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EDB: Fede e storia

Un protagonista tra gli eredi del Celeste Impero. Celso Costantini delegato apostolico in Cina (1922-1933)

Un protagonista tra gli eredi del Celeste Impero. Celso Costantini delegato apostolico in Cina (1922-1933)

Christian Gabrieli

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2015

pagine: 272

Celso Costantini, primo delegato apostolico in Cina, compì un'impresa mai riuscita prima: impiantare la Chiesa tra gli eredi del Celeste Impero. Il libro, frutto della consultazione degli archivi della Santa Sede, offre un inedito spaccato storico sul ruolo fondamentale svolto in Oriente dal futuro cardinale italiano. Promotore e presidente del concilio plenario di Shanghai del 1924, portò i primi vescovi cinesi alla consacrazione a Roma nel 1926. Nei tre anni seguenti fondò la prima Congregazione religiosa maschile indigena, l'Azione Cattolica Cinese, due scuole di arte sacra cinese sull'onda della decolonizzazione religiosa e dell'inculturazione cristiana. Si prodigò inoltre per un accordo tra la Santa Sede e la Cina al fine di instaurare relazioni diplomatiche, realizzate nel 1946. Prefazione del card. Pietro Parolin. Presentazioni di mons. Savio Hon Tai Fai, mons. Giuseppe Pellegrini, fr. John Chia Khee Long.
20,40

Il vescovo clandestino in tuta da operaio. La storia del gesuita Ján Korec nella Slovacchia comunista

Il vescovo clandestino in tuta da operaio. La storia del gesuita Ján Korec nella Slovacchia comunista

Marián Gavenda

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2015

pagine: 168

"Le milizie comuniste ci portarono in un "monastero-campo di concentramento". Vi erano religiosi di tutti gli ordini e congregazioni. Ci suddivisero in gruppi e ci misero in diversi campi di lavoro. Io, con altri quattro gesuiti, avevo un documento di esenzione dal servizio militare per ragioni di salute. Per un gioco della Provvidenza ci trovammo liberi e cominciammo a lavorare in un'impresa civile". Ján Korec, classe 1924, giovanissimo vescovo slovacco, si ritrovò a riparare ascensori e fare l'operaio in incognito, per 25 anni, nelle fabbriche comuniste, dedicandosi al tempo stesso al servizio della Chiesa soprattutto attraverso la pubblicazioni di libri e samizdat. Tenuto in libertà vigilata e sotto il controllo della Polizia di Stato, venne arrestato nel 1960 e rinchiuso nel carcere di Valdice. Liberato dodici anni dopo, nel 1990 venne nominato vescovo di Nitra, prima sede episcopale dell'Europa centrale, e l'anno successivo creato cardinale. Apertamente ostile all'Ostpolitik vaticana, Korec ha confessato di aver sofferto meno nelle prigioni che quando gli imposero di non ordinare sacerdoti nella clandestinità: "Ho ubbidito. Questo è il mio testamento: non lasciarsi mai coinvolgere in azioni che dividono la Chiesa". Prefazione del card. Giovanni Coppa.
15,00

Chi ha diritto di dirsi cristiano? Scritti giovanili

Chi ha diritto di dirsi cristiano? Scritti giovanili

Arturo Paoli

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2015

pagine: 208

La seconda guerra mondiale, le persecuzioni contro gli ebrei, la lotta partigiana, la fine del fascismo, la scomunica ai comunisti, la Costituzione repubblicana. Si collocano negli anni Quaranta del Novecento gli scritti giovanili di Arturo Paoli, sacerdote lucchese e piccolo fratello di Charles de Foucauld. Lettere, articoli, documenti e testi in gran parte inediti compongono le due parti del libro. La prima comprende due volumi del 1944 e del 1945 - dedicati rispettivamente a un amico partigiano morto durante la guerra e alla ricostruzione morale post-bellica - e la raccolta degli articoli pubblicati sul settimanale diocesano tra il 1947 e il 1949. Da questi testi emergono il pensiero del giovane Paoli, i suoi riferimenti spirituali e culturali, il contesto ideologico e storico in cui operava, il suo modo di interpretare il sacerdozio e l'appartenenza alla Chiesa. La seconda parte compendia una selezione delle lettere scritte negli anni 1940-1944 e la documentazione dell'attività svolta in difesa di ebrei, renitenti, partigiani ed esponenti del Comitato di liberazione nazionale. Una sezione è dedicata alla corrispondenza tra monsignor Montini, sostituto alla Segreteria di Stato Vaticana, e l'arcivescovo di Lucca, monsignor Torrini, relativa al trasferimento di Paoli alla dirigenza nazionale della Gioventù di Azione Cattolica, incarico da cui verrà allontanato per divergenze di vedute con la presidenza di Luigi Gedda.
16,50

Don Primo Mazzolari, parroco d'Italia. «I destini del mondo si maturano in periferia»

Don Primo Mazzolari, parroco d'Italia. «I destini del mondo si maturano in periferia»

Bruno Bignami

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2014

pagine: 192

Nell'Italia del primo Novecento don Mazzolari decide di non ritirarsi all'ombra del campanile di Bozzolo, nella bassa padana, ma di partecipare con convinzione al travaglio storico del Paese: lo si vede soldato e cappellano militare nel primo conflitto, sempre nel vivo del dibattito culturale, da subito antifascista, resistente fino alla fine, sostenitore delle istanze della pace, costruttore di riconciliazione in diverse piazze italiane, saggista, promotore del dialogo tra differenti anime della società. La sua voce inconfondibile percorre tutto lo stivale raggiungendo le isole della Sicilia e della Sardegna e negli anni Cinquanta un fiume di persone giunge da ogni parte alla canonica di Bozzolo per ascoltare la parola dell'arciprete o accostarsi alla geografia di epistolari provenienti dai luoghi più sperduti. La biografia scritta da Bruno Bignami si propone di mettere in dialogo i diversi mondi che hanno segnato il ministero sacerdotale di don Primo: il servizio alla parrocchia, con gli eventi più importanti, e l'impegno "oltre la parrocchia" per una pastorale missionaria e una testimonianza coraggiosa ispirata al convincimento che "i destini del mondo si maturano in periferia". I borghi della bassa padana sono sicuramente periferie dell'Italia novecentesca, ma non sono diventate prigioni del pensiero e dell'anima perché ogni luogo può essere finestra sul mondo se è capace di rigenerare amore e passione per la vita umana. Prefazione di padre Giancarlo Bregantini.
16,00

Madeleine Delbrêl. Biografia di una mistica tra poesia e impegno sociale

Madeleine Delbrêl. Biografia di una mistica tra poesia e impegno sociale

Gilles François, Bernard Pitaud

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2014

pagine: 248

Prefazione (M. Santier). Presentazione dell'edizione italiana (L. Luppi). Cronologia della vita di Madeleine Delbrêl (L. Luppi). Introduzione. I. Una famiglia fatta di tutto. II. L'itinerario di un'artista (1916-1928). III. O bellezza, dammi la tua carità (1928-1935). IV. Gomito a gomito con una popolazione abbandonata (1935-1945). V. Una rinnovata comprensione della missione della Chiesa nel mondo (1945-1953). VI. "La bontà diventata cristiana è smisurata come la croce" (1953-1958). VII. "Mi resta così poco tempo?". Nuovi orizzonti. Breve bibliografia (L. Luppi). Indice dei nomi.
24,00

L'eccesso. Carlo Maria Martini e l'amore per Gerusalemme

L'eccesso. Carlo Maria Martini e l'amore per Gerusalemme

Cristiana Dobner

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2014

pagine: 112

Per il cardinale Carlo Maria Martini, Israele non è stato "un tema fra gli altri" e lo sguardo su Gerusalemme non si è collocato sul piano della ricerca astratta o della curiosità intellettuale, ma si è nutrito di una certezza: la priorità del popolo ebraico nel disegno di Dio. L'intento del libro vincitore del Premio internazionale Carlo Maria Martini 2013 - è di cogliere nella riflessione del cardinale, anche attraverso una selezione di testi poco noti, il luogo teologico e teologale - Gerusalemme, eccesso - da cui è scaturito il suo impegno per il dialogo ebraico-cristiano, ma anche il suo ruolo, come biblista e come arcivescovo di Milano, nelle concrete relazioni tra cristiani ed ebrei. "Un ritardo che ci deve pesare molto - sosteneva Martini - è il non aver considerato vitale la nostra relazione con il popolo ebraico. La Chiesa, ciascuno di noi, le nostre comunità, non possono capirsi e definirsi se non in relazione alle radici sante della nostra fede, e quindi al significato del popolo ebraico nella storia, alla sua missione e alla sua chiamata permanente".
10,00

Il Povero, ottavo sacramento? L'epistolario di Giacomo Cusmano tra morale, spiritualità e pastorale

Il Povero, ottavo sacramento? L'epistolario di Giacomo Cusmano tra morale, spiritualità e pastorale

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2014

pagine: 200

Nato a Palermo nel 1834 da un'agiata famiglia cattolica, Giacomo Cusmano si era laureato in medicina a 21 anni e aveva scelto di diventare prete per occuparsi delle persone più disagiate. Nel 1868 Pio IX aveva benedetto la sua Opera, "Il boccone del povero": dodici anni dopo avrebbero preso l'abito religioso le prime suore e quattro anni più tardi i primi frati. L'opera di Cusmano, dichiarato beato da Giovanni Paolo II nel 1983, si inquadra nel contesto delle precarie condizioni economiche e sociali della Sicilia prima e dopo l'unità italiana e la sua figura può essere avvicinata ai molti apostoli della carità della stagione napoleonica e del periodo risorgimentale: don Giovanni Bosco a Torino, l'agostiniano Giacomo Bellesini a Trento, l'oratoriano Alfonso Capecelatro nel Regno di Napoli, il francescano Lodovico da Casoria. A partire dall'epistolario, il volume affronta il magistero cusmaniano del "povero" delineando il contesto storico-sociologico degli inizi del risorgimento italiano e approfondendo il tema della povertà in termini cristologici ed ecclesiali come "ottavo sacramento". Nella conclusione, l'arcivescovo di Catanzaro, Vincenzo Bertolone, valuta il tenore dottrinale della vita evangelica di Cusmano chiedendosi se il medico e prete dei poveri, animato da una "carità sfrenata" che non si ferma all'elemosina ma cerca l'affrancamento dalla miseria, possa essere considerato santo e dottore della Chiesa.
18,00

Ricordi di prigionia. Russia 1942-1954

Ricordi di prigionia. Russia 1942-1954

Giovanni Brevi

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2013

pagine: 176

Il cappellano degli alpini don Giovanni Brevi non ha bisogno di presentazioni. Il suo nome, legato alla tragica campagna di Russia, è noto in Italia e in Germania, in Austria e in Spagna, fra centinaia di migliaia di reduci, come quello di un uomo che non ha avuto paura né delle angherie né della morte. Migliaia e migliaia di uomini, che vissero per mesi, anni o lustri le drammatiche vicissitudini della prigionia nell'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale, lo ricordano con commossa ammirazione e con profonda riconoscenza per ciò che fece in aiuto di tutti i sofferenti, senza distinzione di nazionalità e di fede. Tra le motivazioni della Medaglia d'oro al valor militare, conferitagli dal governo italiano nel 1951, si legge: "Esempio sublime di pura fede e di quanto possa un apostolo di Dio e un soldato della Patria".
11,20

Lettere dalla prigionia e dai campi di concentramento (1944)

Lettere dalla prigionia e dai campi di concentramento (1944)

Odoardo Focherini

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2013

pagine: 432

Odoardo Focherini (Carpi 1907 - Hersbruck 1944), beatificato il 15 giugno 2013 e in precedenza insignito della medaglia di Giusto fra le nazioni dallo Stato d'Israele e della medaglia d'oro al merito civile dalla Repubblica italiana, morì in un campo di lavoro nazista. Giornalista, amministratore del giornale L'Avvenire d'Italia, impegnato nell'Azione cattolica, padre di sette figli, si prodigò per aiutare gli ebrei perseguitati. Arrestato l'11 marzo 1944, fu condotto nel carcere di San Giovanni in Monte di Bologna, sotto la diretta giurisdizione delle SS, poi al campo di concentramento di Fossoli. Attraverso il campo di smistamento di Gries-Bolzano e il campo di concentramento di Flossenbürg raggiunse quello di Hersbruck, dove morì pochi mesi dopo. Le sue lettere, scritte nelle diverse stazioni della sua via crucis, sono la testimonianza più eloquente e commovente di una fede profonda che non si rassegna di fronte alla sofferenza e alle persecuzioni.
26,00

Un «Giusto fra le Nazioni» Odoardi Focherini (1907-1944). Dall'Azione Cattolica ai lager nazisti

Un «Giusto fra le Nazioni» Odoardi Focherini (1907-1944). Dall'Azione Cattolica ai lager nazisti

Giorgio Vecchio

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2012

pagine: 192

Odoardo Focherini (Carpi [MO] 1907 - Hersbruck [Germania] 1944) nel 1969 è stato proclamato "Giusto fra le Nazioni", per aver salvato decine di ebrei tra il 1943 e il 1944 e aver pagato tale comportamento con la sua stessa vita. Scoperto e incarcerato, fu infatti deportato in Germania, trovando la morte nel Lager di Hersbruck, dove venne assistito da un altro martire della Resistenza cattolica italiana, Teresio Olivelli. Il volume costituisce la prima biografia completa sulla sua figura, condotta con criteri scientifici e fondata su moltissimi documenti custoditi dalla famiglia e in archivi pubblici e privati. Ne esce il ritratto di un uomo del tutto 'normale', almeno per quei tempi: un padre costretto a molteplici lavori per mantenere la famiglia numerosa, tra cui quello di amministratore del giornale Avvenire d'Italia, un dirigente locale dell'Azione Cattolica (a Carpi), un cristiano fedele alla sua Chiesa. Nella vita di Focherini c'è tutto questo, ma nessun fatto eclatante: un uomo come tanti altri. Ma, al momento opportuno, quest'uomo 'normale' seppe compiere gesti straordinari e mise in piedi un'efficiente rete di salvataggio per decine di ebrei disperati. Di più: seppe infondere loro coraggio, offrire spazi di umanità e persino di buon umore. Odoardo Focherini è dunque uno degli eroi italiani del XX secolo e la sua figura merita di essere ampiamente conosciuta a livello nazionale.
17,50

Dossetti politico. Con documenti inediti

Dossetti politico. Con documenti inediti

Giorgio Campanini

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2004

pagine: 128

Il volume intende offrire una nuova lettura di una delle più vivaci e ricche stagioni del cattolicesimo democratico italiano del Novecento, attraverso l'analisi della figura di Dossetti, soprattutto di quello della "politica militante", nella convinzione che proprio dal "primo" Dossetti sia necessario partire per capire anche l'ultimo, l'appassionato difensore dei valori della Costituzione repubblicana. Un ritorno al passato, dunque, che si riallaccia al presente e non può non indurre a riflettere nuovamente sul senso e sul significato della democrazia in un tempo di crisi.
12,50

Matrimonio tra Oriente e Occidente

Matrimonio tra Oriente e Occidente

Bede Griffiths

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2003

pagine: 224

Per un quarto di secolo, Bede Griffiths è vissuto in India. Nel volume offre il risultato di anni di meditazione, descrivendo quelli che egli chiama i "miti" religiosi - indù, ebraici, cristiani - ossia quei testi sacri antichi che attraverso il linguaggio dei simboli comunicano una sapienza intuitiva circa i valori di ogni umana realtà. Ed essi portano alla comune consapevolezza che Dio è presente nell'uomo e nella natura: "Quando un uomo incontra Dio, la realtà, la verità, l'amore, anche se è formalmente un ateo o un agnostico, egli incontra la grazia di Dio in Cristo".
20,90

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