Castelvecchi: Ritratti
Il duca di Wellington
Richard Aldington
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 480
Sir Arthur Wellesley, Duca di Wellington, guidò la coalizione che sconfisse Napoleone a Waterloo, mettendo fine alle mire egemoniche della Francia imperiale sull'Europa. Sarebbe tuttavia un errore ridurre la complessa personalità del generale al ruolo che svolse in quell'epocale battaglia e al freddo esercizio della strategia militare. Richard Aldington, poeta e intellettuale tra i maggiori del Novecento inglese, racconta senza pregiudizi la vera vita del "Duca di ferro" che, dopo aver guidato le truppe inglesi in India e in Spagna, fu per due volte Primo Ministro per il partito conservatore. Quello che emerge non è il grigio antagonista di Napoleone e nemmeno un politico reazionario, ma un uomo di potere, implacabile nel controllo delle emozioni, che tuttavia cercò sempre di ascoltare la voce della propria coscienza.
Il generale Jomini
Charles A. Sainte-Beuve
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 91
La carriera di Antoine-Henri Jomini è stata un percorso a ostacoli che incarna alia perfezione lo slancio, le ambizioni e l'incertezza che contraddistinsero l'età napoleonica. Considerato, insieme a von Clausewitz, uno dei maggiori teorici dell'arte della guerra, lo svizzero Jomini rimase fino alla Campagna di Russia al fianco di Napoleone, che ne apprezzava tanto il genio tattico quanto le doti di storico militare. Tuttavia, la stima dell'Imperatore non impedì all'orgoglioso Jomini, provocato dalle invidie dello Stato maggiore francese, di passare nel 1813 al servizio dello zar Alessandro I. Originariamente pubblicato nella forma di cinque articoli sul quotidiano "Le Temps" nel 1869, "II generale Jomini" rivela un inaspettato Sainte-Beuve, che scrive una sorta di elegante, lucidissima "autobiografia indiretta", basata sui suoi colloqui con il vecchio militare.
Alla ricerca del Baron Corvo
Alphonse James Albert Symons
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 277
Scrittore, pittore, fotografo, aspirante sacerdote cattolico e dandy omosessuale, Frederick Rolfe ha rappresentato nella sua vita un personaggio sospeso tra l'abiezione e il senso del sublime, votato alla ricerca del successo e destinato alla sconfitta. L'uomo che volle farsi chiamare Baron Corvo non ottenne in vita il riconoscimento letterario a cui aspirava, ma la sua esistenza si svolse davvero come una drammatica e provocatoria opera d'arte. Quello che sappiamo di lui deriva principalmente dalle indagini di A.J.A. Symons, che ne tracciò nel 1934 questo straordinario ritratto. Symons affascinato dal suo soggetto, nel quale non potè evitare di riconoscersi almeno in parte - costruisce così un avvincente gioco di specchi, facendo filtrare l'imponente mole di testimonianze attraverso una scrittura limpida e una raffinatissima struttura narrativa.
Il mio amico Céline
Robert Poulet
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 108
Tra il 1956 e il 1957, lo scrittore Robert Poulet si reca più volte in visita all'amico Louis-Ferdinand Céline, che vive i suoi ultimi anni in un villino diroccato, e ne annota fedelmente le conversazioni, le confessioni, gli sfoghi. Per la prima e unica volta, Céline si racconta e mette a nudo la propria esistenza: la giovinezza avventurosa, la professione medica, i libri, le amicizie, gli amori, i segreti della scrittura, i trascorsi dell'autore di successo come dell'uomo messo al bando dalla società civile. Evocando le emozioni di veder riemergere gli spettri di una vita inimitabile, alternate alle invenzioni di un immaginario debordante, "Il mio amico Céline" assume le forme di un'autobiografia scritta per procura e si presenta come il testamento di uno dei più grandi letterati del Novecento.
Lincoln
Lord Charnwood
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 384
Uomo di umili origini, Abraham Lincoln raggiunge la massima carica politica degli Stati Uniti e porta a termine con successo la sanguinosa Guerra di Secessione, per poi trovare la morte per mano di un fanatico razzista. La limpida scrittura di Charnwood lascia emergere la forza della personalità di Lincoln dalla grande quantità dei documenti storici, e racconta la giovinezza travagliata del futuro presidente, gli sforzi per affermarsi come avvocato, la folgorante carriera nelle istituzioni, la dura battaglia per l'abolizione della schiavitù.
Maria Stuarda
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 336
Una donna coraggiosa travolta dalla Storia: così Stefan Zweig racconta Maria Stuarda, che nacque per essere regina e rimase vittima delle guerre di religione e degli intrighi di corte. Sovrana di Scozia, ma riconosciuta dai cattolici anche come monarca d'Inghilterra in opposizione alla cugina Elisabetta, Maria fu il fulcro, spesso suo malgrado, di numerosi complotti contro i protestanti. Ripercorrendo con slancio poetico la sua tormentata esistenza, Zweig sceglie di concentrarsi sugli anni del confronto con Elisabetta e del processo per alto tradimento. Ne emerge lo splendido ritratto letterario di una donna fedele ai suoi princìpi, devota al proprio credo, tragicamente umana in un'epoca devastata dal fanatismo e dalla sete di potere.
Teodora imperatrice di Bisanzio
Charles Diehl
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 182
La storia della danzatrice che sale al soglio imperiale ha stimolato, nei secoli, la fantasia del popolo e ha consegnato Teodora di Bisanzio a una dubbia immortalità. Una vita sospesa tra diceria e leggenda, basata soprattutto sul libello di Procopio contro la famiglia imperiale, che non rende giustizia alla complessità di questa protagonista del mondo tardoantico. Pubblicata nel 1904, la biografia di Charles Diehl racconta una Teodora diversa. Autocrate e mistica, astuta seduttrice e paladina della religione, solidale con le altre donne e pronta all'intrigo, la sposa di Giustiniano ebbe un ruolo decisivo nella politica dell'Impero Romano d'Oriente. Dall'intreccio delle fonti, bilanciando aneddoto e rigorosa ricostruzione sociale, emerge una donna misteriosa, "strano miscuglio di bene e di male", che dopo aver segnato la sua epoca continua a esercitare il suo fascino ambiguo.
Beethoven
Romain Rolland
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2015
pagine: 83
In questa breve, intensa biografia, Romain Rolland coglie in Beethoven l'uomo e l'artista e sa rendere esemplare la vicenda esistenziale, estrema e spesso dolorosa, di un genio. L'affinità che Rolland sentiva con il compositore di Bonn si percepisce fin dalle prime righe, nelle quali troviamo una descrizione fedele, ironica e affettuosa della sua fisicità. Il racconto prosegue nello stile elegante dello scrittore francese, ripercorrendo la vita di Beethoven, dagli anni dell'infanzia e della giovinezza, segnata dalla perdita della madre, al periodo della maturità, in cui la gloria si alterna alla miseria. Ogni momento è scandito dalla realizzazione di opere immortali, che Rolland commenta senza tecnicismi, ma con la preparazione del cultore raffinato. Emerge così il ritratto di un titano idealista e tormentato, e della sua musica senza tempo.
Tolstoj
Romain Rolland
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 141
Tra le biografie di Romain Rolland, autentiche indagini sulla natura umana condotte attraverso la vita degli uomini di genio, quella dedicata a Lev Tolstoj occupa una posizione unica e risponde a un'urgenza particolarmente profonda. Il libro, pubblicato nel 1911, nasce sull'onda dell'emozione provocata dalla notizia della morte di Tolstoj, che Rolland apprende quando è ancora immobilizzato a causa dell'incidente stradale che gli è quasi costato la vita. Il confronto con quello che, tra i suoi maestri, ha forse sentito più vicino, diventa così anche una riflessione sulla sua opera di uomo e di scrittore. Di Tolstoj, Rolland racconta il rigore e il tormento, il bisogno di legare la letteratura al vissuto, la volontà di seguire i propri ideali anche di fronte all'incomprensione della società e delle persone amate. La vita di un eroe, dunque, con le sue vette e le sue cadute nel dubbio, ma sempre condannata a una sostanziale solitudine.
Roger Fry
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 281
"Nella misura in cui il gusto di un'epoca può essere cambiato da un uomo, è stato cambiato da Roger Fry": così Kenneth Clark descrisse il contributo alla cultura internazionale da parte di uno dei protagonisti del panorama artistico inglese tra Ottocento e Novecento. Storico e critico d'arte, pittore, esteta e pacifista, Roger Fry fu un membro del Bloomsbury Group. Dopo la sua morte nel 1934, Virginia Woolf iniziò a scriverne la biografia: un lavoro protrattosi per anni che, pubblicato nel 1940, divenne uno dei capolavori della maturità. A lungo sua intima amica, la scrittrice londinese riuscì a delineare quello che a oggi rimane il ritratto definitivo dell'artista e dell'uomo, delle battaglie e delle passioni che ne segnarono l'esistenza. Ma oltre all'imprescindibile valore di testimonianza storica, il libro è soprattutto un'eccellente opera letteraria, nella quale l'autrice mette alla prova la propria scrittura raccontando con delicata attenzione una vita che s'intreccia con la sua nella condivisione di esperienze e ideali.
Mozart
Henri Ghéon
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 368
"Mi ami? Mi ami davvero?" era la domanda ricorrente del piccolo Wolfgang quando veniva sballottato di corte in corte come un bambino prodigio. E la risposta appassionata di Henri Ghéon, due secoli dopo, è stata: "Sì, Wolfgang Amadeus! Con tutto il mio cuore, più di ogni altro genio umano". Scritta nel 1932, Mozart è la principale tra le opere della sterminata produzione di Ghéon. I suoi numerosi saggi musicali dimostrano tanto la sua confidenza con la musica in quanto critico, quanto la sua competenza di pianista, che aveva studiato in modo approfondito le opere di Bach, Mozart, Beethoven e Debussy. In questo libro, l'autore non si limita a mostrare la sua profonda conoscenza del mondo musicale, ma ci porta a "passeggio" con Amadeus, rivelandoci opera e carattere di uno dei più grandi musicisti di ogni epoca.
Prima e dopo
Paul Gauguin
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 192
Nel settembre 1901, Paul Gauguin s'imbarca per le Isole Marchesi, un remoto arcipelago a nord-est di Tahiti. Approdato nell'isola di Hiva Oa, si stabilisce nel villaggio di Atuana, dove acquista un terreno e con l'aiuto degli indigeni vi costruisce una grande capanna. Dovrebbe essere un nuovo inizio, ma la salute sempre più precaria, le angustie materiali e la frustrazione per il cinismo del mondo dell'arte alimentano in lui un'inquietudine crescente. L'artista si sente a un punto di non ritorno. La situazione precipita quando nel 1903 viene incriminato perché, difendendo alcuni nativi, oltraggia un gendarme; multato e condannato a tre mesi di carcere, muore stroncato da alcol e sifilide. Scritto da Gauguin nei suoi ultimi drammatici mesi, "Prima e dopo" è l'estrema confessione di un uomo che vuole mettersi a nudo: un redde rationem in note sparse, nel quale si susseguono entusiasmi e sarcasmi, incanti e disillusioni. Pensieri e ricordi fluiscono rapsodici come nei sogni: la bellezza del popolo maori; le idee sull'arte e sulla religione; la brutalità e l'ipocrisia dei presunti civilizzatori... E poi van Gogh, Manet, Cézanne, la Bretagna, Arles e altro ancora, perché accanto all'arte "ci sono molte cose da dire e bisogna dirle".

