EDB: Epifania della parola
Non di solo pane... Violenza e alleanza nella Bibbia
André Wénin
Libro
editore: EDB
anno edizione: 2004
pagine: 264
Il pasto è un evento altamente simbolico. Attorno alla mensa si vivono, si nutrono e si tradiscono i rapporti umani e sociali: nei pasti in famiglia o tra amici, nei pranzi d'affari o nei banchetti diplomatici. L'atto del mangiare presenta inoltre un legame intrinseco con la violenza, poiché consiste in una modalità di appropriarsi del cibo che implica una distruzione. Anche nella Bibbia il cibo occupa fin dalle prime pagine una posizione strategica. La disposizione del Creatore riguardo al menù vegetale dei viventi (cf. Gen 1,29-30) suggerisce che il cibo è il luogo simbolico di una scelta tra violenza e mitezza, che occorre limitare la violenza per rispettare la vita. Quando Dio fa dell'uomo un essere in relazione, gli ordina di non mangiare tutto quello che viene dato (Gen 2,16-17), lasciando una possibilità alla riconoscenza e alla condivisione. Per vivere non basta infatti mangiare: è altrettanto necessario intrattenere rapporti con gli altri, smettere di mangiare, convertire in mitezza le proprie forze brute per aprire un posto all'altro in vista dello scambio e della relazione. La prima parte del volume approfondisce il simbolismo del cibo nei due racconti della creazione. L'alternativa tra mitezza e violenza, suggerita dalla scelta del cibo vegetale anziché carneo, costituisce l'argomento della seconda parte. La terza mostra come alcuni pasti segnalino un cammino - dalla Pasqua d'Egitto a quella di Gesù - nel quale la scelta per l'alleanza è un pegno di vita...
Nuovi saggi di teologia filosofia
Antony Flew, Alasdair MacIntyre
Libro
editore: EDB
anno edizione: 2000
Comprendere le Scritture
Flacio Illirico
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1998
pagine: 80
Flacio Illirico è un umanista cinquecentesco di origini istriane (1520-75) attratto fin da ragazzo dall'atmosfera religiosa e intellettuale della Riforma. Entrato nella cerchia di Lutero e Melatone, nei decenni '40-'60 diviene un lucido sostenitore dell'ortodossia, scontrandosi anche con i padri della Riforma che accusa di eccessiva morbidezza nei confronti della Chiesa cattolica. La sua fermezza di luterano della prima ora gli guadagna così isolamento, bandi e condanne, fino alla morte in conflitto con la sua chiesa. La "Clavis Scripturae Sacrae" è la sua opera ermeneutica meggiore, ma non l'unica, perché Flacio Illirico, grecista ed ebraista nonché naturalmente latinista, fu teologo, storico e controverista di indubbio valore.
Sette regole per la scrittura
Ticonio
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1997
pagine: 112
Il "Libro delle regole" o "Libro delle sette regole" (fine sec. IV) è il più antico manuale di ermeneutica biblica dell'occidente cristiano. Fu apprezzato da Agostino, che lo descrive nel "De doctrina christiana"; Cassiodoro ne raccomanda la lettura e lo studio; Isidoro di Siviglia, Beda il Venerabile e Ugo di San Vittore lo usano nei loro commenti biblici; Nicola di Lira ed Erasmo da Rotterdam riportano le "sette regole". Esse formano un unico edificio concettuale: tutte infatti si fondano sul procedimento della distinzione. L'opera insegna che compito essenziale dell'esegeta è "distinguere" i diversi livelli di lettura del testo per cogliere la profondità teologica e trarne un arricchimento etico-spirituale.
Salvezza e liberazione: l'Esodo
Luis Alonso Schökel
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1997
pagine: 224
Testi ermeneutici
Origene
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1996
pagine: 288
Figura fondamentale della storia esegetica cristiana e, in generale, della riflessione su che cosa sia e come avvenga l'interpretazione, da sempre Origene è stato amato e altrettanto odiato, irriso e biasimato. Ma anche accanitamente studiato, il più studiato dei Padri dopo Agostino, per la originalità quasi assoluta, la fertilità delle intuizioni, la mole variegata della produzione che ne fanno comunque un gigante. Del suo sapere biblico, filosofico e teologico, della finissima capacità di educatore e predicatore la dottrina interpretativa è il precipitato: il volume di Neri vuole raccoglierlo e offrirlo, con chiarimenti e commenti a chi, se pure non specialista, ambisca a una conoscenza non superficiale.
Introduzione all'Antico Testamento. La letteratura veterotestamentaria
Marco Nobile
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1995
pagine: 224
Il libro, pur mantenendo un collegamento nella tradizione ben consolidata delle Introduzioni veterotestamentarie, tenta di rinunciare alla sicurezza del già consolidato e intraprende strade nuove, richieste dagli orientamenti esegetici contemporanei. Esso si presenta come un trattato manualistico che incorpora e assimila la vasta bibliografia contemporanea per offrirla nell'impianto metodologico e nella presentazione dei testi biblici dell'Antico Testamento. Tanto i libri storici quanto quelli profetici e sapienziali sono trattati con l'applicazione diretta delle ipotesi esegetiche sui testi.
Omelie sul Cantico dei Cantici
Gregorio di Nissa (san)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1995
pagine: 256
Gregorio di Nissa dedicò al Cantico dei cantici una raccolta di 15 omelie che vengono qui presentate in una nuova traduzione. Seguace di Origene nell'interpretazione allegorica delle Scritture, Gregorio condensa nelle omelie sul Cantico la riflessione teologica dell'età matura. La scrittura interpretativa di Gregorio è una celebrazione del potere della parola che crea infinite immagini, fantasie di cose, piante, animali e racconti fino a ricoprire il già ricco testo biblico. Ma l'avvicinamento a Dio non è disvelamento in Gregorio: piuttosto è comprensione dell'impossibilità di conoscerlo. La parola e la ragione conducono fino alle soglie di una zona che resta oscura: il mistero divino è accessibile solo nelle sequela e nella fede continuamente pellegrina.
Gli occhi del corpo e gli occhi della mente. Cirillo Alessandrino: testi ermeneutici
Pietro Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1995
pagine: 176
Vescovo di Alessandria in un periodo di vivaci dispute teologiche (inizio del V secolo), Cirillo non si sofferma sistematicamente sui criteri di una corretta interpretazione biblica; dà tuttavia il proprio contributo alla tradizione alessandrina, della quale accoglie gli strumenti dell'ermeneutica allegorica. Il volume presenta un'introduzione sulla tradizione ermeneutica ereditata dal mondo classico, e ripercorre gli scritti in cui il padre alessandrino enuncia i principi della sua tecnica interpretativa. Peculiare di Cirillo è l'attenzione al senso letterale e storico della narrazione. Nel generale appello alla prudenza esegetica, guida il lettore in un mondo di figure, tipi, simbologie che hanno l'autorevole precedente delle immagini bibliche.