Libri di Carlo Bo
Lezioni cesenati
Carlo Bo, Italo Mancini, Marino Biondi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2002
pagine: 128
Otto studi
Carlo Bo
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2000
pagine: 170
Carteggio (1932-1961)
Carlo Bo, Giuseppe De Luca
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 1999
pagine: XX-316
Sonetti dell'amore oscuro. Suites. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 288
Scritti su Mario Luzi
Carlo Bo
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2004
pagine: 148
Tutte le poesie. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 1184
Poche volte la poesia del Novecento ha mostrato una capacità così profonda di mitizzare il paesaggio, la passione erotica, i temi ancestrali del folclore quanto in García Lorca. Nella sua lirica le antitesi natura-civiltà e istinto-ragione sono i cardini attorno a cui ruotano varie linee d'ispirazione e di espressione poetica, spesso intrecciate tra loro: la musica e il canto, la sensibilità pittorica e coloristica, la tradizione popolare e quella colta, la lezione di Jiménez e l'eco del siglo de oro, il surrealismo spontaneo delle prime prove e il gongorismo visionario delle composizioni più mature. Via via una di queste linee sembra prevalere sulle altre, come la tradizione gitana-andalusa nelPoema del cante jondo (1931) o la poesia narrativa nel Romancero gitano (1928). Ma contro ogni facile semplificazione la musa di Lorca sa rivelare accenti inattesi, come inPoeta a New York (1930), dove la materia aspra delle ingiustizie sociali e razziali e delle contraddizioni della grande metropoli ispira una visione rotta e concitata di segno epico-tragico. Introduzione e traduzione di Carlo Bo. Notizie biografiche, guida bibliografica e note al testo di Glauco Felici.
Diario aperto e chiuso. 1932-1944 (rist. anast. Milano, 1945)
Carlo Bo
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 2012
pagine: 360
"Per pubblicare un diario ci vuole più umiltà che non sembri a prima vista: non è un atto di superbia mostrare tutte le debolezze e la serie dei propri errori, specialmente quando si tratti di un diario per la maggior parte "aperto", un diario cioè della propria passione spirituale e intellettuale con molti movimenti ripresi da un'attività esatta nel tempo, accettati in un senso di semplice lavoro dello spirito. Naturalmente un diario simile dovrebbe sopportare un peso enorme e sapere sulla debole trama delle notizie restituire il patrimonio intero della memoria, quella somma di voci che formano gli anni di educazione e di preparazione, ora si capisce che è impossibile e praticamente si è costretti a fare una scelta in questa che è già una scelta delle passioni del momento e di certe esigenze di cui oggi non riusciamo più a cogliere le ragioni e la virtù". (Dall'introduzione dell'autore)
Un segno indecifrabile. Meditazioni su Claudel
Carlo Bo
Libro: Copertina morbida
editore: Succedeoggi Libri
anno edizione: 2021
pagine: 176
Nel corso di quasi sessant'anni di esercizio critico, Carlo Bo vide in Paul Claudel «una voce chiusa, un segno indecifrabile», come scrisse in La risoluzione di Claudel, saggio datato al 1948. Bo non poteva non confrontarsi a più riprese con questo «poeta cattolico», del quale ammirava l'assoluta straordinarietà della sua scoperta, letteraria e spirituale, nonostante la durezza di alcuni modi esteriori. In questo volume Alberto Fraccacreta ripropone e analizza tutti gli scritti del grande critico sullo scrittore francese, attraverso i quali assumono nuovi chiaroscuri sia il maestro di Letteratura come vita sia l'autore de L'annuncio a Maria. Cantore della gioia quant'altri mai, non privo di chiaroscuri che toccano anche la sua vita privata, irrigidito dalla sua «sordità» nei confronti dei contemporanei, beato nell'unicità e monumentalità della sua opera dove è esaltata innanzitutto la «Parola di Dio», Claudel rimane «irraggiungibile» ai più. Con un mirabile esempio di lettura critica vitale Carlo Bo qui ci chiede il coraggio della verità per scoprire la «posizione Claudel» che è in noi.