'Europa e n
Verso un nuovo Manifesto
Theodor W. Adorno, Max Horkheimer
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 192
«Tutti sanno che il mondo di oggi è l’inferno» afferma Theodor W. Adorno nel 1939, mentre il patto di non aggressione fra Germania e Unione Sovietica getta un’ombra cupa sul futuro e l’Europa precipita verso la guerra. Nel 1956 – l’anno in cui Chrušcëv denuncia i crimini di Stalin, la rivolta d’Ungheria è soffocata nel sangue e il Partito Comunista di Germania viene sciolto – Max Horkheimer prosegue l’amara diagnosi: «Il mondo è impazzito. L’intera storia dell’umanità non è altro che una falena attratta dalla luce, destinata inevitabilmente a bruciarsi». Eppure, proprio in questi momenti di buio, i due filosofi si ritrovano per discutere la stesura di un nuovo Manifesto, ispirato a quello del Partito Comunista. Rileggono Marx, per mostrare «che è possibile essere comunisti e al tempo stesso condannare i russi». Riflettono sulla storia come promessa di salvezza o come catastrofe, in un dialogo ideale con Walter Benjamin. Con uno slancio quasi teologico arrivano persino a ipotizzare che «andrà tutto bene». Ma a chi rivolgersi? Quale linguaggio adottare? Come ricucire il legame spezzato tra teoria e prassi? Tra aforismi, battute e intuizioni visionarie, i due francofortesi continuano a cercare una risposta, fino ad accarezzare l’idea di un appello per la fondazione di un nuovo partito. Le loro conversazioni del 1939 e del 1956 sono qui raccolte e tradotte per la prima volta in italiano, accompagnate da un ampio saggio di Nicola Emery che ne ricostruisce la genesi e ne illumina i temi centrali.
Il capo in democrazia. Politica e carisma
Jean-Claude Monod
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Capi politici carismatici hanno incarnato speranze e guidato rivoluzioni, ma anche trascinato interi popoli verso la catastrofe. Nata per arginare il potere personale, nemmeno la democrazia ha mai reciso davvero il legame con il leader: lo ha piuttosto trasformato, rendendolo insieme necessario e problematico. Dietro l’ideale del governo del popolo si celano infatti inevitabili meccanismi di delega e rappresentanza, decisioni individuali e forme patologiche di personalizzazione. Il filosofo Jean-Claude Monod indaga questa contraddizione attraverso la categoria di carisma politico, dalle prime ipotesi sull’orda primitiva alle riflessioni di Rousseau e Weber, fino alle tragedie totalitarie del Novecento e alle metamorfosi populiste del nostro presente. In una ricca trama di esempi storici e interpretazioni filosofiche, il capo politico emerge come figura intrinsecamente ambivalente: può essere voce di un popolo in cerca di trasformazione o ridursi a pura caricatura demagogica, incarnare un cambiamento collettivo o degenerare in culto della personalità. Monod illumina la natura problematica – e tuttavia ineludibile – del capo in democrazia, smascherando la mistica del leader e il mito del “grande uomo” a cui affidarsi nei momenti di crisi, e ripensa le coordinate di un carisma autenticamente democratico: un carisma di resistenza e di liberazione, di giustizia, di uguaglianza.

